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amministratore sostegno

Risultati 36-70 di 1095

Tribunale di Modena del 2004 (15/11/2004)

Il principio ispiratore della legge sull'amministrazione di sostegno (L. 9 gennaio 2004, n.6) è di limitare il meno possibile la capacità di agire, principio attuato dall'art. 405, c.c., che prevede l'indicazione di singoli e specifici atti che il beneficiario può compiere solo con l'assistenza...

Tribunale di Modena del 2005 (21/03/2005)

Tenuto conto della diversa formulazione dell'art. 407, comma 2, c.c. rispetto a quella dell'art. 419 c.c., che impedisce la pronuncia dell'interdizione o dell'inabilitazione senza previo esame dell'incapace, può farsi luogo alla nomina di un amministratore di sostegno anche senza previa audizione...

Tribunale di Vercelli del 2014 numero 147 (31/10/2014)

Il criterio che deve orientare il giudice, allorquando si trovi a dover scegliere quale, tra le misure dell'interdizione e dell'amministratore di sostegno, applicare al caso concreto, deve rinvenirsi nel disposto dei primi due commi dell'articolo 410 c.c., i quali, dettati con esclusivo riferimento...

Codice di Procedura Civile art. 51

ASTENSIONE DEL GIUDICE 1.Il giudice ha l' obbligo di astenersi: 1) se ha interesse nella causa o in altra vertente su identica questione di diritto; 2) se egli stesso o la moglie è parente fino al quarto grado o legato da vincoli di affiliazione, o è convivente o commensale abituale di una delle...

Tribunale di Modena, sez. II del 2018 (23/03/2018)

Deve ritenersi che in caso di persona che si trova ricoverata in ospedale in stato d’incoscienza debba essere nominato il genitore amministratore di sostegno dell’incapace per la prestazione del consenso informato (ovvero, rifiuto) per cure e trattamenti sanitari che si rendessero necessari per la...

Cass. civile, sez. VI-I del 2018 numero 32071 (12/12/2018)

I provvedimenti di designazione, sostituzione e revoca della persona chiamata a svolgere le funzioni di amministratore di sostegno hanno natura ordinatoria ed amministrativa e la competenza a decidere sul reclamo spetta al tribunale in funzione collegiale ai sensi dell'art. 739 c.p.c., essendo...

Codice Civile art. 429

REVOCA DELL' INTEDIZIONE E DELL' INABILITAZIONE 1. Quando cessa la causa dell' interdizione o dell' inabilitazione, queste possono essere revocate su istanza del coniuge, dei parenti entro il quarto grado o degli affini entro il secondo grado, del tutore dell' interdetto, del curatore dell'...

Tribunale di Firenze del 2010 (22/12/2010)

Può procedersi alla nomina di un amministratore di sostegno per una persona attualmente capace e non affetta da alcuna patologia nota, su designazione di quest'ultima, allo scopo di sostituirla, qualora intervenga in futuro uno stato di incapacità, una malattia allo stato terminale, una malattia o...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 13747 (23/06/2011)

E' inammissibile il ricorso per cassazione avverso i provvedimenti emessi in sede di reclamo in tema di designazione o nomina di un amministratore di sostegno, trattandosi di un provvedimenti distinti, logicamente e tecnicamente, da quelli che dispongono l'amministrazione e che vengono emanati in...

Cessazione degli amministratori

La legge non contempla nell'ambito delle società a base personale in maniera sistematica le cause di cessazione dalla carica di amministratore. Non possono non costituire cause di estinzione del rapporto amministrativo eventi che riguardano la persona fisica quali la morte e la perdita della...

Disposizioni anticipate di trattamento

L'art. della legge 22 dicembre 2017, n. 219 prevede le c.d. "disposizioni anticipate di trattamento", l'atto che, con appellativo improprio, è stato anche definito come "testamento biologico". Viene in considerazione la volontà che ciascuno può esprimere con riferimento alla propria sorte in tutte...

Straordinaria amministrazione (comunione ordinaria)

Relativamente all'amministrazione straordinaria della cosa comune l'art. cod.civ. prevede diverse regole, a seconda della natura, dell'importanza e degli effetti dell'atto da compiersi. Si possono distinguere a questo fine tra: Le innovazioni dirette al miglioramento della cosa o a renderne...

Ordinaria amministrazione (comunione ordinaria)

In materia di amministrazione della comunione il codice civile non può seguire un criterio individualistico a causa dell'eterogeneità degli interessi dei singoli partecipi. Perciò, allo scopo di assumere in genere una decisione, occorre investire del problema tutti i partecipanti (alla comunione). ...

Cass. civile, sez. VI-I del 2014 numero 17032 (25/07/2014)

Deve escludersi che all’amministratore di sostegno debba notificarsi l’istanza di chiusura della procedura ai sensi dell’art. 413 c.c., dal momento che quest’ultimo non è parte necessaria del procedimento di chiusura. Non si configura, pertanto, un’ipotesi di litisconsorzio necessario tra i soggetti...

Tribunale di Trieste del 2006 (29/09/2006)

1. E' possibile modulare la protezione della persona in condizioni di difficlotà gestionali anche significative in modo più adeguato alle sue esigenze mediante l'istituto dell’amministrazione di sostegno (in tal senso anche di recente Cass.Civ., sez. I, n.13584/2006).La L. 6/2004 che ha introdotto...

Legge del 2017 numero 219 art. 3

MINORI E INCAPACI 1. La persona minore di età o incapace ha diritto alla valorizzazione delle proprie capacità di comprensione e di decisione, nel rispetto dei diritti di cui all'articolo 1, comma 1. Deve ricevere informazioni sulle scelte relative alla propria salute in modo consono alle sue...

