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bne eredi immobile proprietari

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Legge del 2012 numero 220 art. 1

1. L'articolo 1117 del codice civile è sostituito dal seguente: «Art. 1117. - (Parti comuni dell'edificio). - Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari delle singole unità immobiliari dell'edificio, anche se aventi diritto a godimento periodico e se non risulta il contrario dal titolo: 1)...

Cass. pen., sez. IV del 2010 (28/09/2010)

In tema di reati edilizi, è legittimo il sequestro preventivo di un immobile nel quale risultano realizzate opere interne che ne abbiano comportato il mutamento della destinazione d'uso, realizzandosi in questo caso un'ipotesi di aggravamento del carico urbanistico.

Codice Civile art. 1541

PRESCRIZIONE 1. Il diritto del venditore al supplemento e quello del compratore alla diminuzione del prezzo o al recesso dal contratto si prescrivono in un anno dalla consegna dell' immobile.

Cass. civile, sez. Lavoro del 1999 numero 13291 (27/11/1999)

Nel caso di comunione incidentale di azienda, ove il godimento di questa si realizzi mediante il diretto sfruttamento della medesima da parte di uno o più partecipanti alla comunione, è configurabile l'esercizio di un'impresa individuale o collettiva (nella forma della società regolare oppure della...

Legge del 1940 numero 1078 art. 5

Nel caso di morte del titolare dell'unità poderale, essa è assegnata al coerede designato dal testatore e, in mancanza, ad uno dei coeredi che sia disposto ad accettarne l'attribuzione e sia idoneo ad assumerne l'esercizio. Nel caso in cui nessuno dei coeredi sia disposto ad accettare...

Cass. civile, sez. V del 2019 numero 10908 (18/04/2019)

Nella vigenza della disciplina del processo tributario dettata dal d.P.R. n. 636 del 1972 non è prevista l'obbligatorietà della difesa tecnica, con la conseguenza che, dopo la morte del contribuente in pendenza del giudizio, il chiamato all'eredità può produrre personalmente l'atto di rinuncia di...

Codice Civile art. 249

LEGITTIMAZIONE ALL'AZIONE DI RECLAMO DELLO STATO DI FIGLIO. IMPRESCRITTIBILITÀ L'azione per reclamare lo stato di figlio spetta al medesimo. L'azione è imprescrittibile. Quando l'azione è proposta nei confronti di persone premorte o minori o altrimenti incapaci, si osservano le disposizioni...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 5894 (20/04/2001)

La nullità dell'atto di trasferimento di un bene immobile, derivante dall'incommerciabilità del bene medesimo perchè demaniale, preclude l'applicabilità del principio della sequenza delle trascrizioni sancito dalla disposizione contenuta nell'articolo 2644 cod.civ..

Legge del 1949 numero 409 art. 2

Ai proprietari che ricostruiscano i fabbricati distrutti siti in Comuni la cui popolazione risultante dal censimento del 1936, è inferiore a 10.000 abitanti ed in Comuni che, pur avendo una popolaziqne superiore a 10.000 abitanti, abbiano avuto un coefficiente di distruzione superiore al 75 per...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 17557 (01/08/2014)

In tema di condominio, fatta salva la diversa disciplina convenzionale, la ripartizione delle spese della bolletta dell’acqua, in mancanza di contatori di sottrazione installati in ogni singola unità immobiliare, va effettuata, ai sensi dell’art. 1123, comma I, c.c., in base a valori millesimali...

Legge del 2000 numero 353 art. 4

PREVISIONE E PREVENZIONE DEL RISCHIO DI INCENDI BOSCHIVI 1.L'attività di previsione consiste nell'individuazione, ai sensi dell'articolo 3, comma 3, lettere c), d) ed e), delle aree e dei periodi a rischio di incendio boschivo nonché degli indici di pericolosità. Rientra nell'attività di...

Legge regionale Umbria del 2005 numero 11 art. 29

PEREQUAZIONE URBANISTICA 1. La perequazione urbanistica persegue l'equa distribuzione, tra i proprietari degli immobili interessati dagli interventi, dei diritti edificatori riconosciuti o attribuiti dalla pianificazione urbanistica e degli oneri derivanti dalla realizzazione delle dotazioni...

Codice Civile art. 2811

MIGLIORAMENTI E ACCESSIONI 1. L' ipoteca si estende ai miglioramenti, nonché alle costruzioni e alle altre accessioni dell' immobile ipotecato, salve le eccezioni stabilite dalla legge.

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 24468 (18/11/2014)

La circostanza che un immobile concesso in comodato sia destinato ad attività commerciale non è sufficiente per ritenere il relativo contratto soggetto ad un termine implicito, sicché il comodante può domandare la restituzione del bene prima della cessazione di tale attività.

Differenza tra modo, condizione e legato

Può accadere che una disposizione di ultima volontà, a causa delle espressioni utilizzate, abbia un contenuto perplesso. Ad esempio Tizio viene nominato erede semprechè realizzi, a proprie cure e spese ed a vantaggio dei proprietari di un immobile determinato, un impianto di depurazione delle acque...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 14938 (05/06/2008)

Il promissario acquirente di immobile oggetto di contratto preliminare di compravendita può rinunciare alla condizione sospensiva convenuta nel suo esclusivo interesse e detta rinuncia non deve necessariamente risultare da atto scritto, ma può essere desunta anche da "facta concludentia".

