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collazione

Risultati 106-140 di 171

Sussistenza della comunione ereditaria (retratto successorio)

La preferenza di cui all'art. cod. civ. riguarda la situazione di contitolarità che trae origine in relazione all'apertura della successione: deve trattarsi di comunione ereditaria in senso proprio . Differente è il caso in cui l'origine della comunione sia da ricondurre alla volontà testamentaria....

Cass. civile, sez. Unite del 1992 numero 9282 (05/08/1992)

Nell'ipotesi di acquisto di un immobile con denaro proprio del disponente ed intestazione ad altro soggetto, che il disponente medesimo intenda in tal modo beneficiare, con la sua adesione, la compravendita costituisce strumento formale per il trasferimento del bene ed il corrispondente...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 56 (03/01/2014)

La cessione gratuita della quota di partecipazione ad una cooperativa edilizia, finalizzata all'assegnazione dell'alloggio in favore del cessionario, integra donazione indiretta dell'immobile, soggetta, in morte del donante, alla collazione ex art. 746 c.c., tale quota esprimendo non una semplice...

Cass. civile, sez. II del 1967 numero 956 (10/05/1967)

Una volta estinto per prescrizione il diritto alla reintegra della quota di riserva, tale diritto non può farsi valere in alcun modo, onde è preclusa, per tale causa estintiva, sia l'azione di riduzione delle donazioni prevista dall'art. 555 c.c.; sia l'azione di collazione per reclamare l'obbligo...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 13660 (30/05/2017)

È soggetta a riduzione, secondo i criteri indicati negli artt. 555 e 559 c.c., la donazione fatta ad un legittimario dal defunto a valere in conto legittima e per l’eventuale esubero sulla disponibile, con dispensa da collazione, non implicando tale clausola una volontà del de cuius diretta ad...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 135

Le norme sulla riduzione delle donazioni sono applicabili anche alle donazioni fatte anteriormente al 21 aprile 1940, purché la successione si sia aperta dopo. Tali donazioni sono soggette a riduzione, avuto riguardo alla misura dei diritti riservati ai legittimari stabilita dal codice. La medesima...

Codice Civile art. 1923

DIRITTI DEI CREDITORI E DEGLI EREDI 1. Le somme dovute dall' assicuratore al contraente o al beneficiario non possono essere sottoposte ad azione esecutiva o cautelare. 2. Sono salve, rispetto ai premi pagati, le disposizioni relative alla revocazione degli atti compiuti in pregiudizio dei...

Dispensa dall'imputazione ex se : nozione e causa

Il III comma dell'art. cod.civ. prevede, in modo indiretto, la possibilità che il disponente dispensi il legittimario dall'imputazione ex se dei lasciti effettuati a di lui favore. L'effetto di una tale dispensa è quello di far gravare dette liberalità (che possono essere state effettuate anche...

Cass. civile, sez. II del 1985 numero 5888 (27/11/1985)

L'aggiunta del modus non snatura l'essenza della donazione, non potendo assegnarsi ad esso la funzione di corrispettivo, con la sussunzione della donazione modale nella categoria dei contratti a titolo oneroso, ma comporta che la liberalità, che resta sempre la causa del negozio, attraverso il...

Codice Civile art. 564

CONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELL'AZIONE DI RIDUZIONE 1. Il legittimario che non ha accettato l' eredità col beneficio d' inventario non può chiedere la riduzione delle donazioni e dei legati, salvo che le donazioni e i legati siano stati fatti a persone chiamate come coeredi, ancorché abbiano...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 4777 (13/07/1983)

Il retratto successorio opera limitatamente alla cessione delle quote facenti parte della comunione ereditaria, in cui possono ritenersi compresi i beni donati, ove il donatario sia tenuto alla collazione, unicamente se quest' ultimo (attraverso una scelta non vincolabile in alcun modo dal donante)...

Codice Civile art. 809

NORME SULLE DONAZIONI APPLICABILI AD ALTRI ATTI DI LIBERALITA' 1. Le liberalità, anche se risultano da atti diversi da quelli previsti dall' articolo 769, sono soggette alle stesse norme che regolano la revocazione delle donazioni per causa d' ingratitudine e per sopravvenienza di figli, nonché...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 12830 (23/05/2013)

L'istituto della collazione, limitato al conferimento nella massa ereditaria delle donazioni non contenenti espressa dispensa, è incompatibile con la divisione con la quale il testatore abbia ritenuto effettuato, ai sensi dell'art. 734 c. c., la spartizione dei suoi beni (o di parte di essi),...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 1851 (19/03/1980)

Qualora il de cuius abbia stipulato in vita un preliminare di compravendita di un bene immobile sostituendo a se il proprio figlio nel contratto definitivo e fornendogli il denaro per il pagamento del prezzo dell' immobile, deve ravvisarsi, stante l' intimo collegamento tra il preliminare ed il...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 24150 (26/11/2015)

La disciplina dei miglioramenti e delle addizioni nell’usufrutto, contenuta negli artt. 985 e 986 cod. civ., assume a riferimento gli interventi sul bene posti in essere dall’usufruttuario, che si traducono, al momento della restituzione, in altrettanti obblighi del nudo proprietario al pagamento di...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 23260 (18/09/2019)

Il debito del figlio pagato dal padre defunto che non abbia successivamente agito in via di regresso surrogandosi nei diritti del creditore soddisfatto configura una donazione indiretta, come tale soggetta a collazione. Ciò che rileva, infatti, è il fine perseguito e non il mezzo giuridico impiegato...

