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concorrenza divieto

Risultati 456-490 di 2064

Decreto Legge del 2018 numero 119 art. 23-ter

MISURE PER POTENZIARE GLI INVESTIMENTI IN RETI A BANDA ULTRALARGA 1. Al fine di potenziare gli investimenti in reti a banda ultralarga, anche con l'obiettivo di promuovere la diffusione di tali reti in coerenza con l'Agenda digitale europea di cui alla comunicazione della Commissione europea...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 62

(abrogato) NUMERO MINIMO DEI CANDIDATI DA INVITARE NELLE PROCEDURE RISTRETTE, NEGOZIATE E NEL DIALOGO COMPETITIVO - FORCELLA (art. 44, parr. 3 e 4, direttiva 2004/18; art. 17, d.lgs. n. 358/1992; art. 22, d.lgs. n. 157/1995) [1. Nelle procedure ristrette relative a servizi o forniture, ovvero a...

Decreto Presidente Repubblica del 1986 numero 131 art. 34

DIVISIONI 1. La divisione, con la quale ad un condividente sono assegnati beni per un valore complessivo eccedente quello a lui spettante sulla massa comune, è considerata vendita limitatamente alla parte eccedente. La massa comune è costituita nelle comunioni ereditarie dal valore, riferito alla...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 14471 (25/06/2014)

La disposizione contenuta nell’art. 2557 c.c., la quale stabilisce che chi aliena l’azienda deve astenersi, per un periodo di cinque anni dal trasferimento, dall’iniziare una nuova impresa che sia idonea a sviare la clientela dell’azienda ceduta, appropriandosi nuovamente dell’avviamento, non ha il...

Decreto Legge del 2011 numero 201 art. 46

COLLEGAMENTI INFRASTRUTTURALI E LOGISTICA PORTUALE 1. Al fine di promuovere la realizzazione di infrastrutture di collegamento tra i porti e le aree retro portuali, le autorità portuali possono costituire sistemi logistici che intervengono, attraverso atti d'intesa e di coordinamento con le...

Codice Civile art. 1582

DIVIETO D'INNOVAZIONE Il locatore non può compiere sulla cosa innovazioni che diminuiscano il godimento da parte del conduttore.

Donazioni cum moriar, donazioni si praemoriar

Il diritto romano conosceva una fattispecie di donazione, sottoposta alla condizione sospensiva il cui evento consisteva nella morte del disponente e revocabile da parte di costui. Essa veniva in considerazione quando taluno dovesse partire per un lungo viaggio o per andare in guerra e la...

Codice Civile art. 281

abrogato DIVIETO DI LEGITTIMAZIONE [1. Non possono essere legittimati i figli che non possono essere riconosciuti. (Articolo così sostituito dall'art. 123, L. 19 maggio 1975, n. 151)] (Articolo abrogato dall’art. 1, comma 10, L. 10 dicembre 2012, n. 219)

Codice Civile art. 2235

DIVIETO DI RITENZIONI 1. Il prestatore d' opera non può ritenere le cose e i documenti ricevuti, se non per il periodo strettamente necessario alla tutela dei propri diritti secondo le leggi professionali.

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 1748 (24/01/2013)

Legittimamente le norme di un regolamento di condominio aventi natura contrattuale, in quanto predisposte dall'unico originario proprietario dell'edificio ed accettate con i singoli atti di acquisto dai condomini ovvero adottate in sede assembleare con il consenso unanime di tutti i condomini...

Codice Civile art. 2681

DIVIETO DI RIMOZIONE DEI REGISTRI 1. I registri sopra indicati non possono essere rimossi dall' ufficio del conservatore, fuorché per ordine di una corte d' appello, qualora ne sia riconosciuta la necessità, e mediante le cautele determinate dalla stessa corte.

C.A.2 - Case di cura

Massima1° pubbl. 9/04 Nelle società aventi per oggetto la gestione di case di cura, la denominazione sociale deve contenere l’indicazione “Casa di Cura Privata” ex art. legge 12 febbraio 1968 n. 132 ed è fatto divieto di usare l’aggettivo internazionale.

Codice Civile art. 1963

DIVIETO DEL PATTO COMMISSORIO 1. E' nullo qualunque patto, anche posteriore alla conclusione del contratto, con cui si conviene che la proprietà dell' immobile passi al creditore nel caso di mancato pagamento del debito.

Limitazioni alla libera circolazione delle azioni

Alla circolazione delle azioni è dedicato l'art. bis cod. civ. . La norma prevede che, con riferimento al caso in cui le azioni siano nominative ovvero nell'ipotesi in cui i titoi azionari non siano stati emessi, lo statuto possa "sottoporre a particolari condizioni il loro trasferimento e può, per...

