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bne eredi immobile proprietari

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Cass. Civile, sez. II del 2025 numero 4219 (18/02/2025)

In tema di divisioni ereditarie, laddove un soggetto costruisca un immobile su terreno in comproprietà con altri, tale immobile ricade - per accessione - nella comproprietà di tutti i soggetti, e questo a meno della sottoscrizione di un atto di senso contrario, avente forma scritta ad substantiam.

Decreto Legislativo del 2005 numero 122 art. 1

DEFINIZIONI 1. Ai fini del presente decreto devono intendersi: a) per «acquirente»: la persona fisica che sia promissaria acquirente o che acquisti un immobile da costruire, ovvero che abbia stipulato ogni altro contratto, compreso quello di leasing, che abbia o possa avere per effetto l'acquisto...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 3345 (12/02/2010)

Non viola il divieto dei patti successori, posto dall'art. 458 c.c., la clausola statutaria di una società a responsabilità limitata che, nel caso di morte del socio, preveda il diritto degli altri soci di acquistare la partecipazione posseduta dal de cuius versando agli eredi il relativo...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 18

1. Se vi sono più eredi, essi possono chiedere congiuntamente un certificato comune, nel quale saranno indicate le quote di ognuno. 2. Se il certificato è stato chiesto da un coerede, gli altri, prima della pronuncia del decreto, possono domandarne l'estensione anche ai propri diritti. (Così...

Codice Civile art. 746

COLLAZIONE D'IMMOBILI 1. La collazione di un bene immobile si fa o col rendere il bene in natura o con l' imputarne il valore alla propria porzione, a scelta di chi conferisce. 2. Se l' immobile è stato alienato o ipotecato, la collazione si fa soltanto con l' imputazione.

Codice Civile art. 197

LIMITI AL PRELEVAMENTO NEI RIGUARDI DEI TERZI 1. Il prelevamento autorizzato dagli articoli precedenti non può farsi, a pregiudizio dei terzi, qualora la proprietà individuale dei beni non risulti da atto avente data certa. E' fatto salvo al coniuge o ai suoi eredi il diritto di regresso sui beni...

Codice Civile art. 329

GODIMENTO DEI BENI DOPO LA CESSAZIONE DELL'USUFRUTTO LEGALE 1. Cessato l' usufrutto legale, se il genitore ha continuato a godere i beni del figlio convivente con esso senza procura ma senza opposizione, o anche con procura ma senza l' obbligo di rendere conto dei frutti, egli o i suoi eredi non...

Cass. civile, sez. I del 1980 numero 1902 (21/03/1980)

Lo scioglimento della società non ne determina l'immediata estinzione, poiché la società cessa di esistere solo quando sono definiti ed estinti tutti i rapporti giuridici derivanti dalla nascita e dallo svolgimento del rapporto sociale: ne consegue che i soci, o i loro eredi, non possono agire in...

Cass. civile, sez. III del 2007 numero 3260 (14/02/2007)

Nel caso di lesione che abbia portato a breve distanza di tempo all'esito letale, sussiste in capo alla vittima che abbia percepito lucidamente l'avvicinarsi della morte, un danno biologico di natura psichica, la cui entità non dipende dalla durata dell'intervallo tra lesioni e morte, bensì dalla...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 5544 (08/06/1994)

A seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 404 del 1988, che ha dichiarato la parziale illegittimità dell' art. 6 della legge 27 luglio 1978 n. 392, in caso di morte del conduttore succede nel contratto di locazione anche chi aveva convissuto "more uxorio" con il conduttore, a...

