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Forma dell'atto di scelta (collazione di beni immobili)

Cosa riferire a proposito della forma dell'atto con il quale venga scelta la modalità di adempimento dell'obbligazione di operare la collazione (art. cod. civ. ) di beni immobili? Al riguardo non v'è omogeneità di vedute: a fronte di coloro che reputano indispensabile lo scritto, sulla scorta...

Limiti alla deducibilità di beni futuri

Non sempre risulta possibile che una convenzione abbia ad oggetto un bene non (ancora) esistente. Talvolta la legge stabilisce, con riferimento a particolari fattispecie, il divieto di deduzione di beni futuri (es.: donazione, cod.civ. ), altre volte pone dei limiti, come per l'ipoteca (art. ...

Notificazione e trascrizione dell'opposizione alla donazione

Il IV comma dell'art. cod. civ. prevedeva che il coniuge o i parenti in linea retta del donante potessero, entro venti anni dalla trascrizione della donazione notificare e trascrivere un atto di opposizione alla donazione. La legge 2 dicembre 2025 n. 182, riformando l'azione di riduzione nella...

Legge del 1960 numero 1230 art. 2

Le botteghe ed i locali annessi sono assegnati alle imprese artigiane che ne facciano domanda, purché risultino iscritte nel relativo albo ai sensi della legge 25 luglio 1956, n. 860, con preferenza a quelle allocate in ambienti malsani, in scantinati o in locali dove, a causa dei cicli di...

Cass. civile, sez. II del 1985 numero 1536 (21/02/1985)

La compensazione legale e quella giudiziale si distinguono in quanto mentre la prima presuppone la presenza anteriore alla causa di due debiti liquidi ed esigibili, l' altra richiede che il debito opposto in compensazione non sia liquido, ma di pronta e facile liquidazione. Ne consegue che, mentre...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 17562 (31/08/2005)

In ipotesi di inadempimento contrattuale, la parte non inadempiente ha diritto al ristoro di tutti i pregiudizi subiti a causa della condotta della controparte inadempiente, compreso il rimborso delle spese affrontate in vista del proprio adempimento e, specificamente, ove il contratto in questione...

Cass. civile, sez. III del 2006 numero 5100 (09/03/2006)

In caso di successione di più eredi nel lato passivo del rapporto obbligatorio si determina un frazionamento "pro quota" dell'originario debito del "de cuius" fra gli aventi causa, con la conseguenza che il rapporto che ne deriva non è unico ed inscindibile, e non si determina, nell'ipotesi di...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1985 numero 1896 (08/03/1985)

E' illecita a termini dell'art.2126, primo comma cod. civ. la causa del rapporto di lavoro allorché ad esso acceda in funzione sinallagmatica un patto successorio sempre che si tratti del frutto di un consenso bilaterale diretto a costituire per il lavoratore l'obbligo di erogare la prestazione...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 226

RIPARTIZIONI E DIRITTI IN FAVORE DEL CREDITORE CON DOMANDA TARDIVA 1. Il creditore ammesso a norma dell'articolo 208 ha diritto di concorrere sulle somme già distribuite nei limiti di quanto stabilito nell'articolo 225. Il titolare di diritti su beni mobili o immobili, se prova che il ritardo...

Codice Civile art. 2275

LIQUIDATORI 1. Se il contratto non prevede il modo di liquidare il patrimonio sociale e i soci non sono d' accordo nel determinarlo, la liquidazione è fatta da uno o più liquidatori, nominati con il consenso di tutti i soci o, in caso di disaccordo, dal presidente del tribunale. 2. I liquidatori...

Codice Civile art. 452

MANCANZA, DISTRUZIONE O SMARRIMENTO DI REGISTRI 1. Se non si sono tenuti i registri o sono andati distrutti o smarriti o se, per qualunque altra causa, manca in tutto o in parte la registrazione dell' atto, la prova della nascita o della morte può essere data con ogni mezzo. 2. In caso di...

Convenzione di lottizzazione: elementi essenziali

Anche in tema di convenzione di lottizzazione è possibile procedere, come per le altre negoziazioni, all'analisi degli elementi essenziali. Rivestirà al riguardo notevole importanza la disamina dell'elemento causale e dell'oggetto, stante l'evidente rilevanza pubblicistica dello strumento in...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 52

Quando uno degli enti di cui al presente capo, compreso lo Stato, acquisti, per demolirlo, un immobile, ovvero al medesimo scopo lo espropri per causa di utilità pubblica, tra i materiali di disfacimento che per contratto fossero riservati all'imprenditore dei lavori di demolizione, non saranno...

Tipologie di patti successori

Nel corso dell'esame che segue assumeremo in considerazione i patti successori c.d. istitutivi, veri e propri negozi a causa di morte nonchè i patti successori dispositivi e rinunziativi (convenzioni queste da qualificarsi come inter vivos). Rilevanza specifica deve essere...

Codice Civile art. 2661

ULTERIORI TRASCRIZIONI IN BASE ALLO STESSO TITOLO 1. Quando si domanda la trascrizione di un acquisto a causa di morte e per la stessa successione è stato già trascritto altro acquisto in base allo stesso titolo, basta presentare l' atto di accettazione se si tratta di acquisto a titolo di erede....