Tribunale di Mantova del 2007 (17/03/2007)

In ipotesi di ricorso per la nomina di amministratore di sostegno, in favore di cittadino italiano residente all'estero, sussiste la giurisdizione italiana sia nel caso, in cui, accolta la domanda, il provvedimento da emettere incida sui diritti inviolabili della persona e si rientri pertanto...

Incapacità di disporre per testamento

L'art. cod.civ. afferma la capacità di disporre per testamento di tutti coloro che non sono dichiarati incapaci dalla legge, venendo implicitamente a negare la capacità di testare per coloro che sono dichiarati incapaci. Il II comma della norma riferita contiene un'elencazione di incapaci di...

Sopravvenuta perdita della capacità di agire

Ai sensi del I comma dell'art. cod. civ. legittimano l'esclusione del socio anche il sopraggiungere di cause che ufficializzano la perdita totale o parziale della capacità di agire. L'interdizione ovvero l'inabilitazione del socio (ma, si deve ritenere, anche la nomina al medesimo di un...

Tribunale di Modena del 2009 (27/02/2009)

Va nominato alla persona un amministratore di sostegno con attribuzione del potere-dovere di negare, in nome e per conto di essa quando varchi la soglia, prevedibile a breve, della perdita della capacità di intendere e volere, di negare l’autorizzazione ai sanitari di procedere a terapie di...

Rappresentanza del convivente di fatto

Ai sensi del dell'art. della legge 76/2016 "Ciascun convivente di fatto può designare l'altro quale suo rappresentante con poteri pieni o limitati: a) in caso di malattia che comporta incapacità di intendere e di volere, per le decisioni in materia di salute; b) in caso di morte, per quanto...

Impugnazione del regolamento della comunione ordinaria

L'art. cod.civ. prescrive che ciascuno dei componenti la minoranza dissenziente può impugnare davanti all'autorità giudiziaria il regolamento della comunione entro trenta giorni a far tempo dalla deliberazione con il quale esso è stato approvato. Devono ritenersi legittimati ad esercitare...

Decreto Legislativo del 1991 numero 240 art. 5

PERSONA GIURIDICA AMMINISTRATORE 1. Può essere nominato amministratore anche una persona giuridica, la quale esercita le relative funzioni attraverso un rappresentante da essa designato. 2. Nel caso di cui al comma 1, devono essere depositati presso il registro delle imprese la denominazione e...

Nullità della deliberazione assembleare (comunione ordinaria)

Gli interpreti distinguono l'ipotesi della deliberazione annullabile ai sensi dell'art. cod.civ. da quella della deliberazione assembleare nulla che, come tale, è inidonea a sortire qualsiasi effetto. Al di fuori dei casi di impossibilità, di indeterminatezza o di illiceità dell'oggetto, si fa...

Tribunale di Vicenza del 2015 numero 813 (05/05/2015)

Nel caso in cui una società abbia prestato fideiussione in favore di un'altra, il cui amministratore sia contemporaneamente amministratore della prima, l'esistenza di un conflitto d'interessi tra la società garante ed il suo amministratore, ai fini dell'annullabilità del contratto, non può farsi...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 8719 (08/09/1997)

Il regolamento condominiale (approvato per contratto o anche in virtù di deliberazione assembleare)può legittimamente sottrarre all' amministratore il potere di decidere autonomamente in ordine al compimento di eventuali atti conservativi dei diritti inerenti alle parti comuni dell' edificio, per...

Codice Civile art. 1133

PROVVEDIMENTI PRESI DALL'AMMINISTRATORE 1. I provvedimenti presi dall' amministratore nell' ambito dei suoi poteri sono obbligatori per i condomini. Contro i provvedimenti dell' amministratore è ammesso ricorso all' assemblea, senza pregiudizio del ricorso all' autorità giudiziaria nei casi e nel...

Tribunale di Milano del 1990 (22/03/1990)

Non sussiste una automatica correlazione tra abuso di diritto e richiesta di convocazione dell' assemblea formulata da una minoranza. Non si puo', infatti, escludere a priori che, sulle richieste della minoranza, si addivenga alla formazione di un consenso maggioritario in sede assembleare .Gli...

Tribunale di Napoli del 1995 (10/03/1995)

L' organo esecutivo (leggi: l' amministratore) non ha alcuna facoltà di discostarsi da quanto inequivocabilmente deciso dall' assemblea, a maggior ragione quando tale modifica comporta un aggravio di spesa non indifferente. A tenore dell' art. 1130, codice civile l' amministratore deve eseguire le...

Tribunale di Milano del 2003 (24/03/2003)

Il socio receduto, che provvede al pagamento di debiti sociali a lui richiesti, ha diritto di rivalersi per il pregiudizio sofferto, quale creditore sociale ex art. 2394 c.c., nei confronti del socio - amministratore, che ne risponde, in quanto obbligazioni sociali contratte post recesso (nella...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 69-duodecies

CAPO 02-I Sostegno finanziario di gruppo (Capo inserito dall’ art. 1, comma 12, D.Lgs. 16 novembre 2015, n. 181, a decorrere dal 16 novembre 2015 ai sensi di quanto disposto dall’ art. 3, comma 1, del medesimo D.Lgs. n. 181/2015) ACCORDO DI GRUPPO 1. Una banca italiana o società italiana...

Cass. civile, sez. Unite del 2007 numero 37 (05/01/2007)

L'avvocato che ricopra la carica di Presidente del consiglio di amministrazione, di amministratore unico o di amministratore delegato di una società commerciale, si trova nella situazione di incompatibilità con l’esercizio della professione forense prevista dall'art 3, I comma, del R.D.L. n....