Codice Civile art. 71

ESTINZIONE DEI DIRITTI SPETTANTI ALLA PERSONA DI CUI SI IGNORA L'ESISTENZA 1. Le disposizioni degli articoli precedenti non pregiudicano la petizione di eredità né gli altri diritti spettanti alla persona di cui s' ignora l' esistenza o ai suoi eredi o aventi causa, salvi gli effetti della...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 15010 (21/11/2000)

La delibera con cui il condominio approva il preventivo o il rendiconto per le spese, ordinarie o straordinarie, deve, a pena di invalidità per contrarietà alle norme che disciplinano i diritti e gli obblighi dei partecipanti al condominio, distinguere analiticamente quelle occorrenti per l'uso da...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 20409 (22/09/2009)

In tema di possesso, l’utilizzazione, da parte dei condomini di uno stabile, di un’area condominiale ai fini di parcheggio, non è tutelabile con l’azione di reintegrazione del possesso di servitù, nei confronti di colui che l’abbia recintata nella asserita qualità di proprietario. Per l’esperimento...

I registri del condominio

L'art. cod.civ. contiene ai nn.6 e 7 il riferimento ad alcuni registri la cui tenuta ed aggiornamento da parte dell'amministratore sono obbligatori. a) Il registro di anagrafe condominiale. Esso contiene le generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di...

Codice Civile art. 1159

USUCAPIONE DECENNALE 1. Colui che acquista in buona fede da chi non è proprietario un immobile, in forza di un titolo che sia idoneo a trasferire la proprietà e che sia stato debitamente trascritto, ne compie l' usucapione in suo favore col decorso di dieci anni dalla data della trascrizione. 2....

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 5795 (04/11/1982)

Il diritto di prelazione fra coeredi, regolato dall' art.. 732 cod. civ. per la durata della comunione ereditaria, integra un diritto personalissimo, previsto, in deroga al principio generale della autonomia negoziale, al solo fine di assicurare la persistenza della titolarità dei beni ereditari in...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 6573 (31/03/2015)

Deve ritenersi in tema di comunione che la destinazione del cortile comune a parcheggio non dia luogo alla divisione del cortile, per il quale è invece necessario il consenso di tutti i proprietari, ma costituisca innovazione avente ad oggetto le modalità di uso del cortile comune, con finalità di...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 5922 (14/11/1979)

Qualora in un contratto preliminare avente ad oggetto un immobile indiviso, il promittente si obblighi a trasferire la propria quota e prometta la vendita della quota dell' altro comproprietario, nonché il fatto del terzo per il trasferimento dell' usufrutto sull' intero immobile, la domanda e...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 4936 (13/08/1980)

Nel caso in cui l'onere testamentario sia diretto a soddisfare un interesse morale dello stesso testatore, legittimati ad agire per l'adempimento sono non gli eredi in quanto tali, ma i prossimi congiunti del de cuius, ai quali si trasferisce la tutela degli interessi più intimamente connessi alla...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 7681 (19/07/1999)

Il venditore di un bene immobile destinato ad abitazione ha l'obbligo di dotare tale bene della licenza di abitabilità, senza la quale esso non acquista la normale attitudine a realizzare la sua funzione economico - sociale e tale requisito giuridico, essenziale ai fini del legittimo godimento e...

Codice di Procedura Civile art. 21

FOTO PER LE CAUSE RELATIVE A DIRITTI REALI D AD AZIONI POSSESSORIE 1. Per le cause relative a diritti reali su beni immobili, per le cause in materia di locazione e comodato di immobili e di affitto di aziende, nonché per le cause relative ad apposizione di termini ed osservanza delle distanze...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 4601 (14/07/1981)

L' art 1125 cod civ, secondo il quale, negli edifici condominiali,le spese per la manutenzione e ricostruzione dei soffitti, delle volte e dei solai sono sostenute in parti eguali dai proprietari dei due piani l' uno all' altro sovrastanti, costituisce norma derogabile dall' autonomia privata,...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 2983 (31/01/2019)

Onde stabilire la divisibilità o meno di un'area comune a due fabbricati appartenenti a diversi proprietari e destinata all'accesso ai fabbricati stessi in due porzioni distinte da attribuire in proprietà esclusiva a ciascuna delle parti, il giudice del merito deve tenere conto della diminuzione del...

