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bne eredi immobile proprietari

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Legge del 1978 numero 392 art. 59

RECESSO DEL LOCATORE 1. Nei casi di cui all'articolo precedente il locatore può recedere in ogni momento dal contratto dandone comunicazione al conduttore mediante lettera raccomandata e con un preavviso di almeno sei mesi: 1) quando abbia la necessità, verificatasi dopo la costituzione del...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 243

CONTROLLI PER GLI ENTI LOCALI STRUTTURALMENTE DEFICITARI ENTI LOCALI DISSESTATI ED ALTRI ENTI 1. Gli enti locali strutturalmente deficitari, individuati ai sensi dell'articolo 242, sono soggetti al controllo centrale sulle dotazioni organiche e sulle assunzioni di personale da parte della...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 9-bis

DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA E STATO LEGITTIMO DEGLI IMMOBILI (Rubrica così sostituita dall’ art. 10, comma 1, lett. d), n. 2), D.L. 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla L. 11 settembre 2020, n. 120) 1. Ai fini della presentazione, del rilascio o della formazione dei...

Risoluzione N. 7/E, Acquisto di box pertinenziali

Roma, 13 gennaio 2011 Oggetto: Acquisto di box pertinenziali - Detrazione d’imposta del 36 per cento delle somme pagate mediante bonifico effettuato in data coincidente con quella della stipula dell’atto Sono pervenute alla scrivente richieste di chiarimenti in relazione alla detraibilità del...

Decreto Presidente Repubblica del 2000 numero 283 art. 3

abrogato[PRESENTAZIONE DEGLI ELENCHI DA PARTE DI REGIONI,PROVINCE E COMUNI] [Le regioni, le province, i comuni, entro il termine di due anni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, trasmettono al Soprintendente regionale per i beni e le attività culturali, d'ora in avanti...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 11195 (27/12/1994)

Nel rapporto giuridico che si costituisce per effetto della sentenza di esecuzione specifica dell' obbligo di concludere il contratto preliminare di compravendita, il pagamento del prezzo ancora dovuto (dal promittente compratore), pur conservando la sua originaria natura di prestazione essenziale...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 1641 (22/02/1997)

Il risarcimento del danno dovuto, a titolo di lucro cessante, al promissario acquirente per la mancata stipulazione del contratto definitivo di vendita di un bene immobile, imputabile al promittente venditore, consiste nella differenza tra il valore commerciale del bene medesimo e il prezzo...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 13368 (22/06/2005)

Nel contratto preliminare a effetti anticipati la disponibilità del bene conseguita dal promissario acquirente ha luogo con la piena consapevolezza dei contraenti che l'effetto traslativo non si è ancora verificato, risultando piuttosto dal titolo la altruità della cosa. Deve ritenersi, quindi,...

Cass. civile, sez. Unite del 2004 numero 13603 (21/07/2004)

Ove il comodato di un bene immobile sia stato stipulato senza limiti di durata in favore di un nucleo familiare (nella specie: dal genitore di uno dei coniugi) già formato o in via di formazione, si versa nell'ipotesi del comodato a tempo indeterminato, caratterizzato dalla non prevedibilità del...

Legge del 2009 numero 99 art. 7

SEMPLIFICAZIONE E RAZIONALIZZAZIONE DELLA RISCOSSIONE DELLA TASSA AUTOMOBILISTICA PER LE SINGOLE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO 1. Al fine di semplificare e razionalizzare la riscossione della tassa dovuta su veicoli concessi in locazione finanziaria o in locazione a lungo...

Beni demaniali

Sono pubblici i beni c.d. demaniali, che, come tali, possono appartenere solo ad enti pubblici territoriali (Stato, regioni, province e comuni) in quanto norme di legge li abbiano tassativamente qualificati come tali e in quanto risultanti da appositi registri tenuti presso ciascun ente...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 9500 (21/12/1987)

Allorché un coniuge, in sede di separazione consensuale, assume l' obbligo nei confronti dell' altro coniuge di provvedere al mantenimento del figlio minore, impegnandosi a tal fine a trasferirgli un bene immobile, pone in essere con il detto coniuge un contratto preliminare a favore del figlio, con...

Cass. civile, sez. Unite del 1993 numero 268 (12/01/1993)

L' immobile di proprietà di un Comune che, sebbene non iscritto nell' elenco di cui all' art. 4, primo comma, della legge 1 giugno 1939 n. 1098, sia riconosciuto di interesse storico, archeologico o artistico ad opera della competente sovrintendenza ai monumenti, è soggetto, ai sensi del combinato...

Cass. civile, sez. VI-T del 2018 numero 1810 (24/01/2018)

I benefici per l’acquisto della “prima casa” possono essere riconosciuti anche quando siano più di una le unità immobiliari contemporaneamente acquistate purché ricorrano due condizioni e cioè la destinazione, da parte dell’acquirente, di dette unità immobiliari, nel loro insieme, a costituire...

