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recesso

Risultati 281-315 di 714

Decreto Legislativo del 1999 numero 185 art. 3

abrogato INFORMAZIONI PER IL CONSUMATORE [1. In tempo utile, prima della conclusione di qualsiasi contratto a distanza, il consumatore deve ricevere le seguenti informazioni: a) identità del fornitore e, in caso di contratti che prevedono il pagamento anticipato, l'indirizzo del fornitore; b)...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 67-septies-decies

SANZIONI 1. Salvo che il fatto costituisca reato, il fornitore che contravviene alle norme di cui alla presente sezione, ovvero che ostacola l'esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore ovvero non rimborsa al consumatore le somme da questi eventualmente pagate, è punito con la...

Codice Civile art. 2530

TRASFERIBILITA' DELLA QUOTA O DELLE AZIONI 1. La quota o le azioni dei soci cooperatori non possono essere cedute con effetto verso la societa', se la cessione non e' autorizzata dagli amministratori. 2. Il socio che intende trasferire la propria quota o le proprie azioni deve darne comunicazione...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 134

(abrogato) RECESSO (art. 122, decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999; art. 345, legge n. 2248/1865, all. F) [1. La stazione appaltante ha il diritto di recedere in qualunque tempo dal contratto previo il pagamento dei lavori eseguiti e del valore dei materiali utili esistenti in...

Cass. civile del 1977 numero 3528 (05/08/1977)

Allorquando lo statuto di un'associazione prevede la perdita automatica della qualità di socio per determinati fatti ed in tal modo il condizionamento del diritto del socio a rimanere nella associazione all'assenza di tali fatti, l'esercizio pur discrezionale del diritto di recesso da parte...

F.A.2 - Modifica della durata da determinata a indeterminata

Massima1° pubbl. 9/04 In una società di capitali la cui durata sia stata statutariamente prevista è sicuramente legittima la deliberazione dell’assemblea dei soci con la quale, prima della scadenza, ovvero anche dopo, revocando in tal caso lo stato di liquidazione, si proceda alla modifica...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 6814 (13/07/1998)

Il recesso del committente dal contratto di appalto senza richiesta di risarcimento del danno, e rimborsando l' appaltatore delle spese affrontate, compensandolo per i lavori eseguiti e risarcendolo per i danni subiti, può esser esercitato in qualsiasi momento ed esser giustificato anche dalla...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1994 numero 5795 (15/06/1994)

In tema di rapporto di agenzia, la disciplina della indennità sostitutiva del preavviso del recesso, di cui all'art. 1750 cod. civ., e dell'indennità per lo scioglimento del contratto, di cui all'art. 1751 cod. civ. (modificato dal decreto legislativo 10 settembre 1991 n. 303, di attuazione della...

Tribunale di Roma del 2000 (28/10/2000)

Si sottraggono al giudizio di vessatorietà, nei contratti assicurativi, le clausole che riguardano i rischi d'impresa dell'assicurato o quelle, quali l'assicurabilità di persone affette da HIV, che attengono alla determinazione dell'oggetto del contratto. La vessatorietà non è esclusa dalla...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 13322 (06/10/2000)

L'estensione del fallimento della società commerciale di persone al socio illimitatamente responsabile è ammissibile solo se operata entro il limite temporale di un anno dallo scioglimento del rapporto sociale di cui agli art. 10 ed 11 l. fall., realizzandosi, in caso contrario (e, cioè, nella...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 66

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 80 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. L'articolo 80 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, è sostituito dal seguente: «Art. 80 (Contratto di locazione di immobili). - Il fallimento del locatore non scioglie il contratto di locazione d'immobili e il curatore...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 3783 (14/04/1998)

Posto che il diritto del creditore nei confronti del fideiussore non sorge per effetto della mera stipulazione del contratto di garanzia, ma solo alla scadenza dell'obbligazione garantita, il termine di prescrizione del diritto della banca di avvalersi della garanzia fideiussoria prestata per...

Codice Civile art. 1833

RECESSO DAL CONTRATTO 1. Se il contratto è a tempo indeterminato, ciascuna delle parti può recedere dal contratto a ogni chiusura del conto, dandone preavviso almeno dieci giorni prima. 2. In caso d' interdizione, d' inabilitazione, d' insolvenza o di morte di una delle parti, ciascuna di queste...

Decreto Legislativo del 1998 numero 427 art. 6

abrogato DIVIETO DI ACCONTI [1. È fatto divieto al venditore di esigere o ricevere dall'acquirente il versamento di somme di danaro a titolo di anticipo, di acconto o di caparra, fino alla scadenza dei termini concessi per l'esercizio del diritto di recesso di cui all'articolo 5.] (D. Lgs....

Forma del contratto di agenzia

Ai sensi del II comma dell' cod.civ. il contratto di agenzia deve essere provato per iscritto (Cass. Civ. Sez. Lavoro, ). Il requisito formale, introdotto in esito all'emanazione del d.lgs. 10 settembre 1991 , si qualifica pertanto come ad probationem, non potendo diversamente darsi ingresso alla...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 9321 (29/10/2000)

Il recesso di una banca dal rapporto di apertura di credito a tempo determinato in presenza di una giusta causa tipizzata dalle parti del rapporto contrattuale non deve essere esercitato con modalità del tutto impreviste e arbitrarie, tali da contrastare con la ragionevole aspettativa di chi, in...