Decreto Legge del 1982 numero 9 art. 21quater

1. A valere sui fondi disponibili ai sensi dell'articolo 3, primo comma lettera q), della legge 5 agosto 1978, n. 457, per il quadriennio 1982-85, il CER è autorizzato a concedere all'Istituto autonomo case popolari di Agrigento la somma di lire dieci miliardi per la costruzione di alloggi di...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 21294 (09/11/2004)

In sede di divisione di una comunione ereditaria, di cui facciano parte solo due immobili, distinti e separati, non uniti da vincolo pertinenziale, e che isolatamente considerati non possono dividersi in tante frazioni quante sono le quote dei condividenti, in presenza di pluralità di richieste di...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 3123 (02/10/1975)

Il conduttore di un immobile in edificio condominiale ha la detenzione, non il possesso, dell' immobile medesimo e delle parti comuni dell' edificio; quindi, ove molestato nel godimento di una parte comune dell' edificio, da parte di uno dei condomini che sostenga di essere stato autorizzato dall'...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 1125 (03/02/1994)

La stipulazione con il Comune di una convenzione di lottizzazione implica che i proprietari dei terreni interessati all'urbanizzazione pongano in essere un negozio (interno) di costituzione di un consorzio urbanistico volontario - con assunzione delle obbligazioni a fini organizzativi e con...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 7498 (30/07/1998)

La norma di cui all'art. 18 legge 765/67 la quale stabilisce che nelle nuove costruzione e anche nelle aree di pertinenza delle costruzioni stesse debbono essere riservati appositi spazi per parcheggi in misura non inferiore a un metro quadrato per ogni venti metri cubi di costruzione, pone un...

Legge del 1949 numero 409 art. 28

Il Ministero dei lavori pubblici e gli Uffici del genio civile, nei limiti delle rispettive competenze, sono autorizzati a concedere i contributi per i lavori di riparazione di cui al D.Lgs. 10 aprile 1947, n. 261 (Il termine indicato è stato prorogato al 31 dicembre 1957, dall'art. 2, L. 28 marzo...

Cass. civile, sez. II del 2022 numero 26980 (17/09/2022)

È conforme al principio di portata generale, insito nella disposizione di cui all’art. 1379 cod. civ., la convenzione secondo cui l’immobile al piano seminterrato di proprietà esclusiva è destinato a essere occupato dal condominio per lo svolgimento del servizio di portineria, non risultando violata...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 45

abrogato APERTURA AL PUBBLICO DEGLI IMMOBILI RESTAURATI (Legge 21 dicembre 1961, n. 1552, art. 3, comma 3; legge 8 ottobre 1997, n. 352, art. 5, comma 2) 1. Gli immobili di proprietà privata, restaurati a carico totale o parziale dello Stato, o per i quali siano stati concessi contributi in conto...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 291 (26/04/2000)

La domanda di liquidazione della quota di una società di persone, da parte del socio receduto o escluso, ovvero degli eredi del socio defunto, fa valere un'obbligazione non degli altri soci, ma della società, e, pertanto, ai sensi dell'art. 2266 cod.civ., va proposta nei confronti della società...

Cass. civile, sez. I del 2001 numero 11182 (22/08/2001)

La domanda di liquidazione della quota di una società di persone, da parte del socio receduto o escluso, ovvero degli eredi del socio defunto, fa valere un'obbligazione non degli altri soci, ma della società e, pertanto, ai sensi dell'art. 2266 c.c., va proposta nei confronti della società medesima,...

Codice Civile art. 2292

RAGIONE SOCIALE 1. La società in nome collettivo agisce sotto una ragione sociale costituita dal nome di uno o più soci con l' indicazione del rapporto sociale. 2. La società può conservare nella ragione sociale il nome del socio receduto o defunto, se il socio receduto o gli eredi del socio...