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bne eredi immobile proprietari

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Codice Civile art. 1861

CAPO XVIII Della rendita perpetua (NOZIONE) 1. Col contratto di rendita perpetua una parte conferisce all' altra il diritto di esigere in perpetuo la prestazione periodica di una somma di danaro o di una certa quantità di altre cose fungibili, quale corrispettivo dell' alienazione di un immobile o...

Risoluzione N. 66/E, Decadenza dall’agevolazione c.d. prima casa

Roma, 3 maggio 2004 Oggetto: Istanza di interpello. Imposta di registro. Decadenza dall’agevolazione c.d. “prima casa” Con l’istanza di interpello concernente l’esatta applicazione dell’agevolazione c.d. ‘prima casa’, di cui all’articolo 1 della tariffa, parte prima, del Testo unico delle...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 15086 (15/07/2005)

Nel giudizio di divisione ereditaria, la parte che eccepisce la non integrità del contraddittorio, per la mancata partecipazione al giudizio di un coerede, non può limitarsi ad assumere genericamente l'esistenza di litisconsorti pretermessi, ma ha l'onere di indicare le persone degli altri eredi,...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 7005 (08/05/2012)

Con il pagamento dell'ultima rata di prezzo si verifica il trasferimento di proprietà dell'alloggio di edilizia popolare ed economica, già ceduto con riserva di proprietà all'originario assegnatario, poi deceduto, con la conseguenza che da parte degli eredi non è necessaria alcuna manifestazione di...

Cass. civile del 1995 numero 954 (26/01/1995)

In tema di prova della simulazione di un negozio soggetto alla forma scritta ad substantiam, quando l'azione sia proposta da una delle parti o dai rispettivi eredi, occorre distinguere tra simulazione relativa e simulazione assoluta. In quest' ultimo caso, la relativa prova soggiace alle normali...

Cass. civile, sez. VI-T del 2014 numero 17151 (29/07/2014)

Chi vende prima dei cinque anni dall’acquisto senza fare un altro vero rogito, ma sottoscrive solo un preliminare di compravendita entro il termine per il riacquisto non ha diritto alle agevolazioni fiscali sulla prima casa. È necessario il contratto definitivo, unico a produrre l’effetto...

Decreto Legislativo del 1998 numero 427 art. 4

abrogato OBBLIGHI SPECIFICI DEL VENDITORE [1. Il venditore utilizza il termine «multiproprietà» nel documento informativo, nel contratto e nella pubblicità commerciale relativa al bene immobile soltanto quando il diritto oggetto del contratto è un diritto reale. 2. La pubblicità commerciale...

Cass. civile, sez. VI-III del 2020 numero 20340 (28/09/2020)

In materia di garanzie patrimoniali, la vendita di un immobile effettuata dal padre al figlio è assoggettabile ad azione revocatoria ordinaria anche se il ricavato è stato impiegato per pagare debiti pregressi. Il cedente, infatti, deve dimostrare che il trasferimento dell’immobile di maggior pregio...

Cass. civile, sez. II del 2021 numero 28869 (19/10/2021)

La servitù di uso pubblico, quale diritto dal contenuto non predeterminato, ma funzionale al soddisfacimento di un'esigenza di carattere generale, diretta a realizzare un fine di pubblico interesse, consiste in un peso posto a carico di un bene immobile in favore, non già di altro bene immobile,...

Tribunale di Milano del 1997 (15/12/1997)

La disciplina della cessione del contratto di locazione e della sublocazione dell' immobile locato ad uso commerciale in caso di cessione o affitto dell' azienda da parte del conduttore si applica anche nel caso in cui la cessione o l' affitto dell' azienda da parte del conduttore riguardi soltanto...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 5181 (29/04/1992)

Il principio della intrasmissibilità del diritto di prelazione fra coeredi, previsto dall' art. 732 cod. civ., non impedisce che, una volta esercitato il riscatto, con instaurazione del relativo giudizio, la domanda conservi i propri effetti, nonostante la sopravvenuta morte del retraente, la quale...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 8423 (27/05/2003)

Il principio in forza del quale la produzione in giudizio della scrittura a opera della parte che non l'aveva sottoscritta, costituendo un valido equipollente della sottoscrizione mancante, determina, anche quando è richiesta la forma scritta, l'incontro dei consensi e il perfezionamento del...

Assicurazione sulla vita a favore del terzo

L'art. cod.civ. prevede la validità della stipulazione del contratto di assicurazione sulla vita a favore di un terzo, per effetto della quale il terzo acquista un diritto proprio ai vantaggi dell'assicurazione. La struttura della fattispecie corrisponde a quella del contratto a favore di terzo...

Morte o incapacità del mandante o del mandatario

La morte e la sopravvenuta incapacità tanto del mandante quanto del mandatario costituiscono vicende estintive del contratto di mandato ai sensi dell'art.1722, , cod.civ. . Cosa riferire della nomina di amministrazione di sostegno allo scopo di ausiliare il mandante? E' stato deciso come la...

Codice Civile art. 1399

RATIFICA 1. Nell' ipotesi prevista dall' articolo precedente, il contratto può essere ratificato dall' interessato, con l' osservanza delle forme prescritte per la conclusione di esso. 2. La ratifica ha effetto retroattivo, ma sono salvi i diritti dei terzi. 3. Il terzo e colui che ha...