Codice Civile art. 1897

DIMINUZIONE DEL RISCHIO 1. Se il contraente comunica all' assicuratore mutamenti che producono una diminuzione del rischio tale che, se fosse stata conosciuta al momento della conclusione del contratto, avrebbe portato alla stipulazione di un premio minore, l' assicuratore, a decorrere dalla...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 1496 (22/04/1977)

La risoluzione per mutuo consenso di un contratto per il quale non sia richiesta la forma scritta ad substantiam può risultare - oltre che da un esplicito accordo dei contraenti diretto a sciogliere il rapporto - anche dalla loro comune tacita volontà di non dare ulteriore corso al contratto,...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 3662 (18/04/1996)

Il diritto del creditore nei confronti del fideiussore non sorge per effetto della mera stipulazione del contratto di garanzia, ma solo alla scadenza dell'obbligazione garantita. Ne consegue che il termine di prescrizione di tale diritto non comincia a decorrere fino a quando il creditore non possa...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 22574 (23/10/2014)

Il diritto, riconosciuto agli eredi del socio di una società di persone dal combinato disposto degli artt. 2284 e 2289, comma I, . c.c., alla liquidazione della quota sociale già in titolarità del de cuius, ha natura analoga al diritto di credito che sarebbe spettato al socio stesso per l'ipotesi di...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 8376 (20/06/2000)

Il contratto di "franchising" o di affiliazione commerciale tra due società costituisce espressione del principio di libertà di iniziativa economica privata garantito dall'art. 1322 cod. civ. e ancor prima dall'art. 41 Cost., il quale consente e tutela l'aggregazione e l'affiliazione e comunque la...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 2752 (09/03/1995)

Le rimesse effettuate alla banca in conto corrente dal debitore principale dopo il recesso del fideiussore hanno natura solutoria - e quindi effetti riduttivi sul contenuto dell' obbligazione di garanzia, per il principio contenuto nell' art. 1941 cod. civ. - quando esse afferiscono ad un conto non...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 189

RAPPORTI DI LAVORO SUBORDINATO 1. L'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti del datore di lavoro non costituisce motivo di licenziamento. I rapporti di lavoro subordinato in atto alla data della sentenza dichiarativa restano sospesi fino a quando il curatore, con l'autorizzazione del...

Disciplina giuridica del comodato

Il comodato è contrassegnato da una disciplina che mette specificamente  a fuoco aspetti quali la posizione del comodante e del comodatario, con particolare riferimento all'obbligazione restitutoria ed a quella di custodia della cosa ricevuta in consegna. Da rimarcare anche l' ordinaria...

Cass. civile del 1989 numero 3626 (07/08/1989)

Si ha condizione risolutiva - il cui verificarsi comporta lo scioglimento di diritto del rapporto ed i cui effetti retroagiscono al tempo della conclusione del contratto, salvo che sia stata stabilita una diversa decorrenza - allorquando le parti abbiano ancorato la risoluzione ad un evento futuro,...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 52

INFORMAZIONI PER IL CONSUMATORE 1. In tempo utile, prima della conclusione di qualsiasi contratto a distanza, il consumatore deve ricevere le seguenti informazioni: a) identità del professionista e, in caso di contratti che prevedono il pagamento anticipato, l'indirizzo del professionista; b)...

Cass. civile, sez. Unite del 2013 numero 13905 (03/06/2013)

Il diritto di recesso accordato all’investitore dal comma VI dell’art. 30 del d. lgs. n. 58/1998 e la previsione di nullità dei contratti in cui quel diritto non sia contemplato, contenuta nel successivo comma VII, trovano applicazione non soltanto nel caso in cui la vendita fuori sede di strumenti...

Cass. civile del 1994 numero 1340 (09/02/1994)

La nullità del contratto é rilevabile d'ufficio solo nella controversia promossa per far valere diritti presupponenti la validità del contratto medesimo, in considerazione del potere-dovere del giudice di verificare la sussistenza delle condizioni dell'azione, non anche nella diversa ipotesi in cui...

Decreto Legislativo del 2001 numero 96 art. 21

REQUISITI SOGGETTIVI DEI SOCI E SITUAZIONI DI INCOMPATIBILITA' 1. I soci della società tra avvocati devono essere in possesso del titolo di avvocato. 2. La partecipazione ad una società tra avvocati è incompatibile con la partecipazione ad altra società tra avvocati. 3. La incompatibilità di...

Cass. civile, sez. I del 2008 numero 28225 (26/11/2008)

La mancata pubblicità del recesso del socio di società di persone comporta il permanere del regime di responsabilità illimitata del socio stesso dal momento che qualsiasi terzo, consultando il registro delle imprese, può avere legittimamente confidato sulla presenza del patrimonio personale del...

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 2399 (11/03/1988)

La mera indicazione, in un contratto, della dazione di una somma a titolo di caparra, anche se espressamente definita penitenziale, non é di per sé sola sufficiente ad attribuirle natura penitenziale ai sensi dell'art. 1386, Codice civile, ma occorre che risulti la stipulazione di una pattuizione di...

La condizione meramente potestativa

La condizione viene qualificata come meramente potestativa se la verificazione dell'evento è fatta dipendere dalla mera volontá (vale a dire una volontà svincolata da qualsiasi razionale valutazione di opportunità, arbitraria in quanto non controbilanciata da un'opposta possibilità di equilibrare...