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Collegati obbligatori ed accrescimento

Può ritenersi che abbia luogo l'accrescimento anche in relazione ai legati obbligatori di prestazioni periodiche? Si pensi a questo proposito al legato di rendita vitalizia, figura che, per propria natura, tollera l'apposizione del patto di accrescimento in sede di costituzione negoziale (cfr....

Effetti della dichiarazione di morte presunta

Gli effetti della pronunzia dichiarativa di morte presunta sono propriamente simili a quelli della morte naturale (artt. , e cod. civ.): gli aventi diritto o successori conseguono il pieno esercizio dei diritti loro spettanti; se vi fu immissione nel possesso temporaneo la medesima si...

Morte presunta: presupposti

La dichiarazione di morte presunta presuppone alternativamente: che siano trascorsi dieci anni dal giorno in cui risale l'ultima notizia dell'assente (art. cod.civ. ); che ricorra uno dei casi previsti dall'art. cod.civ. , vale a dire: quando la persona è scomparsa in operazioni belliche...

Conflitti orizzontali e conflitti verticali

Con la locuzione "conflitto orizzontale" si intende alludere al conflitto che si instaura tra più aventi causa dal medesimo alienante; con quella di "conflitto verticale" si evoca invece il particolare contrasto tra un soggetto che ha acquistato un diritto a titolo derivativo ed il dante causa (in...

Cass. civile, sez. VI del 2011 numero 20956 (12/10/2011)

La vendita con patto di riscatto o di retrovendita, anche quando sia previsto il trasferimento effettivo del bene, è nulla se stipulata per una causa di garanzia (invece che per una causa di scambio), nell’ambito della quale il versamento del denaro, da parte del compratore, non costituisca...

Codice Civile art. 799

CONFERMA ED ESECUZIONE VOLONTARIA DI DONAZIONI NULLE 1. La nullità della donazione, da qualunque causa dipenda, non può essere fatta valere dagli eredi o aventi causa dal donante che, conoscendo la causa della nullità, hanno, dopo la morte di lui, confermato la donazione o vi hanno dato...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 12431 (12/10/2001)

In tema di responsabilità per fatto illecito extracontrattuale i principi che regolano il rapporto di causalità coincidono con quelli desumibili dagli art. 40 e 41 c.p., essendo comune alla disciplina civilistica ed a quella penalistica la ricerca della determinazione dell'esistenza del nesso...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 6255 (03/06/1991)

L'acquirente di un bene immobile posseduto illegittimamente da un terzo il quale ne rifiuti il rilascio, nel promuovere l'azione di rivendica ben può chiamare in giudizio il venditore suo dante causa per eventuale garanzia nel caso in cui le pretese del possessore si rivelino fondate. Ne consegue...

Cass. civile, sez. III del 2024 numero 12928 (10/05/2024)

In tema di operatività delle cause di sospensione della prescrizione ex art. 2941 cod.civ., la norma di cui all’art. 1310, comma 2, cod.civ., che limita l’effetto sospensivo al debitore solidale cui la causa si riferisce, è applicabile alle sole obbligazioni solidali connotate dall’eadem causa...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 24184 (27/09/2019)

Una volta proposta domanda di divisione, secondo legge, dell'asse ereditario, non configura domanda nuova la pretesa che la divisione avvenga sulla base di testamento nel frattempo rinvenuto. Infatti, accertata in corso di causa l'esistenza di un testamento, il procedimento di divisione sulla scorta...

Tribunale di Roma, sez. III del 2015 numero 8422 (20/04/2015)

A norma dell'art. 2285 c.c., che trova applicazione per le società in accomandita semplice in virtù del rinvio di cui all'art. 2315 c.c., il recesso può essere esercitato liberamente dal socio nel caso in cui la società sia stata contratta a tempo indeterminato ovvero per tutta la vita di uno dei...

Codice Civile art. 2851

RINNOVAZIONE RISPETTO A BENI TRASFERITI AGLI EREDI O AVENTI CAUSA 1. Se al tempo della rinnovazione gli immobili ipotecati risultano dai registri delle trascrizioni passati agli eredi del debitore o ai suoi aventi causa, la rinnovazione deve essere fatta anche nei confronti degli eredi o aventi...

Patti successori istitutivi

E' definibile come patto successorio istitutivo la negoziazione a causa di morte con la quale l'ereditando dispone della propria futura successione convenendone le relative pattuizioni con l'erede o il legatario. Si tratta dell'ipotesi direttamente assunta in considerazione dall'art. cod.civ.. Si...

Modificazioni soggettive del rapporto giuridico in genere

Le modificazioni soggettive del rapporto introducono il mutamento dei riferimenti soggettivi, fermo restando l'aspetto oggettivo (afferente cioè alla natura ed alla consistenza delle situazioni giuridiche soggettive). Le modificazioni soggettive del rapporto giuridico, le quali possono...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 1602 (14/02/2000)

In tema di rapporti societari, l'indagine in tema di giusta causa di recesso (art. 2285 cod. civ.) va necessariamente ricondotta (così come per i rapporti di lavoro, di mandato, di apertura di credito, e per tutti quelli cui la legge attribuisca particolari effetti al concetto di "giusta causa")...