Codice Civile art. 1113

INTERVENTO NELLA DIVISIONE E OPPOSIZIONE 1. I creditori e gli aventi causa da un partecipante possono intervenire nella divisione a proprie spese, ma non possono impugnare la divisione già eseguita, a meno che abbiano notificato un' opposizione anteriormente alla divisione stessa e salvo sempre ad...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 13619 (30/05/2017)

Nell’ipotesi di acquisto di un immobile con danaro proprio del disponente ed intestazione ad altro soggetto, che il disponente intende in tal modo beneficiare, la compravendita costituisce strumento formale per il trasferimento del bene ed il corrispondente arricchimento del patrimonio del...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 27259 (16/11/2017)

In tema di successione necessaria, la quota spettante al legittimario rinunciante non si accresce a favore degli altri legittimari accettanti, dovendo l'individuazione della quota di riserva spettante alle singole categorie di legittimari ed ai singoli legittimari appartenenti alla medesima...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 609 (11/02/1977)

Nella divisione tra discendenti che concorrono alla successione da un comune autore, si deve tener conto, al fine di assicurare la parità di posizione degli eredi, di tutte le donazioni, anche indirette, fatte a favore di taluno di essi (salva dispensa). Le spese sostenute dal de cuius per uno dei...

Codice Civile art. 768-quater

PARTECIPAZIONE (Il capo V-bis, comprendente gli articoli da 768-bis a 768-octies, è stato aggiunto dall'art. 2 della Legge 14 febbraio 2006, n. 55) 1. Al contratto devono partecipare anche il coniuge e tutti coloro che sarebbero legittimari ove in quel momento si aprisse la successione nel...

Legge del 1913 numero 89 art. 71

1. Il notaro può trasmettere il sunto o il contenuto degli atti, per telegrafo o per telefono. 2. Nel caso che la trasmissione si limiti ad un sunto dell'atto, il sunto verrà compilato dal notaro che ne redigerà apposito verbale, in presenza della parte o delle parti. 3. Il sunto come sopra...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 6925 (07/04/2015)

L’aggiunta del modus non snatura l’essenza della donazione, non potendo assegnarsi ad esso la funzione di corrispettivo, con la sussunzione della donazione modale alla categoria dei contratti a titolo oneroso, ma comporta che la liberalità, che resta sempre la causa del negozio, attraverso il modus,...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 20143 (03/09/2013)

In considerazione dell'autonomia e della diversità dell'azione di divisione ereditaria rispetto a quella di riduzione, il giudicato sullo scioglimento della comunione ereditaria in seguito all'apertura della successione legittima non comporta un giudicato implicito sulla insussistenza della lesione...

La situazione giuridica dell'erede

La posizione dell'erede è connotata da notevoli peculiarità normative. Anzitutto l'erede, ideale prosecutore della personalità del de cuius, gode di una protezione che è riconducibile alla figura di costui. Come tale egli fruisce di una tutela che discende direttamente dalla qualità di successore a...

La riunione fittizia

L'art. cod.civ. prevede che, allo scopo di determinare l'ammontare della quota disponibile, occorre formare una massa di tutti i beni che appartenevano al defunto al tempo della morte. Da tale massa si sottraggono i debiti. Indi si riuniscono fittiziamente i beni di cui sia stato disposto a titolo...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 23

AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA LEGGE APPLICABILE 1. La legge designata a norma dell’articolo 21 o dell’articolo 22 regola l’intera successione. 2. Tale legge regola in particolare: a) le cause, il momento e il luogo dell’apertura della successione; b) l’individuazione dei beneficiari, delle loro...

Deferimento delle operazioni ad un notaio (divisione)

Il procedimento divisionale previsto dalla legge in materia di divisione ereditaria (applicabile in forza del rinvio di cui all'art. cod.civ. anche alla divisione in generale della cosa comune, ad eccezione di talune regole specifiche in tema di collazione e di prelevamenti: cfr. artt. e ...

Revocazione delle donazioni per sopravvenienza di figli

Ai sensi dell'art. cod.civ. le donazioni fatte da chi non aveva o ignorava di avere figli o discendenti al tempo della donazione , possono essere revocate per la sopravvenienza o l'esistenza di un figlio o discendente del donante. L'ultima parte del I comma della norma assume in considerazione...

Fonti delle obbligazioni

La prima disposizione in tema di obbligazione (art. cod. civ. ), intitolata " fonti delle obbligazioni" afferma che le obbligazioni derivano da contratto, da fatto illecito, o da ogni altro atto fatto idoneo a produrle in conformità dell'ordinamento giuridico. Questa classificazione corrisponde...

I rappresentanti (successione per rappresentazione)

Nel corso dell'esame che segue verrà messo a fuoco l'ambito soggettivo dei rappresentanti, vale a dire dei soggetti che si giovano del fenomeno della rappresentazione, venendo alla successione in luogo del rappresentato. In relazione a questo aspetto non sarà ininfluente sottoporre ad analisi i...