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Il patto di famiglia

In esito all'entrata in vigore della Legge 14 febbraio 2006, n. è stato introdotto un nuovo istituto. Ai sensi dell'art. bis cod.civ. "è patto di famiglia il contratto con cui... l'imprenditore trasferisce in tutto o in parte, l'azienda, e il titolare di partecipazioni societarie trasferisce, in...

Contratto a favore di terzo ''donandi causa''

È preferibile quella dottrina secondo cui il contratto a favore del terzo con effetti reali donandi causa è soggetto ad unica tassazione con una sola aliquota di trasferimento, in quanto attua l’immediato trasferimento del diritto al terzo a titolo di donazione indiretta e non già un doppio...

Peculiarità del procedimento nella divisione ereditaria

La disciplina dettata dalla legge in tema di divisione ereditaria per la sua completezza sembrerebbe costituire un paradigma generale . Tuttavia alcune sue regole sono ad essa specifiche, risultando inapplicabili al procedimento divisionale in generale. Si pensi alla sospensione testamentaria...

Revocazione delle donazioni

L'ambito della revocazione delle donazioni abbraccia tanto le liberalità dirette quanto quelle indirette. Si sottraggono, come verificheremo separatamente, soltanto le donazioni remuneratorie e quelle obnuziali ( cod.civ. ), quelle effettuate in occasione di servizi resi o quelle d'uso di cui al II...

Legge del 2006 numero 55 art. 2

1. Al libro II, titolo IV, del codice civile, dopo l’articolo 768 è aggiunto il seguente capo: «Capo V-bis. DEL PATTO DI FAMIGLIA Art. 768-bis. (Nozione) È patto di famiglia il contratto con cui, compatibilmente con le disposizioni in materia di impresa familiare e nel rispetto delle...

Legittimario leso o pretermesso e prova della simulazione

Si discute se i legittimari lesi o pretermessi possano essere considerati, in relazione ad eventuali donazioni dissimulate da compravendite, parti o terzi rispetto al fenomeno simulatorio. E' infatti evidente che un ragionamento formalistico, basato sulla natura della posizione giuridica dell'erede...

Interpretazione del testamento

Le regole interpretative che il codice civile ha predisposto in tema di contratto in genere non sono per lo più ritenute applicabili (non potendo evidentemente farsi alcun utilizzo del rinvio recettizio di cui all'art. cod.civ. , limitato agli atti tra vivi aventi contenuto patrimoniale) in materia...

Intervento nella divisione e opposizione

E' possibile da un lato che tra i contitolari del bene in comunione vi sia qualcuno gravato da debiti, dall'altro che sia stata fatta alienazione del diritto, sia pure pro quota. L'art. cod.civ. si occupa appunto del problema della tutela dei creditori dei singoli contitolari e degli aventi...

Oggetto della separazione

Qualsiasi cespite attivo può essere oggetto della separazione di cui all'art. cod.civ. . Vengono in considerazione beni immobili, mobili, diritti reali parziari (ad eccezione della servitù, insuscettibile di offrire utilità che non siano connesse alla fruizione del fondo dominante), diritti di...

Tempo e luogo di apertura della successione

Le coordinate spazio-temporali che scandiscono l'apertura della successione a causa di morte vengono fornite dall'art. cod.civ. , a mente del quale "la successione si apre al momento della morte, nel luogo dell'ultimo domicilio del defunto" . La prima questione, che dal punto di vista logico si...

Consegna dell'atto originale

L'obbligo per il notaio di garantire l'adeguata conservazione degli atti ricevuti, col connesso divieto di asportarli dal proprio studio , se non nei casi previsti dalle norme di legge, non esclude però la possibilità che egli sia obbligato (per legge) a consegnare qualcuno dei suoi originali. ...

Obbligazioni facoltative

Si definiscono facoltative o con facoltà alternativa quelle obbligazioni in cui, per legge o per volontà delle parti, al debitore viene attribuita la facoltà di liberarsi con l'esecuzione di una prestazione diversa da quella originariamente dovuta, che è anche l'unica dedotta nell'obbligazione. ...

La gratuità del comodato

Ai sensi del II° comma dell'art. cod.civ., il comodato è "essenzialmente gratuito". La caratteristica della gratuità è dunque assolutamente intrinseca rispetto alla struttura causale del comodato, che non conosce (come invece accade per altre figure di contratti reali quali mutuo e deposito)...

Liberalità: la causa

La causa liberale evoca la disposizione spontanea, che ha quale conseguenza il depauperamento del disponente ed il conseguente arricchimento del beneficiario. Si tratta di una dinamica negoziale nella quale assume preponderante considerazione l'intento di una soltanto delle parti, tanto è vero...

