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buona fede

Risultati 281-315 di 1095

Cass. civile, sez. I del 1974 numero 352 (08/02/1974)

a) Il conflitto tra colui che acquista un immobile con scrittura privata, della cui sottoscrizione poi chieda l'accertamento giudiziale con domanda debitamente trascritta, e qualunque altro acquirente dello stesso bene dal medesimo autore, si risolve in base alla priorità della trascrizione,...

Cass. civile, sez. I del 1975 numero 32 (08/01/1975)

La norma di cui all' art. 742 cod. proc. civ. che, per il caso di revoca o modifica dei provvedimenti di volontaria giurisdizione, fa salvi i diritti acquistati dai terzi in buona fede in base a contratti anteriori alla revoca o alla modifica stessa, non è applicabile all' ipotesi in cui i suddetti...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 2299 (11/05/1978)

La vendita di un bene del figlio minore, effettuata dal genitore senza dichiarare tale appartenenza e senza agire in rappresentanza del minore bensì in nome proprio, non rientra nell' ambito della disciplina dell' art. 322 cod. civ., non vertendosi in un' ipotesi in cui manca il presupposto di...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 29862 (18/11/2019)

La confisca di una quota di un bene indivisibile, frutto o provento di attività mafiosa, disposta ai sensi dell'art. 2 ter, comma 5, della l. n. 575 del 1965, applicabile "ratione temporis", non comprime il diritto del terzo comproprietario a ottenerne l'attribuzione, previa corresponsione del...

Cass. civile, sez. Unite del 2007 numero 26617 (18/12/2007)

Nelle obbligazioni pecuniarie, il cui importo sia inferiore a 12.500 euro o per le quali non sia imposta per legge una diversa modalità di pagamento, il debitore ha facoltà di pagare, a sua scelta, in moneta avente corso legale nello Stato o mediante consegna di assegno circolare; nel primo caso il...

Cass. Pen. sez. III del 2016 numero 51429 (02/12/2016)

In tema di reati edilizi, la confisca di un immobile abusivamente lottizzato può essere disposta anche nei confronti dei terzi acquirenti, qualora nei confronti degli stessi siano riscontrabili quantomeno profili di colpa nell'attività precontrattuale e contrattuale svolta, per non aver assunto le...

Cass. civile, sez. III del 2010 numero 15726 (02/07/2010)

L'opera professionale di cui è richiesto il notaio non si riduce al mero compito di accertamento della volontà delle parti e di direzione nella compilazione dell'atto, ma si estende alle attività preparatorie e successive perché sia assicurata la serietà e la certezza degli effetti tipici dell'atto...

Corte giustizia comunità europee del 2001 (12/07/2001)

La nozione di residenza, ai fini dell'applicazione di una direttiva, deve essere individuata secondo i criteri fissati dal legislatore comunitario, a prescindere dalle definizioni nazionali. Per l'accertamento della residenza normale occorre considerare i legami professionali e personali di un...

Disciplina degli utili (società in accomandita semplice)

L'art. cod. civ. stabilisce che i soci accomandanti non sono tenuti alla restituzione degli utili riscossi in buona fede secondo il bilancio regolarmente approvato. Si tratta di una previsione in parte derogatrice rispetto a quella di cui all' cod. civ. e che viene ad equiparare la posizione...

L'erede apparente

L'apparenza in materia ereditaria ha a che fare sia con il conflitto che si instaura naturalmente tra erede apparente ed erede vero, sia con la tutela dei diritti dei terzi aventi causa dall'apparente titolare dei diritti ereditari. E' infatti chiaro che la difficoltà di accertare una qualità come...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 156

Nella verifica dei colli si seguiranno le norme degli artt. 136, 137 primo comma e 138 del presente regolamento. La verifica medesima potrà anche seguire da parte di un solo funzionario. Quando nella verifica si riscontri che per un mero equivoco e in piena buona fede fu denunciato per moderno un...

Cass. civile del 1986 numero 1770 (15/03/1986)

Il principio della letteralità, in materia di diritti di credito cosiddetti cartolari - per cui, a tutela dei terzi giratari di buona fede, l'estensione, il contenuto, le modalità di esercizio ed ogni altro elemento principale od accessorio del diritto stesso devono risultare dalla lettera del...

Tribunale di Roma del 1998 (14/01/1998)

Nel leasing traslativo, cui si applica in via analogica la norma di cui all' art. 1526 c.c., è nulla la clausola penale che preveda in caso di inadempimento dell' utilizzatore la definitiva acquisizione al concedente dei canoni pagati nonché il pagamento in un' unica soluzione di tutti i canoni non...

Le autorizzazioni tutorie

Gli atti che gli incapaci possono porre in essere per il tramite dei propri legali rappresentanti sono variamente soggetti a preventivi provvedimenti autorizzatori da parte degli organi tutori . L'atto posto in essere in difetto di autorizzazione, quando prescritta, è annullabile (art. cod.civ.;...

