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buona fede

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Decreto Legislativo del 2002 numero 231 art. 7

NULLITA' 1. Le clausole relative al termine di pagamento, al saggio degli interessi moratori o al risarcimento per i costi di recupero, a qualunque titolo previste o introdotte nel contratto, sono nulle quando risultano gravemente inique in danno del creditore. Si applicano gli articoli 1339 e...

Tribunale di Casale Monferrato del 2000 (05/05/2000)

Nell'ipotesi di responsabilità extracontrattuale, qualora nella causazione del danno concorrano, oltreché il fatto del danneggiante, anche fattori naturali, questi ultimi rilevano solo sul piano della causalità materiale, ma non sul piano della causalità giuridica, per cui il danno è ascrivibile al...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 2575 (12/04/1983)

L'art. 1538 codice civile - che, per le vendite a corpo, prevede il rimedio della diminuzione o del supplemento di prezzo in ipotesi di difformità tra la misura reale dell'immobile e quella indicata in contratto (purché la prima sia inferiore o superiore di un ventesimo rispetto alla seconda), salva...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 2938 (29/07/1975)

Agli obblighi, gravanti sul locatore ai sensi dell' art. 1575 n. 2 cod. civ., di mantenere l' appartamento locato in istato da servire all' uso convenuto e da riportare l' obbligo, assunto per contratto, di assicurare il servizio di portierato (da cui nasce una responsabilità del locatore per fatto...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1988 numero 5048 (06/09/1988)

Ai sensi dell'art. 2087 c.c., che è norma di chiusura del sistema antinfortunistico estensibile a situazioni ed ipotesi non ancora espressamente considerate e valutate dal legislatore al momento della sua formulazione, l'obbligo dell'imprenditore di tutelare l'integrità fisiopsichica dei dipendenti...

Usucapione ordinaria

Ai sensi dell'art. cod.civ. l'usucapione della proprietà e degli altri diritti reali di godimento concernenti beni immobili si compie in virtù del possesso continuato per venti anni. Il possesso, come riferito, non deve essere vizioso. Non occorre tuttavia che sia connotato anche dalla buona fede,...

Cass. civile, sez. Unite del 2013 numero 10532 (07/05/2013)

In virtù dell’art. 1, commi da 189 a 205, della l. n. 228/2012, cd. Legge di Stabilità 2013, va risolto nel senso della prevalenza della misura di prevenzione patrimoniale il quesito relativo ai rapporti tra confisca ed ipoteca, indipendentemente dal dato temporale. L’acquisto del bene confiscato da...

Cass. Civile, sez. I del 2010 numero 21730 (22/10/2010)

Se, nell’ambito di un rapporto di apertura di credito in conto corrente, si manifesta un significativo peggioramento delle condizioni patrimoniali del debitore rispetto a quelle conosciute al momento dell’apertura del rapporto, tali da mettere a repentaglio la solvibilità del debitore medesimo, alla...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 5481 (19/03/2015)

Deve ritenersi che la fattispecie del collegamento negoziale sia configurabile anche se i singoli contratti fossero stati stipulati tra soggetti diversi, a patto che gli stessi risultino concepiti e voluti come funzionalmente connessi e tra loro interdipendenti, onde consentire il raggiungimento...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 72

REVOCA DELL'OMOLOGAZIONE 1. Il giudice revoca l'omologazione d'ufficio o su istanza di un creditore, del pubblico ministero o di qualsiasi altro interessato, in contraddittorio con il debitore, quando è stato dolosamente o con colpa grave aumentato o diminuito il passivo, ovvero sottratta o...

La situazione giuridica dell'erede

La posizione dell'erede è connotata da notevoli peculiarità normative. Anzitutto l'erede, ideale prosecutore della personalità del de cuius, gode di una protezione che è riconducibile alla figura di costui. Come tale egli fruisce di una tutela che discende direttamente dalla qualità di successore a...

Cass. civile, sez. III del 2019 numero 16287 (18/06/2019)

In tema di azione revocatoria ordinaria, quando l'atto di disposizione sia successivo al sorgere del credito, unica condizione per il suo esercizio è la conoscenza che il debitore abbia del pregiudizio delle ragioni creditorie, nonché, per gli atti a titolo oneroso, l'esistenza di analoga...

Codice Civile art. 2388

VALIDITA' DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO 1. Per la validita' delle deliberazioni del consiglio di amministrazione e' necessaria la presenza della maggioranza degli amministratori in carica, quando lo statuto non richiede un maggior numero di presenti. Lo statuto puo' prevedere che la presenza...

Cass. civile, sez. I del 1977 numero 1216 (29/03/1977)

Gli art. 1415 e 1416 cod.civ. sull'inopponibilità della simulazione ai terzi, regolano le sole ipotesi di simulazione assoluta o di simulazione relativa per interposizione fittizia, disponendo che tale simulazione non è opponibile ai soli terzi che abbiano acquistato diritti dal titolare apparente,...

