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causa

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Ambito delle patologie testamentarie suscettibili di conferma

Quale specie di invalidità della disposizione testamentaria può essere sanata dalla conferma di cui all'art. cod.civ. ? Una risposta appagante non è semplice e richiede in primis una messa a fuoco delle varie alterazioni patologiche che possono inficiare l'atto di ultima volontà. Quest'ultimo...

Ricognizione di debito

L'atto ricognitivo del debito è contemplato dall'art. cod. civ. : colui a favore del quale è rilasciato, viene dispensato dall'onere di provare il rapporto fondamentale. La fattispecie è simile a quella della promessa di pagamento: mentre questa pone eventualmente il problema di effettuare il...

Il recesso

Come per la revoca, anche per il recesso non esiste una nozione e una disciplina generale nel codice civile vi sono singole norme che, in relazione a contratti tipici, prevedono di volta in volta i requisiti in forza dei quali è possibile per una parte sciogliersi unilateralmente dal vincolo . Il...

Codice Civile art. 2487

NOMINA E REVOCA DEI LIQUIDATORI; CRITERI DI SVOLGIMENTO DELLA LIQUIDAZIONE 1. Salvo che nei casi previsti dai numeri 2), 4) e 6) del primo comma dell'articolo 2484 non abbia gia' provveduto l'assemblea e salvo che l'atto costitutivo o lo statuto non dispongano in materia, gli amministratori,...

Revoca del mandato di credito

L'art. cod.civ. prevede la facoltà del mandante di revocare il mandato di credito, facendo espressamente salva la possibilità che venga risarcito il danno all'altra parte (che deve essere individuata nel mandatario che, come tale, ha concesso il finanziamento all'ulteriore soggetto indicato dal...

Prelegati ex lege

Tra gli interpreti si fa menzione di alcune disposizioni normative in chiave di prelegati ex lege. Si pensi al diritto di uso e di abitazione della casa coniugale di cui all' cod.civ., ovvero all' obbligo collatizio imposto dalla legge reciprocamente in capo ai coeredi ( cod.civ.). Quanto al...

Elementi essenziali del contratto di mandato

Come per tutti i contratti (art. cod.civ.) nel mandato è possibile condurre una disamina articolata sulla base dei distinti elementi dell' accordo, della causa, dell' oggetto e della forma . Particolare interesse riveste l'analisi dell'elemento causale del mandato, con riferimento al mandato in...

Cass. civile del 1994 numero 10648 (13/12/1994)

La vendita con patto di riscatto o di retrovendita, stipulata fra il debitore ed il creditore, la quale risponda all'intento delle parti di costituire una garanzia, con l'attribuzione irrevocabile del bene al creditore solo in caso di inadempienza del debitore, é nulla anche quando implichi un...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 2693 (26/03/1996)

Il danno, che venga subito a causa di rottura in tubazioni di opera idraulica, e che venga ascritto a mera negligenza della P.A. nell'individuare ed eliminare il guasto, non è qualificabile come dipendente dall'opera medesima, ai sensi ed agli effetti dell'art. 140 lett. e, r.d. 11 dicembre 1933 n....

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 8918 (24/08/1993)

Il principio secondo cui alla interdizione legale, prevista dall'art. 19 n. 3 cod. pen., si applicano le norme della legge civile sulla interdizione giudiziale (artt. 424 e segg. cod. civ.), sicché gli atti possono essere annullati su istanza del tutore dell'interdetto o dei suoi eredi o aventi...

Cass. civile, sez. III del 2007 numero 16320 (24/07/2007)

Nei contratti con prestazioni corrispettive, in caso di denuncia di inadempienze reciproche, è necessario fare luogo a un giudizio di comparazione in ordine al comportamento di ambedue le parti per stabilire quale di esse, con riferimento ai rispettivi interessi e all'oggettiva entità degli...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 18651 (05/12/2003)

Analogamente a quanto comunemente si ritiene in tema di responsabilità del vettore per la perdita delle cose consegnategli per il trasporto, quando la stessa avvenga a causa di rapina, anche la sottrazione, compiuta con violenza e minaccia, delle cose portate dal cliente, nell'albergo può...

Decreto Legislativo del 2006 numero 40 art. 15

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 391 1. I primi tre commi dell'articolo 391 del codice di procedura civile sono sostituiti dai seguenti: «Sulla rinuncia e nei casi di estinzione del processo disposta per legge, la Corte provvede con sentenza quando deve decidere altri ricorsi contro lo stesso...

Codice Civile art. 2176

REINTEGRAZIONE DEL BESTIAME CONFERITO 1. Nella soccida stipulata per un tempo non inferiore a tre anni, qualora durante la prima metà del periodo contrattuale perisca la maggior parte del bestiame inizialmente conferito, per causa non imputabile al soccidario, questi può chiederne la...

Codice Civile art. 624

CAPO V Dell'istituzione di erede e dei legati - SEZIONE I Disposizioni generali - (VIOLENZA, DOLO, ERRORE) 1. La disposizione testamentaria può essere impugnata da chiunque vi abbia interesse quando è l' effetto di errore, di violenza o di dolo. 2. L'errore sul motivo, sia esso di fatto o di...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 33

EREDITÀ VACANTE Nella misura in cui, secondo la legge applicabile alla successione ai sensi del presente regolamento, non vi siano disposizioni a causa di morte che istituiscano eredi o legatari, né persone fisiche che abbiano diritto di succedere per legge, l’applicazione della legge così...

