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Cass. civile, sez. VI-III del 2015 numero 12940 (23/06/2015)

La costituzione di fondo patrimoniale è atto a titolo gratuito, la cui revoca richiede solo la consapevolezza del pregiudizio. (La valutazione di gratuità ed onerosità di un negozio, ai fini dell’art. 64 l.fall., deve essere compiuta con riguardo alla causa, non ai motivi dello stesso, per cui deve...

Cass. civile, sez. I del 1980 numero 2098 (01/04/1980)

L'azione di responsabilità per rovina e difetti di immobili, prevista dall'art. 1669 cod. civ., ha natura extracontrattuale, in quanto diretta alla tutela di esigenze di ordine generale trascendenti il rapporto negoziale di appalto, e, pertanto, può essere esercitata non soltanto dal committente e...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 7266 (06/08/1997)

Nell'ipotesi in cui il patto di non concorrenza sia contenuto in un contratto di scioglimento di una società (nella specie in nome collettivo) non può negarsi l'applicabilità della limitazione di tale divieto ad un quinquennio, giacchè detto patto non integra in via di principio la causa di un...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 2429 (12/03/1994)

Il prezzo della somministrazione di energia elettrica, che venga pagato annualmente o a scadenze inferiori all'anno, in relazione ai consumi verificatisi per ciascun periodo, configura una prestazione periodica, con connotati di autonomia nell'ambito di una "causa debendi" di tipo continuativo, e...

Codice Civile art. 2285

RECESSO DEL SOCIO 1. Ogni socio può recedere dalla società quando questa è contratta a tempo indeterminato o per tutta la vita di uno dei soci. 2. Può inoltre recedere nei casi previsti nel contratto sociale ovvero quando sussiste una giusta causa. 3. Nei casi previsti nel primo comma il recesso...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 160

Le dichiarazioni di domicilio o di residenza e le elezioni di domicilio, le domande, le difese proposte oralmente sono riferite sommariamente nel processo verbale della causa, il quale è sottoscritto dal giudice e dal cancelliere. Le domande, le difese proposte per iscritto, nonché le...

Cass. civile, sez. VI-II del 2014 numero 22195 (20/10/2014)

In tema di successione a causa di morte, la perdita del diritto di accettare l'eredità ex art. 481 c.c. comporta anche la perdita della qualità di chiamato all'eredità per testamento, con la conseguenza che la devoluzione testamentaria diviene inefficace e si apre esclusivamente la successione...

Cass. civile, sez. III del 2012 numero 7047 (09/05/2012)

Le associazioni professionali possono avviare la causa per reprimere la concorrenza sleale dei singoli professionisti ma non per ottenere il risarcimento del danno. L’art. 2601 c.c. attribuisce alle associazioni professionali la legittimazione a promuovere “l’azione per la repressione della...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 5889 (12/12/1978)

L' art. 1 del R.D.L. 7 gennaio 1926 n. 12 ha stabilito che la mancanza di forma scritta del mandato alle compravendite di beni immobili concluse prima del 14 gennaio 1926 (data di pubblicazione del provvedimento legislativo) non costituisce causa di nullità del contratto; pertanto, la prova del...

Codice Civile art. 1990

REVOCA DELLA PROMESSA 1. La promessa può essere revocata prima della scadenza del termine indicato dall' articolo precedente solo per giusta causa, purché la revoca sia resa pubblica nella stessa forma della promessa o in forma equivalente. 2. In nessun caso la revoca può avere effetto se la...

Codice Civile art. 2041

TITOLO VII Del pagamento dell'indebito (AZIONE GENERALE DI ARRICCHIMENTO) 1. Chi, senza una giusta causa, si è arricchito a danno di un' altra persona è tenuto, nei limiti dell' arricchimento, a indennizzare quest' ultima della correlativa diminuzione patrimoniale. 2. Qualora l' arricchimento...