Cass. civile, sez. I del 2003 numero 18619 (05/12/2003)

In materia di comunione legale tra i coniugi, la separazione personale costituisce causa di scioglimento della comunione, che è rimossa dalla riconciliazione dei coniugi, dalla quale deriva il ripristino del regime di comunione originariamente adottato; tuttavia, in applicazione dei principi...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 6101 (16/04/2003)

Il contratto di comodato è caratterizzato dalla temporaneità dell'uso della cosa che ne forma oggetto, conseguita tramite la fissazione di un termine risolutivo lasciato all'autonomia negoziale delle parti. La fissazione del termine può avvenire esplicitamente o implicitamente, mediante la...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 24618 (03/12/2015)

Il comodato di un bene immobile, stipulato senza limiti di durata in favore di un nucleo familiare, ha un carattere vincolato alle esigenze abitative familiari, sicché il comodante è tenuto a consentire la continuazione del godimento anche oltre l'eventuale crisi coniugale, salva l'ipotesi di...

Cass. civile, sez. II del 2023 numero 7917 (20/03/2023)

In tema di condominio negli edifici, in base all'art. 1117 cod. civ., l'estensione della proprietà condominiale ad edifici o fondi separati ed autonomi rispetto al complesso immobiliare in cui ha sede il condominio può essere giustificata soltanto in ragione di un titolo idoneo a far ricomprendere...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 1216 (27/01/2012)

L'assegnazione della casa coniugale ad un coniuge, in seguito alla separazione, non fa venir meno, in analogia a quanto dispone l'art. 6 l. n. 392/1978, il contratto di comodato, di guisa che permane l'applicazione della relativa disciplina. Pertanto, se un genitore concede un immobile in comodato...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 1887 (25/01/2018)

Colui che si è obbligato a trasferire un bene sotto la condizione sospensiva dell'ottenimento di determinate autorizzazioni o concessioni amministrative ha il dovere di conservare integre le ragioni della controparte, comportandosi secondo buona fede, compiendo, cioè, tutte le attività, che da lui...

Cass. civile, sez. I del 1991 numero 3724 (09/04/1991)

Anche per le obbligazioni negative vige il principio della presunzione di colpa di cui all' art. 1218 cod. civ., superabile soltanto con la prova che l' inadempimento - che, ai sensi dell' art. 1222 cod. civ. si verifica per il fatto della violazione dell' obbligo di non fare - sia dipeso da causa...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 7090 (29/07/1997)

L'art. 1141 del cod. civ. non consente al detentore di trasformarsi in possessore mediante una sua interna determinazione di volontà, ma richiede, per il mutamento del titolo, l'intervento di «una causa proveniente da un terzo», per tale dovendosi intendere qualsiasi atto di trasferimento del...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 3838 (04/08/1978)

Costituisce divisione consensuale qualsiasi negozio tra i soggetti di una comunione diretto a far cessare la medesima per tutti o per alcuni dei beni che eventualmente ne fanno parte mediante attribuzioni proporzionate alle quote di comunione, senza che sia necessario, in caso di comunione...

Codice Civile art. 1113

INTERVENTO NELLA DIVISIONE E OPPOSIZIONE 1. I creditori e gli aventi causa da un partecipante possono intervenire nella divisione a proprie spese, ma non possono impugnare la divisione già eseguita, a meno che abbiano notificato un' opposizione anteriormente alla divisione stessa e salvo sempre ad...

La vendita di beni mobili

La nozione di bene mobile si ricava in negativo rispetto a quella di bene immobile (cfr. il III comma dell'art. cod. civ. ). Sono altresì beni mobili, sempre facendo uso di un criterio residuale, ex cod. civ. , anche i diritti diversi da quelli di natura reale che hanno per oggetto beni immobili...

Cass. civile, sez. II del 2022 numero 12866 (22/04/2022)

In base al combinato disposto degli artt. 817 e 818 cod.civ. la relazione pertinenziale fra due cose determina automaticamente l'estensione alla pertinenza degli effetti degli atti o rapporti giuridici aventi ad oggetto la cosa principale, salvo che il rapporto strumentale sia cessato anteriormente...

Cass. civile, sez. II del 2023 numero 3190 (02/02/2023)

L'atto con il quale un coniuge, in esecuzione degli accordi intervenuti in sede di separazione consensuale, trasferisca all'altro il diritto di proprietà (ovvero costituisca diritti reali minori) su un immobile è suscettibile di azione revocatoria ordinaria, non trovando tale azione ostacolo né...

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 4613 (14/07/1988)

Il pregiudizio all' aspetto architettonico dell' edificio che i condomini possono addurre a norma dell' art. 1127 comma terzo ad impedimento della sopraelevazione da parte del proprietario dell' ultimo piano può consistere in una diminuzione del valore dell' immobile diversamente dalla semplice...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 6255 (03/06/1991)

L'acquirente di un bene immobile posseduto illegittimamente da un terzo il quale ne rifiuti il rilascio, nel promuovere l'azione di rivendica ben può chiamare in giudizio il venditore suo dante causa per eventuale garanzia nel caso in cui le pretese del possessore si rivelino fondate. Ne consegue...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 6576 (10/06/1991)

Nella vendita di immobili destinati ad abitazione, la licenza di abitabilità è un elemento che caratterizza l'immobile in relazione alla sua capacità di assolvere una determinata funzione economico- sociale e, quindi di soddisfare i concreti bisogni che hanno indotto l'acquirente ad effettuare...