Cass. Pen. sez. I del 2020 numero 7433 (25/02/2020)

Deve essere annullata con rinvio l’ordinanza che ha ritenuto di confermare il provvedimento di confisca sul presupposto che le società semplici sarebbero state costituite per realizzare l'intestazione fittizia del diritto di nuda proprietà sui beni oggetto della misura espropriativa, in realtà...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 5439 (17/10/1981)

Le trattative per comporre bonariamente la vertenza, le proposte, le concessioni e le rinunzie fatte dalle parti a scopo transattivo, se non raggiungono l' effetto desiderato, non avendo come proprio presupposto l' ammissione totale o parziale della pretesa avversaria e non rappresentando, quindi,...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 5236 (29/07/1983)

L' esperibilità dell' azione di arricchimento senza causa (art. 2041 cod. civ.), postula che l' arricchimento di un soggetto e la corrispondente diminuzione patrimoniale di altro soggetto siano legati tra loro da un nesso di interdipendenza necessaria e, siano quindi, riconducibili ad uno stesso ed...

Cass. civile, sez. II del 1985 numero 252 (22/01/1985)

Le regole ermeneutiche dettate in materia di contratti sono applicabili anche ai negozi mortis causa con la sola esclusione di quelle incompatibili con la natura di questi ultimi (art.. 1366, 1368, 1370 cod. CIV.). Tra tali regole, il cui impiego deve tendere, rispetto all' interpretazione...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 11605 (21/11/1997)

L' attore in rivendica è tenuto a dimostrare la proprietà del bene che assume a lui appartenente fornendo la prova (anche risalendo i propri danti causa) dell' acquisto a titolo originario della "res" oggetto della controversia, non potendo, all' uopo, ritenersi sufficiente la mera produzione di...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 2763 (28/03/1997)

In tema di concorso del fatto del danneggiato nella produzione dell' evento dannoso, a norma dell' art 1227 cod. civ. - applicabile, per l' espresso richiamo contenuto nell' art. 2056 cod. civ., anche nel campo della responsabilità extracontrattuale - il risarcimento del danno deve essere...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 130 (09/01/1998)

La ricognizione di debito ha natura di negozio unilaterale recettizio, sicché il suo effetto - che si traduce nell' astrazione processuale della "causa debendi" - si verifica solo se la dichiarazione negoziale sia indirizzata alla persona del creditore. Consegue che non può attribuirsi efficacia di...

Cass. civile, sez. VI-T del 2016 numero 13550 (01/07/2016)

In tema di imposta di registro e dei relativi benefici per l'acquisto della prima casa, la previsione dell'acquisto, entro un anno dall'alienazione dell'immobile agevolato, di un terreno sul quale il contribuente intende costruire la propria abitazione principale, integra semplicemente un dies ad...

Cass. civile del 1980 numero 1855 (20/03/1980)

Nell'espromissione la spontaneità dell'assunzione del debito altrui consiste nella mancanza di una delegazione del debitore ma non comporta di necessitá una liberalità da parte dell'espromittente, potendo essa avvenire sia donandi causa che a titolo oneroso, pur se in base ad un rapporto fra il...

Cass. civile, sez. I del 1977 numero 1040 (16/03/1977)

L' ordinanza, con la quale il pretore od il presidente del tribunale, in applicazione dell' art. 446 Cod. civ., fissano un assegno provvisorio di alimenti, può essere posta in esecuzione nei confronti dell' obbligato solo previa notificazione al medesimo con la formula esecutiva, ai sensi degli artt...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 13277 (05/10/2000)

Le parti che abbiano convenuto l'adozione della forma scritta per un determinato atto ben possono, nella loro autonomia negoziale, rinunciare al formalismo convenzionale, anche tacitamente; la revoca tacita del patto di forma, tuttavia, comporta la necessità di provare la sussistenza di atti...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 8670 (26/06/2000)

Anche nella società di persone composta da due soli soci, ove la morte di un socio determini il venir meno della pluralità dei soci, non può riconoscersi un diritto degli eredi del socio defunto a partecipare alla liquidazione della società ed a pretendere una quota di liquidazione, anziché il...

Capacità di succedere degli enti non riconosciuti

Non v'è dubbio che possano venire alla successione a causa di morte anche entità non connotate da personalità giuridica. Prescindendo dalle società a base personale, in relazione alle quali nessuno dubita circa l'attitudine ad essere destinatarie di lasciti testamentari, il tema è stato...

Codice Civile art. 1207

EFFETTI 1. Quando il creditore è in mora, è a suo carico l' impossibilità della prestazione sopravvenuta per causa non imputabile al debitore. Non sono più dovuti gli interessi né i frutti della cosa che non siano stati percepiti dal debitore. 2. Il creditore è pure tenuto a risarcire i danni...

Codice Civile art. 392

CURATORE DELL'EMANCIPATO 1. Curatore del minore sposato con persona maggiore di età è il coniuge. 2. Se entrambi i coniugi sono minori di età, il giudice tutelare può nominare un unico curatore, scelto preferibilmente fra i genitori. 3. Se interviene l' annullamento per una causa diversa dall'...

Decreto Legislativo del 2001 numero 96 art. 21

REQUISITI SOGGETTIVI DEI SOCI E SITUAZIONI DI INCOMPATIBILITA' 1. I soci della società tra avvocati devono essere in possesso del titolo di avvocato. 2. La partecipazione ad una società tra avvocati è incompatibile con la partecipazione ad altra società tra avvocati. 3. La incompatibilità di...