Connessione tra elementi essenziali

Accordo, causa, oggetto e forma, richiamati come requisiti del contratto in generale dall'art. cod. civ. , sono oggetto di uno studio distinto. In genere ciascuno di essi è visto come elemento a sé: si procede autonomamente all'esame separato. In questa sede lo scopo è invece quello di...

Il modo nella donazione

Il modo donativo (artt. , cod.civ.), ferme le cose altrove analizzate in relazione alla definizione ed alla natura giuridica del medesimo, sembrerebbe figura assolutamente sovrapponibile al modo testamentario. A fronte della tesi tradizionale , che interpreta l'onere apposto alla donazione...

Negotium mixtum cum donatione

Quando nell'ambito di un negozio oneroso una delle prestazioni è connotata da un valore di gran lunga inferiore a quello della controprestazione o dell'attribuzione traslativa e questa dinamica corrisponde all'intento delle parti (Cass.Civ. Sez. II, ) si parla di negotium mixtum cum donatione. ...

Perimento della cosa

Il perimento della cosa materiale, il bene che costituisce oggetto del rapporto o della relazione giuridica, viene assunto in considerazione dal diritto in molteplici occasioni. Assai frequentemente l'evento è causa dell'estinzione di un diritto. Si pensi al perimento integrale del fondo...

Negozi con causa esterna

La definizione di "negozio con causa esterna" è evocativa di fattispecie che non sembrano neppure, a stretto rigore logico, possedere tanto una consistenza negoziale, quanto piuttosto quella dell'atto di adempimento. Si tratta per lo più di pattuizioni che producono effetti traslativi in ordine...

Tipicità ed atipicità dell'atto negoziale a causa di morte

Il pensiero degli interpreti è per lo più orientato a considerare la tipicità del negozio a causa di morte, identificandolo nel testamento, concepito come l'atto in forza del quale si provvede a destinare i propri beni per il tempo in cui il disponente avrà cessato di vivere. L'asserto merita una...

Formazione delle porzioni (divisione), conguagli

La formazione degli assegni divisionali, vale a dire delle porzioni spettanti a ciascun soggetto che partecipa alla comunione, viene effettuata in base al numero dei condividenti e in proporzione alle rispettive quote, dopo aver effettuato una stima del valore venale dei beni che sono residuati...

Forma per relationem

Suole essere riferito, in materia di elemento formale, un principio generale di libertà. In considerazione di esso, in difetto di norme specifiche che impongano l'adozione di una forma particolare a pena di nullità, le parti sarebbero libere di perfezionare l'atto senza che il medesimo rivesta una...

Il negozio testamentario

Il testamento è un atto con il quale taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, delle proprie sostanze(art. cod. civ.). Caratteristiche fondamentali sono la revocabilità e l'unipersonalità. Sotto il primo profilo, il testamento è sempre modificabile o revocabile fino all'ultimo...

Le attribuzioni contenute nel patto di famiglia

Il meccanismo delle attribuzioni che vale a contrassegnare il patto di famiglia è assolutamente peculiare e merita una approfondita messa a fuoco, volta ad individuarne la duplice portata. Anzitutto ha luogo il trasferimento senza corrispettivo (ma sarebbe più aderente al fenomeno riferire del...

Fonti normative del fenomeno divisionale

L'istituto della divisione è regolato da una duplice normativa: una normativa generale (artt. , , , , , cod.civ.), che si rinviene nel III libro del codice nell'ambito della disciplina afferente alla comunione ed una normativa speciale che si trova nel II libro del codice agli artt. e ss.,...

Divisione effettuata dal testatore

Prevede l'art. cod.civ. che il testatore può dividere i suoi beni fra gli eredi, comprendendo nella divisione anche la parte non disponibile, vale a dire la porzione necessariamente destinata ai legittimari. Nel testamento possono pertanto essere previste assegnazioni dei beni appartenenti...

La diseredazione

Letteralmente la diseredazione consiste in quella disposizione con la quale il testatore dispone che un determinato soggetto non venga ad assumere la qualità di suo erede, di beneficiato in conseguenza dell'apertura della propria successione . Così configurato, non esiste nel nostro ordinamento...

Negozi a titolo oneroso, a titolo gratuito, di liberalità

I negozi patrimoniali possono essere distinti in negozi a titolo gratuito e negozi a titolo oneroso. Questi ultimi corrispondono al caso ordinario, in cui cioè la diminuzione patrimoniale di una parte è correlata all'assunzione di un corrispondente vantaggio (es.: nella compravendita chi vende si...

Trust e problemi applicativi

1 - Trust interno e giurisprudenza italiana. Di trust, com'è noto, si inizia a parlare in Italia a seguito della ratifica della Convenzione de L'Aja del 1985 sulla legge applicabile ai trusts e al loro riconoscimento, entrata in vigore il 1° gennaio 1992. A una prima fase di studi e di decisioni...