Codice Civile art. 1571

CAPO VI Della locazione - SEZIONE I Disposizioni generali - (NOZIONE) 1. La locazione è il contratto col quale una parte si obbliga a far godere all' altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo.

Decreto Legislativo del 2001 numero 228 art. 5-bis

CONSERVAZIONE DELL'INTEGRITA' AZIENDALE 1. Ove non diversamente disposto dalle leggi regionali, per compendio unico si intende l'estensione di terreno necessaria al raggiungimento del livello minimo di redditività determinato dai piani regionali di sviluppo rurale per l'erogazione del sostegno...

Cass. civile, sez. V del 2013 numero 17439 (17/07/2013)

A norma del DPR n. 131/1986, tariffa I, nota II bis, il beneficio fiscale è connesso all’acquisto di case di abitazione prive delle caratteristiche di lusso, indicate dal decreto ministeriale 2 agosto 1969. Secondo l’art. 6 del citato decreto costituiscono abitazioni di lusso, tra le altre...

Cass. civile del 1989 numero 4554 (31/10/1989)

L'istituto della presupposizione - introdotto in modo espresso ed in via generale nel nostro ordinamento dalla norma dell'art. 1467, Codice civile - ricorre quando una determinata situazione di fatto o di diritto (passata, presente o futura) possa ritenersi tenuta presente dai contraenti nella...

Codice Civile art. 749

MIGLIORAMENTI E DETERIORAMENTI DELL'IMMOBILE ALIENATO 1. Nel caso in cui l' immobile è stato alienato dal donatario, i miglioramenti e i deterioramenti fatti dall' acquirente devono essere computati a norma dell' articolo precedente.

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 3839 (24/06/1982)

L' obbligo della forma scritta "ad substantiam", con riguardo al contratto avente ad oggetto il trasferimento o la promessa di trasferimento di bene immobile, non investe anche gli elementi non essenziali del contratto stesso, quali quelli inerenti alle modalità di esecuzione, che possono essere...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 11237 (31/05/2016)

Il requisito della determinatezza o determinabilità dell'oggetto di un preliminare di vendita di immobile non postula la specificazione dei dati catastali, trattandosi di indicazione rilevante ai fini della trascrizione, ma non indispensabile per la sicura identificazione del bene, evincibile anche...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 588 (24/01/1980)

Il patto che autorizza i contraenti di una vendita di immobile con scrittura privata a recedere unilateralmente dal contratto fino alla data prevista per la redazione dell' atto pubblico non è incompatibile con l' avvenuta stipulazione di un contratto definitivo di compravendita.

Codice Civile art. 2827

SEZIONE V Dell'iscrizione e rinnovazione delle ipoteche - §1 Dell'iscrizione - (LUOGO DELL'ISCRIZIONE) 1. L' ipoteca si iscrive nell' ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui si trova l' immobile.

Premorienza e commorienza

Attinente alla tematica dell'accertamento del momento della morte è la disciplina della commorienza (art. cod.civ ), rilevante ai sensi dell'art. della Legge 31 maggio 1995, n.218 anche quale momento di collegamento tra diversi ordinamenti giuridici, nonchè la disciplina prevista dal capo III...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 5290 (13/10/1982)

Il patto relativo alla data di consegna dell' immobile al compratore, non costituendo un elemento essenziale della compravendita, non esige la forma scritta ad substantiam, che, pertanto se adottata, non è richiesta anche per la sua successiva modificazione, la quale può essere perciò, provata anche...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 1027 (28/01/1993)

Il conferimento di un bene immobile da parte di un socio di una società di fatto alla società, in mancanza di un atto formale, vale come conferimento non in prorpietà, ma in uso, per cui è al valore d'uso che dev'essere ragguagliata la liquidazione della quota chiesta, ex art. 2289 cod. civ., dal...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 3166 (04/03/2003)

Una volta che sia stata comunicata la proposta di alienazione, la parte, se le condizioni per essere preferita, ha il diritto di acquistare il fondo e se, ne può decadere per mancato esercizio, non vi rinuncia validamente che per iscritto, giacché si tratta di rinuncia all'acquisto di un diritto...

Decreto Presidente Repubblica del 1986 numero 917 art. 58

PLUSVALENZE 1. Per le plusvalenze derivanti da cessione delle aziende, le disposizioni del comma 4 dell'articolo 86 non si applicano quando è richiesta la tassazione separata a norma del comma 2 dell'articolo 17. Il trasferimento di azienda per causa di morte o per atto gratuito non costituisce...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 2914 (07/02/2020)

Quando manchi relictum, non è necessaria la qualifica di erede ai fini dell'esercizio dell'azione di riduzione. Invero, qualora il de cuius abbia integralmente esaurito in vita il suo patrimonio mediante atti di donazione, sacrificando totalmente un erede necessario, il legittimario che intenda...

Responsabilità del legatario

Ai sensi dell' cod.civ. le passività ereditarie fanno ordinariamente carico ai soli eredi (cfr. l' cod.civ.), mentre il legatario non è tenuto al pagamento dei debiti ereditari. La norma tollera eccezioni, nel senso che il testatore ben potrebbe porre a carico di uno o più legatari il debito. In...