Codice Civile art. 591

CAPO II Della capacità di disporre per testamento (CASI D'INCAPACITA') 1. Possono disporre per testamento tutti coloro che non sono dichiarati incapaci dalla legge. 2. Sono incapaci di testare: 1) coloro che non hanno compiuto la maggiore età; 2) gli interdetti per infermità di mente; 3)...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 91

abrogato CAPO VI Valorizzazione e godimento pubblico - SEZIONE I Espropriazione - (ESPROPRIAZIONE DI BENI CULTURALI) [1. I beni culturali mobili e immobili possono essere espropriati dal Ministero per causa di pubblica utilità, quando l'espropriazione risponda ad un importante interesse a...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 1126 (29/01/1993)

Nei rapporti tra emittente e prenditore della cambiale opera una presunzione "iuris tantum" di esistenza e liceità della causa del negozio per cui incombe sempre al debitore cambiario l' onere di provare le eccezioni relative al momento causale anche quando il creditore abbia fatto riferimento al...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 635 (27/01/1996)

Il diritto potestativo di risolvere il rapporto, in conseguenza dell' inadempimento di una parte, quando sia prevista la clausola risolutiva espressa, diritto che si esercita mediante la manifestazione di volontà di avvalersi della clausola stessa (art. 1456, secondo comma, cod. civ.), è soggetto a...

Cass. civile, sez. III del 1988 numero 24 (11/01/1988)

Con riguardo al ritardo nel pagamento di debiti di valuta, qualora il creditore invochi il fatto notorio della svalutazione monetaria a sostegno della domanda di liquidazione del maggior danno derivatogli dalla mora del debitore (art. 1224 cod. civ.), il giudice può procedere alla relativa...

Cass. civile, sez. III del 1992 numero 4912 (23/04/1992)

La clausola della polizza di assicurazione contro gli infortuni che prevede l'intrasmissibilità, agli eredi dell'assicurato, del diritto alla indennità per invalidità permanente non ancora liquidata od offerta alla data della morte di quest'ultimo (per causa indipendente dall'infortunio), non...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 814 (27/01/1997)

E' da ritenere esercente un' attività pericolosa colui che produce una sostanza potenzialmente lesiva - nella specie emoderivata - da utilizzare per comporre un farmaco destinato ad essere iniettato nell' organismo umano; pertanto ai sensi dell' art. 2055 cod. civ. egli è responsabile in solido con...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 4070 (22/04/1998)

Il custode, per liberarsi dalla presunzione di responsabilità per il danno cagionato dalla cosa - nella specie il comune, a cui il giudice del merito aveva ritenuto applicabile l'art. 2051 c.c. per le condizioni in cui si trovava il manto stradale a causa di tombini e buca sull'asfalto, all'esito di...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1995 numero 6601 (12/06/1995)

La malattia o le malattie del lavoratore non giustificano il licenziamento intimato per superamento del periodo di comporto ove l' infermità abbia avuto causa, in tutto o in parte, nella nocività insita nella modalità di esercizio delle mansioni o comunque esistente nell' ambiente di lavoro, della...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1985 numero 619 (30/01/1985)

L' azione diretta ad ottenere, con riferimento ad un rapporto di agenzia, il risarcimento dei danni da omesso versamento dei contributi all' enasarco da parte del preponente, è soggetta alla prescrizione di cui all' art.. 2946 cod. civ., il cui decorso ha inizio nel momento in cui il danno stesso si...

Cause di nullità: casistica generale

Volendo compiere una ricognizione delle ipotesi di nullità è possibile, in forza dei principi generali ed alla stregua dell'art. cod.civ. , norma sistematicamente collocata nell'ambito della disciplina del contratto in genere, individuarne l'eziologia nei seguenti aspetti: nella mancanza di...

Cass. civile del 1995 numero 6592 (12/06/1995)

In caso di avaria, deterioramento o distruzione della cosa depositata, il depositario non si libera della responsabilità ex recepto provando di avere usato nella custodia della res la diligenza del buon padre di famiglia prescritta dall'art. 1768 Codice civile, ma deve provare a mente dell'art. 1218...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 3652 (28/04/1997)

All'amministratore di una società non può essere imputato a titolo di responsabilità ex art. 2392, codice civile, di aver compiuto scelte inopportune dal punto di vista economico, atteso che una tale valutazione attiene alla discrezionalità imprenditoriale e può pertanto eventualmente rilevare come...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 528 (24/01/1979)

Nella vendita avente a oggetto una massa di cose (nella specie kg 30.000 di cotone) i modi e il momento di determinazione della quantità della massa e dell'ammontare del prezzo non incidono nella determinazione dell'oggetto della vendita, ancorché possano avere rilevanza sotto altri profili (art....

Espressioni con più sensi

Prevede l'art. cod.civ. che le espressioni polisense devono, quando diano adito a dubbi, essere intese nel senso più conveniente alla natura e all'oggetto del contratto . Non è indispensabile, ai fini dell'applicabilità della norma in esame, che l'espressione dotata di una pluralità di accezioni...

I.I.10 - Diritti particolari e alienazione della partecipazione

Massima1° pubbl. 9/04 Qualora l’atto costitutivo non disponga diversamente i diritti particolari ex art. cod. civ., sono attribuiti al singolo socio prescindendo dall’entità della sua partecipazione, pertanto in caso di alienazioni parziali della partecipazione detti diritti rimangono attribuiti...

Legge del 1913 numero 89 art. 46

1. Il notaro depositario, delegato o coadiutore deve in ogni atto, non escluse le autenticazioni delle copie, degli estratti, e dei certificati, far menzione dell'avuta nomina o delegazione, indicandone la data senza esprimerne la causa. 2. Al notaio, quando non può esercitare temporaneamente la...

Non rilevabilità di ufficio della annullabilità

La condizione giuridica di annullabilità non è rilevabile d'ufficio dal Giudice. Questa regola non è che il corollario della legittimazione relativa all'azione di annullamento che deriva dalla natura degli interessi, individuali, tutelati per il tramite del rimedio in esame . L'impossibilità di un...