Codice di Procedura Civile art. 753

PERSONE CHE POSSONO CHIEDERE L'APPOSIZIONE 1. Possono chiedere l'apposizione dei sigilli: 1) l'esecutore testamentario; 2) coloro che possono avere diritto alla successione; 3) le persone che coabitavano col defunto o che al momento della morte erano addette al suo servizio, se il coniuge, gli...

Cass. civile, sez. I del 1968 numero 1311 (27/04/1968)

La clausola, contenuta nell'atto costitutivo o nello statuto di una società, con cui si stabilisce che in caso di decesso di un socio, la società continui automaticamente con gli eredi del socio defunto, non opera automaticamente nei confronti dell'erede designato, ma richieda pursempre...

Cass. civile, sez. VI-II del 2021 numero 8938 (31/03/2021)

Il coerede che sul bene comune da lui posseduto abbia eseguito migliorie può pretendere, in sede di divisione, non già l'applicazione dell'art. 1150 cod. civ., - secondo cui è dovuta un'indennità pari all'aumento di valore della cosa in conseguenza dei miglioramenti - ma, quale mandatario o utile...

Codice Civile art. 1412

PRESTAZIONE AL TERZO DOPO LA MORTE DELLO STIPULANTE 1. Se la prestazione deve essere fatta al terzo dopo la morte dello stipulante, questi può revocare il beneficio anche con una disposizione testamentaria e quantunque il terzo abbia dichiarato di volerne profittare, salvo che, in quest' ultimo...

Codice Civile art. 553

SEZIONE II Della reintegrazione della quota riservata ai legittimari (RIDUZIONE DELLE PORZIONI DEGLI EREDI LEGITTIMI IN CONCORSO CON LEGITTIMARI) 1. Quando sui beni lasciati dal defunto si apre in tutto o in parte la successione legittima, nel concorso di legittimari con altri successibili, le...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2015 numero 16514 (06/08/2015)

In caso di eredità beneficiata, spetta all'erede provare la tempestiva formazione dell'inventario e non al creditore - che intenda far valere la responsabilità ultra vires del primo - il ritardo o l'omissione dell'adempimento, trattandosi di un elemento costitutivo del relativo beneficio. (Nella...

Funzioni e poteri dell'esecutore testamentario

Le attività ed i poteri dell'esecutore testamentario vengono assunte in considerazione dagli artt.  e ss. cod.civ.. L'esame che segue avrà ad oggetto, dopo aver messo a fuoco l'attività di amministrazione in generale, le funzioni di rappresentanza processuale, la possibilità di...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 4228 (28/04/1999)

Il conduttore di un immobile abusivo è obbligato al pagamento del canone perché l' oggetto del contratto, che ai sensi dell' art. 1346 cod. civ. deve esser lecito, è da riferire alla prestazione, ovvero al contenuto del negozio, non al bene in sé, né è illecita la causa, ai sensi dell' art. 1343...

Cass. civile, sez. VI-II del 2017 numero 21609 (19/09/2017)

Nel caso di decesso di un promissario acquirente, qualora una pluralità di eredi subentri nel diritto a ottenere il trasferimento del bene in adempimento del preliminare concluso dal de cuius e solo alcuni di essi agiscano ex art. 2932 c.c., non avendo gli altri manifestato interesse all'acquisto, è...

Codice Civile 1865 del 1865 numero 2358 art. 1014

1. La collazione è dovuta soltanto dal discendente coerede al suo coerede secondo l'art. 1001. Essa non è dovuta nè ad altri eredi, nè ai legatari, nè ai creditori ereditari, salvo che vi sia disposizione contraria del donante o testatore, e salvo che ciò è stabilito nell'art. 1026. 2. Il donatario...

Codice Civile art. 1833

RECESSO DAL CONTRATTO 1. Se il contratto è a tempo indeterminato, ciascuna delle parti può recedere dal contratto a ogni chiusura del conto, dandone preavviso almeno dieci giorni prima. 2. In caso d' interdizione, d' inabilitazione, d' insolvenza o di morte di una delle parti, ciascuna di queste...

Codice Civile art. 709

CONTO DELLA GESTIONE 1. L' esecutore testamentario deve rendere il conto della sua gestione al termine della stessa, e anche spirato l' anno dalla morte del testatore, se la gestione si prolunga oltre l' anno. 2. Egli è tenuto, in caso di colpa, al risarcimento dei danni verso gli eredi e verso...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 55

SOCIETÀ DI TRASFORMAZIONE URBANA 1. I comuni, i loro consorzi, e le loro unioni possono promuovere la costituzione di società per azioni al fine di progettare e realizzare interventi di trasformazione urbana in attuazione degli strumenti urbanistici vigenti secondo quanto previsto dall'articolo...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 20

Le utenze non possono essere cedute, né in tutto né in parte, senza il nulla osta del Ministero dei lavori pubblici, sentito il Ministero delle finanze, e il cessionario non sarà riconosciuto come il titolare dell'utenza, se non quando abbia prodotto l'atto traslativo. La richiesta di nulla osta...

Legge del 1980 numero 385 art. 6

(Il termine del 30 settembre 1980 fissato dal primo comma dell'art. 7, D.L. 15 dicembre 1979, n. 629, come modificato dalla L. 15 febbraio 1980, n. 25, per l'ultimazione degli alloggi in corso di costruzione acquistati dai comuni di cui al primo e secondo comma del citato art. 7 è prorogato al 30...