Appello di Milano del 1993 (30/03/1993)

La clausola statutaria con cui, in una società in accomandita semplice, si prevede la successione degli eredi dei soci accomandanti nella partecipazione societaria dei predetti soci non contrasta con l'art. 458, codice civile, il quale vieta i patti successori. La trasmissione per causa di morte...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 23969 (22/10/2013)

Il promissario acquirente di un immobile in costruzione, avente causa dal promissario acquirente del terreno edificabile destinato ad ospitarlo, ha interesse ad intervenire nel giudizio di risoluzione per inadempimento del primo preliminare, introdotto dal promittente venditore del terreno, per...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 159

I documenti riuniti in uno o più fascicoli e provvisti di elenco sottoscritto dal producente sono comunicati in udienza all'altra parte. Se questa chiede di prenderne visione, il giudice può differire la causa ad altra udienza ed ordinare che i documenti stessi restino depositati nella...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 24

DISPOSIZIONI A CAUSA DI MORTE DIVERSE DAI PATTI SUCCESSORI 1. Una disposizione a causa di morte diversa da un patto successorio è disciplinata, per quanto riguarda l’ammissibilità e la validità sostanziale, dalla legge che, in forza del presente regolamento, sarebbe stata applicabile alla...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 26

VALIDITÀ SOSTANZIALE DELLE DISPOSIZIONI A CAUSA DI MORTE 1. Ai fini degli articoli 24 e 25 i seguenti elementi sono attinenti alla validità sostanziale: a) la capacità della persona che fa la disposizione a causa di morte di fare tale disposizione; b) le cause specifiche che impediscono alla...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 27

VALIDITÀ FORMALE DELLE DISPOSIZIONI A CAUSA DI MORTE FATTE PER ISCRITTO 1. Una disposizione a causa di morte fatta per iscritto è valida quanto alla forma se questa è conforme alla legge: a) dello Stato in cui la disposizione è stata fatta o il patto successorio è stato concluso; o b) di uno...

Cass. civile, sez. II del 1974 numero 1545 (29/05/1974)

La convalida del testamento (art. 590 cod.civ.) o della donazione (art. 799 cod.civ.) invalidi esige la volontà di attribuire efficacia all'atto invalido e la conoscenza della causa di invalidità; la manifestazione di tale volontà e scienza non comporta l'adozione di formule sacramentali ed è anzi...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 24040 (30/10/2020)

La donazione indiretta è un contratto con causa onerosa, posto in essere per raggiungere una finalità ulteriore e diversa consistente nell'arricchimento, per mero spirito di liberalità, del contraente che riceve la prestazione di maggior valore. Essa differisce dal negozio simulato, nel quale il...

Cass. pen., sez. IV del 1979 (20/06/1979)

Le cause di giustificazione devono essere allegate dall'imputato, il quale ha l'onere - se non di provare - di indicare tutti gli elementi che devono sussistere perché ricorra la causa di giustificazione che egli invoca.L'imputato che invochi l'applicazione di una causa di giustificazione (nella...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 11158 (30/05/2016)

Deve ritenersi opponibile all’avente causa la rinuncia scritta operata dal dante causa rispetto all’acquisizione per usucapione della servitù di passaggio sul fondo contiguo dovendosi ritenere che la volontà di non avvalersi della causa di acquisto del diritto reale minore a titolo originario...

Codice Civile art. 834

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE 1. Nessuno può essere privato in tutto o in parte dei beni di sua proprietà, se non per causa di pubblico interesse, legalmente dichiarata, e contro il pagamento di una giusta indennità. 2. Le norme relative all' espropriazione per causa di pubblico interesse...

Codice Civile art. 2259

REVOCA DELLA FACOLTA' DI AMMINISTRARE 1. La revoca dell' amministratore nominato con il contratto sociale non ha effetto se non ricorre una giusta causa. 2. L' amministratore nominato con atto separato è revocabile secondo le norme sul mandato. 3. La revoca per giusta causa può in ogni caso...

Conflitto tra più acquirenti dello stesso compendio aziendale

Come disciplinare il conflitto che si viene a creare nell'ipotesi di alienazione del medesimo complesso aziendale a più soggetti? La risposta al quesito rende indispensabile richiamare la peculiare natura giuridica dell'azienda. Indipendentemente dalla controversa qualificazione di essa, ne è...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 5039 (06/11/1978)

Se il venditore ha garantito per un tempo determinato il buon funzionamento della cosa mobile venduta, il compratore, che voglia far valere in giudizio la garanzia, ha l'onere di provare solo il cattivo funzionamento della cosa, e non anche la causa di esso, spettando al venditore di provare che il...

Cass. civile, sez. II del 2021 numero 28865 (19/10/2021)

Essendo l'usucapione un titolo d'acquisto a carattere originario, la sua invocazione, da parte del convenuto con l'azione di rivendicazione, non suppone, di per sé, alcun riconoscimento idoneo ad attenuare il rigore dell'onere probatorio a carico del rivendicante, il quale, anche in caso di mancato...

Cass. civile del 1974 numero 1545 (29/05/1974)

La convalida del testamento (art. 590, codice civile) o della donazione (art. 799, codice civile) invalido esige la volontá di attribuire efficacia all'atto invalido e la conoscenza della causa di invalidità; la manifestazione di tale volontá e scienza non comporta la adozione di formule...

Cass. civile, sez. V del 2016 numero 7243 (13/04/2016)

Deve affermarsi che l’agevolazione di cui al quarto comma dell’art. 34 del Dpr 131/86 - secondo cui «le comunioni tra i medesimi soggetti, che trovano origine in più titoli, sono considerate come una sola comunione se l’ultimo acquisto di quote deriva da successione a causa di morte» - presuppone la...