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buona fede

Risultati 36-70 di 1095

Codice Civile art. 2036

INDEBITO SOGGETTIVO 1. Chi ha pagato un debito altrui, credendosi debitore in base a un errore scusabile, può ripetere ciò che ha pagato, sempre che il creditore non si sia privato in buona fede del titolo o delle garanzie del credito. 2. Chi ha ricevuto l' indebito è anche tenuto a restituire i...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 4328 (16/05/1997)

La buona fede nel possesso, dell' acquirente "a non domino" di bene mobile va presunta, ai sensi dell' art. 1147 cod. civ., con la conseguenza che spetta a chi rivendichi il bene, al fine di escludere in favore del possessore gli effetti di cui all' art. 1153 cod. civ., di fornire la prova della...

Appello di Roma del 1950 (21/01/1950)

Ai sensi dell’art. 742 cod. proc. civ. è inopponibile ai terzi di buona fede non solo la revoca o la modifica del provvedimento di volontaria giurisdizione, ma anche la nullità dovuta a violazione di requisiti prescritti dalla legge (incompetenza territoriale del Giudice tutelare, difetto di...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 4326 (11/05/1987)

Il pagamento fatto al rappresentante apparente, al pari di quello fatto al creditore apparente, libera il debitore di buona fede, ai sensi dell' art.. 1189 cod. civ., quando l' apparenza risulti giustificata da circostanze univoche e concludenti e la situazione di apparenza sia stata posta in essere...

Cass. civile del 1993 numero 11836 (29/11/1993)

La buona fede rilevante ai fini dell'accessione invertita di cui all'art. 938 Codice civile consiste nel ragionevole convincimento del costruttore di edificare sul proprio suolo e di non commettere alcuna usurpazione. Essa, diversamente da quanto si verifica in materia di possesso (art. 1147, Codice...

Cass. civile, sez. III del 2009 numero 20106 (18/09/2009)

L'esercizio di una clausola che riconosca ad un contraente la facoltà di recedere ad nutum dal contratto deve avvenire nel rispetto dei principi di buona fede e correttezza, anche al fine di riconoscere l'eventuale diritto al risarcimento del danno per l'esercizio di tale facoltà in modo non...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1995 numero 9865 (18/09/1995)

Ai sensi dell' art. 2033 cod. civ. - che, allo scopo di contemperare l' interesse del "solvens" e quello dell' "accipiens", prevede nella ripetizione dell' indebito la decorrenza degli interessi dal giorno del pagamento, in caso di malafede di chi lo ha ricevuto, e, invece, dal giorno della domanda...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 12798 (06/06/2014)

La regola dettata dall'art. 1147 c.c., in base alla quale la buona fede è presunta e basta che vi sia al tempo dell'acquisto, prevede un principio di carattere generale ed è quindi applicabile anche alla fattispecie di cui all'art. 535 c.c.. Ne consegue che chi agisce per rivendicare i beni...

Codice Civile art. 44

TRASFERIMENTO DELLA RESIDENZA E DEL DOMICILIO 1. Il trasferimento della residenza non può essere opposto ai terzi di buona fede, se non è stato denunciato nei modi prescritti dalla legge. 2. Quando una persona ha nel medesimo luogo il domicilio e la residenza e trasferisce questa altrove, di...

Codice Civile art. 1150

RIPARAZIONI, MIGLIORAMENTI E ADDIZIONI 1. Il possessore, anche se di mala fede, ha diritto al rimborso delle spese fatte per le riparazioni straordinarie. 2. Ha anche diritto a indennità per i miglioramenti recati alla cosa, purché sussistano al tempo della restituzione. 3. L' indennità si deve...

Codice Civile art. 1152

RITENZIONE A FAVORE DEL POSSESSORE DI BUONA FEDE 1. Il possessore di buona fede può ritenere la cosa finché non gli siano corrisposte le indennità dovute, purché queste siano state domandate nel corso del giudizio di rivendicazione e sia stata fornita una prova generica della sussistenza delle...

Usucapione dei beni mobili

Ai sensi dell'art. cod.civ., in mancanza di titolo idoneo, la proprietà dei beni mobili e gli altri diritti reali di godimento sui beni medesimi si acquistano, qualora il possesso sia stato acquistato in buona fede, in virtù del possesso continuato per dieci anni .Se, al contrario, il possessore è...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 5086 (23/07/1983)

La buona fede richiesta dall' art. 938 cod. civ. ai fini della accessione invertita è più ristretta di quella necessaria ad integrare il possesso di buona fede, ai sensi dell' art. 1147 cod. civ., dovendo consistere - a differenza di quest' ultima, per la cui configurabilità è sufficiente l'...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 14028 (04/06/2013)

Il pagamento fatto al rappresentante apparente, al pari di quello fatto al creditore apparente, libera invece il debitore di buona fede, ai sensi dell'art. 1189 c.c., ma a condizione che il debitore, che invoca il principio dell'apparenza giuridica, fornisca la prova non solo di avere confidato...

Cass. civile, sez. I del 1977 numero 4869 (11/10/1977)

L'art. 1148 cod. civ., il quale riconosce al possessore in buona fede i frutti del bene posseduto fino al giorno della domanda giudiziale di restituzione,opera nei soli rapporti fra possessore ed avente diritto alla restituzione. Tale norma, pertanto, non è invocabile dal beneficiario di un atto di...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 7985 (25/08/1997)

La previsione normativa di cui all' art. 1150, comma primo, cod. civ. accomuna, senza distinzioni di sorta, il possessore di mala fede a quello di buona fede quanto al riconoscimento del diritto al rimborso delle spese per le riparazioni straordinarie, al pari di quella di cui al successivo comma...