Legge del 1989 numero 364 art. 15Convenzione

Capitolo IV - Disposizioni generali La Convenzione non ostacolerà l'applicazione delle disposizioni di legge previste dalle regole di conflitto del foro, allorché non si possa derogare a dette disposizioni mediante una manifestazione della volontà, in particolare nelle seguenti materie: a) la...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 1941 (17/02/1993)

Con riguardo agli effetti dell' azione revocatoria l' inefficacia dell' atto stipulato, in frode ai creditori, tra debitore e primo acquirente, mentre estende i suoi effetti al subacquirente che ha acquistato a titolo gratuito, non pregiudica il diritto del subacquirente che, in buona fede, ha...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 1780 (06/03/1996)

Al fine dell'obbligazione indennitaria del coniuge cui sia imputabile la nullità del matrimonio, ai sensi dell'art. 129 bis cod. civ., il requisito della buona fede dell'altro coniuge, da presumersi fino a prova contraria, si identifica nella incolpevole ignoranza della specifica circostanza per la...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 17897 (25/11/2003)

Nel caso di azione giudiziale dell'amministratore del condominio per il recupero della quota di spese di competenza di una unità immobiliare di proprietà esclusiva, è passivamente legittimato il vero proprietario di detta unità e non anche chi possa apparire tale (come il venditore il quale, pur...

Integrazione del contratto

Integrare vuol dire aggiungere, completare . La legge riferisce del fenomeno dell'integrazione del contratto nella norma di cui all'art. cod.civ. in forza della quale si prevede che il contratto obbliga le parti non solo a quanto è nel medesimo espresso, ma anche a tutte le conseguenze che ne...

La legittimazione, connessioni con il tema dell'apparenza

Il concetto che presenta affinità rispetto a quello di capacità è evocato con il termine di "legittimazione". Con esso si vuole significare che, allo scopo di poter validamente porre in essere un atto, devo trovarmi nella condizione giuridica prevista dalla legge. Ad esempio essere titolare della...

Ambito soggettivo (responsabilità precontrattuale)

Fino a qualche tempo addietro non si riteneva che la Pubblica Amministrazione in trattative con il privato fosse assoggettata alle regole dettate in tema di responsabilità precontrattuale (artt. , cod.civ.). Si sosteneva in giurisprudenza, con argomentazione invero non poco idealistica, che la...

Cass. civile, sez. Unite del 2002 numero 5035 (08/04/2002)

In un caso di azione giudiziale dell'amministratore del condominio per il recupero della quota di spese di competenza di una unità immobiliare di proprietà esclusiva, è passivamente legittimato il vero proprietario di detta e non anche chi possa apparire tale - come il venditore il quale, pur dopo...

Cass. civile, sez. III del 2005 numero 2838 (11/02/2005)

In ipotesi di trasferimento della proprietà o del godimento dell'azienda non accompagnata da pubblicità formale (nel caso in cui essa sia legislativamente imposta) o comunque di fatto idonea a rendere noto al pubblico l'avvenuto trasferimento, l'imprenditore cedente è - in forza del fenomeno...

Cass. civile, sez. VI-II del 2019 numero 16152 (17/06/2019)

L'usucapione decennale di cui all'art. 1159 cod.civ. richiede l'identità fra l'immobile posseduto e quello acquistato in buona fede "a non domino", corrispondenza che va accertata in base a una distinta valutazione del titolo di acquisto e del possesso, rimanendo preclusa la possibilità di integrare...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 30

TUTELA 1. Salva la disciplina della concorrenza sleale, salve le convenzioni internazionali in materia e salvi i diritti di marchio anteriormente acquisiti in buona fede, è vietato, quando sia idoneo ad ingannare il pubblico, l'uso di indicazioni geografiche e di denominazioni di origine, nonché...

Codice di Procedura Civile art. 111

SUCCESSIONE A TITOLO PARTICOLARE NEL DIRITTO CONTROVERSO 1. Se nel corso del processo si trasferisce il diritto controverso per atto tra vivi a titolo particolare, il processo prosegue tra le parti originarie. 2. Se il trasferimento a titolo particolare avviene a causa di morte, il processo è...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 1533 (27/02/1996)

Nel contratto preliminare ad effetti anticipati - in base al quale le parti, nell'assumere l'obbligo della prestazione del consenso a contratto definitivo, convengono l'anticipata esecuzione di alcune delle obbligazioni nascenti da questo, quale la consegna immediata della cosa al promissario...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 4311 (29/04/1999)

In sede di delibazione di sentenza del Tribunale ecclesiastico dichiarativa della nullità del matrimonio concordatario per esclusione unilaterale di uno di "bona matrimoni" (nella specie, indissolubilità del vincolo) il giudice, pur non potendo procedere al riesame del merito ed al controllo in...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 2773 (27/03/1996)

Nel caso in cui un contratto (nella specie, di assicurazione contro i danni) contenga due clausole che disciplinano in modo diverso, e ciascuno esaustivo, lo stesso fatto, correttamente il giudice del merito attribuisce prevalenza a quella che ritiene più congrua alla soddisfazione degli interessi...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 3306 (25/07/1977)

Come nell'azione di risoluzione della vendita per acquisto di buona fede a non domino (art. 1479 cod. civ.), anche nell'azione di garanzia per evizione totale (art. 1483 cod. civ.), quando derivi da una vendita di cosa altrui e si chieda la restituzione del prezzo, è configurabile una risoluzione...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 25501 (02/12/2014)

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale della disciplina dettata dagli artt. 873 e ss. c.c., con riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., nella parte in cui - in caso di costruzione realizzata in buona fede e con regolare concessione edilizia a distanza inferiore a quella...