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recesso

Risultati 421-455 di 714

Cass. civile, sez. Lavoro del 1998 numero 12719 (19/12/1998)

L'impossibilità sopravvenuta di svolgimento delle mansioni contrattuali per "factum principis" o per altra ragione, comunque non imputabile al lavoratore, non può essere considerata come una fattispecie estintiva autonoma alla stregua del diritto comune (e perciò una causa di automatica risoluzione...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 1114 (01/02/1995)

In tema di appalto di opere pubbliche,l'art. 345 della legge 20 marzo 1865 n.2248 all.F, ove stabilisce la percentuale del residuo corrispettivo dovuta all'impresa appaltatrice per il caso di esercizio da parte del committente della facoltà di recesso, regola i crediti pecuniari derivanti da detto...

Legge del 1978 numero 392 art. 37

SUCCESSIONE NEL CONTRATTO 1. In caso di morte del conduttore, gli succedono nel contratto coloro che, per successione o per precedente rapporto risultante da atto di data certa anteriore alla apertura della successione, hanno diritto a continuarne l'attività. 2. In caso di separazione legale o...

Legge del 1978 numero 392 art. 40

DIRITTO DI PRELAZIONE IN CASO DI NUOVA LOCAZIONE 1. Il locatore che intende locare a terzi l'immobile, alla scadenza del contratto rinnovato ai sensi dell'articolo 28, deve comunicare le offerte al conduttore, mediante raccomandata con avviso di ricevimento, almeno sessanta giorni prima della...

Legge del 1990 numero 241 art. 21-bis

CAPO IV-BIS Efficacia ed invalidità del provvedimento amministrativo. Revoca e recesso (Il Capo IV-bis, comprendente gli artt. da 21-bis a 21-nonies, è stato aggiunto dall'art. 14, L. 11 febbraio 2005, n. 15) (EFFICACIA DEL PROVVEDIMENTO LIMITATIVO DELLA SFERA GIURIDICA DEI PRIVATI) 1. Il...

Tribunale di Milano del 1999 (10/06/1999)

In difetto di qualsiasi precisa dimostrazione probatoria, la condotta dei soci consistente nella omissione di ogni collaborazione nella conduzione dell'esercizio sociale ben può essere qualificata come grave inadempienza degli obblighi derivanti dal contratto sociale e non può che essere ritenuta di...

Legge del 1978 numero 392 art. 60

RIPRISTINO DEL RAPPORTO E RISARCIMENTO DEL DANNO 1. Il provvedimento che dispone il rilascio dell'immobile in conseguenza dell'esercizio da parte del locatore del diritto di recesso, perde efficacia se il locatore, nel termine di sei mesi da quando ha riacquistato la disponibilità dell'immobile...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 7890 (20/07/1995)

Data la necessità di contemperamento delle opposte esigenze di assicurare, da un lato, l'alienabilità delle azioni e, tutelare, d'altro lato, l'interesse della società ad impedire l'ingresso di elementi potenzialmente pregiudizievoli per la compagine sociale, è valida ed efficace una clausola di...

Codice Civile art. 2536

RESPONSABILITA' DEL SOCIO USCENTE E DEI SUOI EREDI 1. Il socio che cessa di far parte della societa' risponde verso questa per il pagamento dei conferimenti non versati, per un anno dal giorno in cui il recesso, la esclusione o la cessione della quota si e' verificata. 2. Se entro un anno dallo...

Cass. civile, sez. I del 1991 numero 508 (19/01/1991)

La situazione di socio occulto di una società in accomandita semplice, la quale è caratterizzata dall'esistenza di due categorie di soci, che si diversificano a seconda del livello di responsabilità (illimitata per gli accomandatari e limitata alla quota conferita per gli accomandanti, ai sensi...

Negozi unilaterali: le singole fattispecie

Tra gli atti negoziali unilaterali tipici possiamo rammentare il negozio di fondazione (art. cod.civ.), l'accettazione d'eredità (art. cod.civ.), la procura (art. cod.civ.), la ratifica (art. cod.civ.), la convalida (art. cod.civ.) la rinunzia, il recesso, la revoca, la disdetta (art. ...

Scioglimento e modificazione dei patti di famiglia

Il patto di famiglia può essere sciolto o modificato dagli stessi soggetti che l'hanno concluso, ai sensi dell'art. septies cod.civ. , con le seguenti modalità: a) mediante diverso contratto avente gli stessi caratteri e gli stessi presupposti del patto di famiglia; b) in esito...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 67-novies

COMUNICAZIONI MEDIANTE TELEFONIA VOCALE 1. In caso di comunicazioni mediante telefonia vocale: a) l'identità del fornitore e il fine commerciale della chiamata avviata dal fornitore sono dichiarati in maniera inequivoca all'inizio di qualsiasi conversazione con il consumatore; b) devono essere...

Cass. civile, sez. I del 1990 numero 2400 (22/03/1990)

Con riguardo all'azione revocatoria ordinaria, che è proponibile anche a tutela di posizioni creditorie soggette a condizione od a termine, e che investe l'atto dispositivo compiuto dal debitore, al fine di conseguirne una declaratoria d'inefficacia nei confronti del creditore istante (ovvero, se...

Legge del 1982 numero 203 art. 5

RECESSO DAL CONTRATTO DI AFFITTO E CASI DI RISOLUZIONE 1. L'affittuario coltivatore diretto può sempre recedere dal contratto col semplice preavviso da comunicarsi al locatore, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, almeno un anno prima della scadenza dell'annata agraria. 2. La...