Acquisti a non domino fondati sul possesso

Di acquisti a non domino fondati sul possesso si parla con riferimento alle fattispecie acquisitive nelle quali il possesso si pone come elemento necessario, ulteriore rispetto alla buona fede ed al titolo idoneo in astratto. In essi l'acquisto del terzo (tale sia rispetto al dominus, sia...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 20847 (11/09/2013)

Nell'ipotesi di pagamento al creditore apparente ex art. 1189 c.c. il pagamento fatto al rappresentante apparente, al pari di quello fatto al creditore apparente, libera il debitore di buona fede, ai sensi dell'art. 1189 c.c., ma a condizione che il debitore, il quale invoca il principio...

Tribunale di Milano del 2010 (28/07/2010)

L’applicazione della clausola simul stabunt simul cadent deve avvenire nel rispetto della clausola generale di buona fede e dei doveri di lealtà e correttezza che regolano i rapporti endosocietari. Conseguentemente, è illegittima e comporta obbligo al risarcimento del danno l’applicazione di tale...

L'usucapione abbreviata

Viene in esame, con il termine di usucapione abbreviata, l'ulteriore fattispecie acquisitiva di cui all'art. cod. civ. (Cass. Civ. Sez. II, ). La norma in esame prevede che colui che acquista in buona fede un immobile da chi non è proprietario (e non già da chi si spacci senza esserlo per il...

Tutela del terzo avente causa dal coniuge donatario

L'art. cod. civ. , disciplina la donazione effettuata in riguardo di matrimonio, prevedendo la protezione dei diritti eventualmente acquisiti dal terzo di buona fede avente causa dal coniuge (o dai coniugi), donatario nel tempo che intercorre tra la celebrazione del matrimonio ed il passaggio in...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 5091 (03/03/2010)

Il principio della presunzione di buona fede di cui all'art. 1147 c.c.. ha portata generale e non limitata all'istituto del possesso in relazione al quale è enunciato; pertanto, poiché l'art. 535 c.c.. stabilisce che le disposizioni in materia di possesso si applichino anche al possessore dei beni...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 6898 (22/03/2010)

In tema di contratti cosiddetti "parasociali", è valido il patto parasociale avente ad oggetto l'espressione del voto nell'assemblea di una società per azioni, chiamata a nominare gli amministratori, ancorché non sia stata prefissata la durata del vincolo assunto dalle parti ed operi perciò il...

Codice Civile art. 2652

DOMANDE RIGUARDANTI ATTI SOGGETTI A TRASCRIZIONE. EFFETTI DELLE RELATIVE TRASCRIZIONI RISPETTO AI TERZI 1. Si devono trascrivere, qualora si riferiscano ai diritti menzionati nell' articolo 2643, le domande giudiziali indicate dai numeri seguenti, agli effetti per ciascuna di esse previsti: 1) le...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 20399 (18/10/2004)

In tema di contratti, il principio della buona fede oggettiva, cioè della reciproca lealtà di condotta, deve presiedere all'esecuzione del contratto, così come alla sua formazione ed alla sua interpretazione e, in definitiva, accompagnarlo in ogni sua fase, sicché la clausola generale di buona fede...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 7680 (19/03/2019)

Dal momento che la trascrizione sui registri immobiliari si basa sul criterio della ricerca per nome del soggetto cui si riferisce, qualora, per errore della Agenzia del Territorio, la trascrizione, ancorché la nota sia stata correttamente redatta, sia stata eseguita a carico di persona diversa...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 7278 (13/06/1992)

In ipotesi di acquisto "a non domino" la circostanza che il titolo contenga elementi idonei per consentire con la normale diligenza di escludere o comunque dubitare della titolarità in capo all' alienante del diritto trasferito può essere ostativa all' usucapione decennale ai sensi dell' art. 1159...

Responsabilità precontrattuale

Il concetto di responsabilità precontrattuale evoca il mancato rispetto delle regole comportamentali incombenti sui soggetti nella fase delle trattative che possono precedere la stipulazione di un contratto. Non è tollerabile che si faccia perdere del tempo in negoziazioni inutili, destinate...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 11271 (14/11/1997)

Deve ritenersi contrario a buona fede, e quindi inammissibile, siccome illegittimo per abuso del diritto, il comportamento del creditore il quale, potendo chiedere l' adempimento coattivo dell' intera obbligazione, frazioni, senza alcuna ragione evidente, la richiesta di adempimento in tutta una...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 338 (14/01/2004)

Qualora l'Inail, surrogandosi al danneggiato, ai sensi dell'articolo 1916 del Cc, o dell'articolo 28 della legge n. 990 del 1969, agisca nei confronti dell'assicuratore della responsabilità civile della vettura del danneggiante per il recupero delle indennità corrisposte al danneggiato, lo stesso...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 24816 (09/10/2018)

Deve ritenersi legittima la condanna del terzo (che aveva acquistato un immobile da uno soltanto dei coniugi che l'aveva precedentemente acquistato come bene personale) al rilascio dell’immobile rivelatosi in comunione. Egli infatti non può essere ritenuto in buona fede rispetto alla destinazione...

Cass. civile, sez. III del 2016 numero 3184 (18/02/2016)

Nella cessione di credito la notifica prevista dall'art. 1264 c.c. ha la funzione di escludere l'efficacia liberatoria del pagamento eventualmente effettuato in buona fede dal debitore ceduto al cedente piuttosto che al cessionario e non vale ad esonerare quest'ultimo dall'onere di provare il...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 5071 (29/04/1993)

Con riguardo all' usucapione decennale, che presuppone l' acquisto in buona fede di un immobile a non domino e postula l' identità tra zona alienata e zona posseduta, nonché la trascrizione del titolo, il quale deve specificamente riguardare l' immobile che si è inteso con esso trasferire e del...