Codice Civile art. 2473-bis

ESCLUSIONE DEL SOCIO 1. L'atto costitutivo puo' prevedere specifiche ipotesi di esclusione per giusta causa del socio. In tal caso si applicano le disposizioni del precedente articolo, esclusa la possibilita' del rimborso della partecipazione mediante riduzione del capitale sociale. (art....

Codice Civile art. 71

ESTINZIONE DEI DIRITTI SPETTANTI ALLA PERSONA DI CUI SI IGNORA L'ESISTENZA 1. Le disposizioni degli articoli precedenti non pregiudicano la petizione di eredità né gli altri diritti spettanti alla persona di cui s' ignora l' esistenza o ai suoi eredi o aventi causa, salvi gli effetti della...

Decreto Legislativo del 2004 numero 42 art. 96

ESPROPRIAZIONE PER FINI STRUMENTALI 1. Possono essere espropriati per causa di pubblica utilità edifici ed aree quando ciò sia necessario per isolare o restaurare beni culturali immobili, assicurarne la luce o la prospettiva, garantirne o accrescerne il decoro o il godimento da parte del pubblico,...

Tribunale di Lecco del 1990 (14/12/1990)

Benché non possa considerarsi valida la partecipazione di una società di capitali, sia pure in veste di accomandante, ad una società in accomandita semplice, tuttavia nell'atto di trasformazione della società in accomandita semplice in società di capitali, volto direttamente o indirettamente...

Tribunale di Perugia del 1998 (15/10/1998)

La scuola di equitazione costituisce esercizio di attività pericolosa quando gli allievi sono principianti, a causa della loro inesperienza e conseguente incapacità di controllo dell'animale. Di conseguenza, il gestore di un maneggio risponde dell'operato dell'istruttore ai sensi dell'art. 2049...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 1135 (10/02/1999)

In tema di risarcimento del danno da fatto illecito, il principio della "compensatio lucri cum damno" può trovare applicazione solo nel caso in cui il vantaggio ed il danno siano entrambi conseguenza immediata e diretta del fatto illecito, quali suoi effetti contrapposti, e, quindi, non opera...

Cass. civile, sez. VI-III del 2018 numero 22914 (26/09/2018)

L'operato professionale del notaio non può considerarsi connotato da colpa o negligenza, poiché, al momento in cui sono stati rogati i contratti di affitto di fondo rustico, ritenuti fiscalmente più convenienti, non era prevedibile l'evoluzione, sfavorevole ai contraenti, che avrebbe assunto la...

Cass. civile, sez. V del 2023 numero 34941 (13/12/2023)

Con riferimento alla fattispecie negoziale per cui è causa (cessione di quote societarie), devono essere condivise le conclusioni a cui è giunta la Commissione Tributaria Regionale, essendo chiara la statuizione dell’art. 20 T.U.R., come recentemente interpretata dalla Consulta, secondo cui...

Decreto Legislativo del 2003 numero 6 art. 4

MODIFICA DELLA DISCIPLINA RIGUARDANTE LO SCIOGLIMENTO E LA LIQUIDAZIONE DELLE SOCIETA' DI CAPITALI 1. Il Capo VIII del Titolo V del Libro V del codice civile e' sostituito dal seguente: "Capo VIII SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE DELLE SOCIETA' DI CAPITALI 2484 (Cause di scioglimento). - Le societa'...

Decreto Legislativo del 1998 numero 58 art. 159

CONFERIMENTO E REVOCA DELL'INCARICO 1. In caso di mancata nomina del revisore legale o della società di revisione legale, la società che deve conferire l’incarico informa tempestivamente la Consob, esponendo le cause che hanno determinato il ritardo nell’affidamento dell’incarico. (Comma prima...

Intervento nella divisione e opposizione

E' possibile da un lato che tra i contitolari del bene in comunione vi sia qualcuno gravato da debiti, dall'altro che sia stata fatta alienazione del diritto, sia pure pro quota. L'art. cod.civ. si occupa appunto del problema della tutela dei creditori dei singoli contitolari e degli aventi causa...