Codice Civile art. 2355-bis

LIMITI ALLA CIRCOLAZIONE DELLE AZIONI 1. Nel caso di azioni nominative ed in quello di mancata emissione dei titoli azionari, lo statuto puo' sottoporre a particolari condizioni il loro trasferimento e puo', per un periodo non superiore a cinque anni dalla costituzione della societa' o dal momento...

Trasformazione e fallimento (35/2013)

Massima (1) E’ legittima la decisione di trasformazione di una società dichiarata fallita nei limiti di compatibilità con la finalità e lo stato della procedura sanciti dall’art. c.c. . (2) La decisione di trasformazione deve essere preventivamente autorizzata con decreto del Tribunale...

La revoca del mandato

L'art. cod.civ. prevede, in linea generale, che il mandante abbia la possibilità di revocare il mandato. L'eccezionalità di una siffatta previsione rinviene giustificazione nella speciale natura del mandato, contratto nel quale assume una rilevanza peculiare l'interesse del mandante. Quello del...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 144

ALTRE SANZIONI AMMINISTRATIVE ALLE SOCIETÀ O ENTI (Rubrica così modificata dall'art. 4, comma 4, D.Lgs. 13 agosto 2010, n. 141, come modificato dall'art. 2, comma 2, lett. a), D.Lgs. 19 settembre 2012, n. 169. Successivamente, la presente rubrica è stata così modificata dall’ art. 1, comma 51, lett....

Legge del 1978 numero 392 art. 34

INDENNITA' PER LA PERDITA DELL'AVVIAMENTO 1. In caso di cessazione del rapporto di locazione relativo agli immobili di cui all'articolo 27, che non sia dovuta a risoluzione per inadempimento o disdetta o recesso del conduttore o a una delle procedure previste dal regio decreto 16 marzo 1942, n....

Codice Civile art. 2119

RECESSO PER GIUSTA CAUSA Testo in vigore fino al 14 agosto 2020 Ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto prima della scadenza del termine, se il contratto è a tempo determinato, o senza preavviso, se il contratto è a tempo indeterminato, qualora si verifichi una causa che non...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 28

CAPO V Banche cooperative (NORME APPLICABILI) 1. L'esercizio dell'attività bancaria da parte di società cooperative è riservato alle banche popolari e alle banche di credito cooperativo disciplinate dalle sezioni I e II del presente capo. 2. Alle banche popolari e alle banche di credito...

Cass. civile, sez. I del 1982 numero 1475 (09/03/1982)

La prescrizione quinquennale, di cui all'art. 2949, primo comma, cod. civ., opera con riguardo ai diritti che scaturiscono dal rapporto societario, e cioè dalle relazioni che si istituiscono fra i soggetti dell'organizzazione sociale in dipendenza diretta del contratto di società o che derivano...

Codice Civile art. 2506-bis

PROGETTO DI SCISSIONE 1. L'organo amministrativo delle società partecipanti alla scissione redige un progetto dal quale devono risultare i dati indicati nel primo comma dell'articolo 2501-ter ed inoltre l'esatta descrizione degli elementi patrimoniali da assegnare a ciascuna delle società...

Decreto Legislativo del 2005 numero 190 art. 8

COMUNICAZIONI MEDIANTE TELEFONIA VOCALE 1. In caso di comunicazioni mediante telefonia vocale: a) l'identità del fornitore e il fine commerciale della chiamata avviata dal fornitore sono dichiarati in maniera inequivoca all'inizio di qualsiasi conversazione con il consumatore; b) devono essere...

153 - Riscattabilità delle quote della srl

153 - Riscattabilità delle quote della s.r.l. (artt. 2469 e 2473-bis c.c.) (17 maggio 2016) Sono legittime le clausole statutarie che attribuiscono ai soci di società a responsabilità limitata o ad alcuni di essi il diritto di riscattare in tutto o in parte le partecipazioni di altri soci, al...

Appello di Milano del 1992 (14/01/1992)

In una società di persone, verificatosi lo scioglimento particolare del vincolo sociale, sono unicamente i soci superstiti, e non la società di persone, i legittimati passivi nel giudizio di liquidazione della quota all'ex socio. L'esistenza di un fondo comune, dello svolgimento congiunto di...

Legge del 2009 numero 99 art. 21

INIZIATIVE A FAVORE DEI CONSUMATORI E DELLA TRASPARENZA DEI PREZZI 1. I gestori dei servizi dell'energia elettrica, del gas naturale e delle telecomunicazioni forniscono all'utente indicazioni trasparenti circa le offerte proposte sul mercato, affinché sia possibile per il cliente interessato...

Fusione di società: la tutela dei lavoratori dipendenti

A seguito di operazioni di fusione, è altresì necessario regolare i rapporti di lavoro pendenti con il personale impiegato dalle società partecipanti all'operazione. A tal fine, troverà applicazione l'art. cod. civ., dettato in tema di trasferimento di azienda, secondo cui in caso di trasferimento...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 8240 (22/03/2019)

Ai fini dell’interpretazione di un negozio in chiave di transazione divisoria, nel quale cioè la causa transattiva abbia prevalenza su quella divisionale, non è possibile presumere la volontà di transigere con rinuncia ai propri diritti sulla base della mera consapevolezza della sproporzione delle...

Forma per relationem

Suole essere riferito, in materia di elemento formale, un principio generale di libertà. In considerazione di esso, in difetto di norme specifiche che impongano l'adozione di una forma particolare a pena di nullità, le parti sarebbero libere di perfezionare l'atto senza che il medesimo rivesta una...