Codice Civile art. 549

DIVIETO DI PESI O CONDIZIONI SULLA QUOTA DEI LEGITTIMARI 1. Il testatore non può imporre pesi o condizioni sulla quota spettante ai legittimari, salva l' applicazione delle norme contenute nel titolo IV di questo libro.

Cass. civile, sez. V del 2005 numero 19732 (10/10/2005)

Nella previsione normativa di cui all'art. 2456, comma 2°,c.c.(nel testo anteriore alle modifiche apportate dal d.lgs. n 6/2003, applicabile nella specie "ratione temporis") - in forza della quale "dopo la cancellazione della società i creditori sociali non soddisfatti possono far valere i loro...

Legge del 2000 numero 422 art. 25

CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO STIPULABILI DALL'AUTORITÀ PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS 1. Al fine di far fronte ai nuovi compiti derivanti dall'attuazione delle direttive 96/ 92/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 dicembre 1996 e 98/30/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del...

Codice Civile art. 2149

DIVIETO DI SUBCONCESSIONE 1. Il mezzadro non può cedere la mezzadria, né affidare ad altri la coltivazione del podere, senza il consenso del concedente.

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 134

NORME IN MATERIA DI COMPETENZA 1. Sono devoluti alla cognizione delle sezioni specializzate previste dal decreto legislativo 27 giugno 2003, n. 168: a) i procedimenti giudiziari in materia di proprietà industriale e di concorrenza sleale, con esclusione delle sole fattispecie che non...

Legge del 1975 numero 18 art. 2

La firma apposta su qualsiasi atto, senza alcuna assistenza, dalla persona affetta da cecità, è vincolante ai fini delle obbligazioni e delle responsabilità connesse. Resta ferma il divieto di cui all'articolo 604, ultimo comma, del codice civile.

Appello di Trieste del 1957 (23/11/1957)

L'onere di assistenza verso una determinata persona imposto in un testamento a carico di un legittimario, che succeda soltanto nella sua quota di riserva, è nullo perché posto in violazione al divieto di cui all'art. 549 c.c.

Cass. civile, sez. I del 1983 numero 4605 (08/07/1983)

Per il divieto imposto alle banche di dare esecuzione ad operazioni che siano in contrasto con la disciplina valutaria, la banca che, nella vendita su documenti con l' estero, si interpone tra i contraenti per assumere per conto del compratore ed in proprio nome l' obbligo di pagare all' estero al...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 6085 (19/12/1978)

In tema di società in accomandita semplice, l'art. 2320 primo comma cod. civ., il quale fa divieto al socio accomandante di ingerenza nella gestione della società, con riguardo sia agli atti di amministrazione interna, sia a quelli di amministrazione esterna, costitutivi di rapporti nei confronti...

Usucapione dei beni mobili iscritti in pubblici registri

L'art. cod.civ. prescrive che il mero possesso non vizioso di un bene mobile iscritto in pubblici registri conduca all'acquisto per usucapione decorso un decennio dall'instaurazione di esso. La norma prevede al I comma una fattispecie maggiormente strutturata (che si pone quale acquisto a non...

Codice Civile art. 1383

DIVIETO DI CUMULO 1. Il creditore non può domandare insieme la prestazione principale e la penale, se questa non è stata stipulata per il semplice ritardo.

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 113

GESTIONE DELLE RETI ED EROGAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI DI RILEVANZA ECONOMICA (Rubrica così modificata dal comma 1 dell'art. 14, D.L. 30 settembre 2003, n. 269) 1. Le disposizioni del presente articolo che disciplinano le modalità di gestione ed affidamento dei servizi pubblici locali...

Codice Civile art. 293

DIVIETO D'ADOZIONE DI FIGLI (Rubrica così modificata dall’art. 37, comma 1, D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014 ai sensi di quanto disposto dall’art. 108, comma 1, del medesimo D.Lgs. n. 154/2013. Il testo precedentemente in vigore era il seguente: «Divieto d'adozione di...

Soci fondatori (costituzione per pubblica sottoscrizione)

Dispone l'art. cod. civ. che la regola di cui al I comma dell'art. cod. civ. (secondo cui i promotori possono riservarsi una partecipazione agli utili netti non superiore al decimo) si applica anche ai soci che nella costituzione simultanea o in quella per pubblica sottoscrizione stipulano l'atto...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 5275 (12/06/1997)

La responsabilità diretta degli amministratori verso i terzi in conseguenza della violazione del divieto di nuove operazioni posto dall'art. 2449 sussiste indipendentemente dalla circostanza che la causa di scioglimento sia opponibile ai terzi in conseguenza del compimento delle formalità...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 8507 (27/04/2015)

In tema di diritto d'uso, il divieto di cessione sancito dall'art. 1024 c.c. non è inderogabile, non avendo natura pubblicistica e attenendo a diritti patrimoniali disponibili, sicché nell'atto costitutivo del diritto il nudo proprietario e l'usuario possono derogare al vincolo d'incedibilità.