Legato a favore dei figli non riconoscibili

Il nostro ordinamento, pur escludendo i figli non riconoscibili dal novero dei successori legittimi, ha ritenuto di dover contemperare le esigenze di natura pubblicistica, volte a sfavorire la relazioni incestuose, con le ragioni di tutela dei figli nati in forza di quel rapporto. In questo senso il...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 945 (26/01/1995)

Per l'ipotizzabilità dell'evizione è necessario che l'evento che l'ha determinata, anche se verificatosi in concreto successivamente, debba attribuirsi ad una causa preesistente alla conclusione del contratto. Non costituisce, pertanto, ipotesi di evizione il caso in cui l'appartenenza a terzi del...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 5801 (28/06/1997)

Poiché l' espromissione è disciplinata come negozio astratto tra espromittente e creditore, da un lato non sono opponibili al creditore le eccezioni derivanti dal rapporto tra quegli e il debitore principale (art. 1272, secondo comma, cod. civ.); dall' altro, la prova della mancanza di causa dell'...

Cass. civile, sez. II del 1972 numero 3282 (26/10/1972)

Le norme norme sull'interpretazione dei contratti, in quanto si armonizzino con la natura e la funzione della dichiarazione di ultima volontà, si applicano anche al testamento (negozio unilaterale mortis causa).Nell'interpretazione di un testamento si deve mirare a stabilire il senso in cui le...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 165

AZIONE REVOCATORIA ORDINARIA 1. Il curatore può domandare che siano dichiarati inefficaci gli atti compiuti dal debitore in pregiudizio dei creditori, secondo le norme del codice civile. 2. L'azione si propone dinanzi al tribunale competente ai sensi dell'articolo 27 sia in confronto del...

Cass. civile, sez. II del 2022 numero 6140 (24/02/2022)

Il muro divisorio tra due fabbricati non dà luogo a servitù di veduta: ha solo la funzione di demarcazione del confine e/o di tutela del fondo, e, anche quando consente di inspicere e prospicere sul fondo altrui, è inidoneo a costituire una situazione di soggezione di un fondo all'altro, a causa...

Cass. civile, sez. III del 1986 numero 4539 (14/07/1986)

In tema di contratto di mantenimento, qualora non sia possibile per qualsiasi causa la prestazione in natura, è applicabile l' art. 443 cod. civ. che prevede, in materia di alimenti, la determinazione da parte del giudice del modo di somministrazione della prestazione dell' obbligato e, quindi,...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 10452 (14/05/2014)

Si configura la responsabilità risarcitoria a carico di amministratori e sindaci della s.c.a r.l. laddove le perdite superano il capitale sociale e, pertanto, si verifica, ai sensi dell'art. 2539 c.c., una causa di scioglimento della società che avrebbe imposto agli amministratori ed ai sindaci, in...

Cass. civile, sez. Unite del 2013 numero 11523 (14/05/2013)

Nel giudizio volto all’accertamento della simulazione relativa di un contratto di compravendita per interposizione fittizia dell’acquirente, l’alienante non è litisconsorte necessario, allorché, nei suoi riguardi, il negozio sia stato interamente eseguito con l’adempimento delle obbligazioni,...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 24

abrogato [1. Il diritto di ottenere ai sensi delle Convenzioni internazionali la registrazione di un marchio registrato precedentemente all'estero, al quale si fa riferimento nella domanda, spetta al titolare del marchio all'estero, o al suo avente causa. (Articolo così sostituito dall'art. 24,...

Codice Civile art. 1845

RECESSO DAL CONTRATTO 1. Salvo patto contrario, la banca non può recedere dal contratto prima della scadenza del termine, se non per giusta causa. 2. Il recesso sospende immediatamente l' utilizzazione del credito, ma la banca deve concedere un termine di almeno quindici giorni per la...