Tribunale di Pescara del 2009 (16/01/2009)

In tema di abuso di posizione di direzione contrattuale, il rapporto contrattuale di cui all'art. 2497 septies c.c. può assumere esterno rilievo giuridico nel caso di responsabilità civile per contrarietà a buona fede soltanto qualora le direttive della parte contrattuale forte - in quanto...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 7781 (10/04/2020)

Al fine di riconoscere al mediatore il diritto alla provvigione, l'affare deve ritenersi concluso quando, tra le parti poste in relazione dal mediatore medesimo, si sia costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di esse ad agire per la esecuzione specifica del negozio, nelle forme di cui...

Legge del 1941 numero 633 art. 159

1. La rimozione o la distruzione prevista nell'articolo 158 non può avere per oggetto che gli esemplari o copie illecitamente riprodotte o diffuse, nonché gli apparecchi impiegati per la riproduzione o diffusione che non sono prevalentemente adoperati per diversa riproduzione o diffusione. 2. Se...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 10506 (07/12/1994)

Per la legittima proposizione dell'eccezione di inadempimento ("exceptio inadimpleti contractus") è necessario che il rifiuto di adempimento - oltre a trovare concreta giustificazione nei legami di corrispettività e interdipendenza tra prestazioni ineseguite e prestazioni rifiutate - non sia...

Cass. civile del 1994 numero 10506 (07/12/1994)

Per la legittima proposizione dell'eccezione di inadempimento (exceptio inadimpleti contractus) é necessario che il rifiuto di adempimento - oltre a trovare concreta giustificazione nei legami di corrispettività e interdipendenza tra prestazioni ineseguite e prestazioni rifiutate - non sia contrario...

Indicazioni geografiche (codice della proprietà industriale)

La Sezione II del Capo I del D. Lgs. (c.d. codice della proprietà industriale) si occupa della tutela delle indicazioni geografiche. Ai sensi dell'art. del citato provvedimento normativo sono protette le indicazioni geografiche e le denominazioni di origine che identificano un paese, una regione o...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 30083 (19/11/2019)

Al fine di riconoscere al mediatore il diritto alla provvigione, l'affare deve ritenersi concluso quando, tra le parti poste in relazione dal mediatore medesimo, si sia costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di esse ad agire per la esecuzione specifica del negozio, nelle forme di cui...

Rappresentanza diretta: il conflitto d'interessi

Se il rappresentante agisce in conflitto d'interessi con il rappresentato, il negozio è annullabile su domanda del rappresentato (art. cod. civ. ) . La concreta possibilità di pervenire all'annullamento del contratto (non della mera procura: cfr. Cass. Civ., Sez. II, ) deve essere temperata dal...

Il beneficium ordinis

Quando il creditore si trovi ad avere un debitore principale ed un garante, fidejussore di costui, ci si interroga circa l'indispensabilità o meno di domandare il pagamento anzitutto al primo e soltanto successivamente, in esito all'infruttuosità della richiesta, al secondo. Si badi a non confondere...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 2325 (16/03/1999)

Nell' ordinamento giuridico italiano, l' irrilevanza della riserva mentale si ricollega ai principi dell' affidamento e della buona fede nei rapporti giuridici, che costituiscono principi di ordine pubblico, pertanto, in sede di delibazione delle sentenze del Tribunale ecclesiastico dichiarative...

Codice Civile art. 251

AUTORIZZAZIONE AL RICONOSCIMENTO Il figlio nato da persone, tra le quali esiste un vincolo di parentela in linea retta all'infinito o in linea collaterale nel secondo grado, ovvero un vincolo di affinità in linea retta, può essere riconosciuto previa autorizzazione del giudice avuto riguardo...

Eccezione di inadempimento

Indipendentemente dalla possibilità assicurata dalla legge di domandare la risoluzione del contratto, ciascuna parte può, nei contratti bilaterali, ricusare di adempiere la sua obbligazione se l'altra non adempie o non offre di adempiere contemporaneamente la propria (art. cod.civ. : c.d....

Azione di reintegrazione: legittimazione attiva e passiva

La legittimazione attiva all'azione di reintegrazione o spoglio spetta non soltanto a colui che possieda come proprietario, bensì anche al possessore a diverso titolo (di usufrutto, di abitazione, quale titolare di una servitù). E' irrilevante un esame del titolo e un sindacato circa la legittimità...

La ditta

La ditta corrisponde al nome commerciale dell'imprenditore: può essere variamente conformata dovendo tuttavia rispettare il limite del rispetto dei princìpi della verità e della novità (Cass. Civ. Sez. I, ) . L'art. cod.civ. prevede espressamente il caso in cui, a causa del trasferimento della...

Eccezioni al principio della retroattività della condizione

Il principio dell'efficacia retroattiva (reale) che contraddistingue la condizione non è privo di eccezioni. Innanzitutto esso può venir meno per volontà delle parti (art. cod.civ.). In questi casi sarà possibile spezzare l'unitarietà della volontà condizionata e la presunzione di...

Codice Civile art. 2377

ANNULLABILITA' DELLE DELIBERAZIONI 1. Le deliberazioni dell' assemblea, prese in conformità della legge e dell' atto costitutivo, vincolano tutti i soci, ancorchè non intervenuti o dissenzienti. 2. Le deliberazioni che non sono prese in conformità della legge o dello statuto possono essere...