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azienda donazione

Risultati 456-490 di 1113

Cass. civile, sez. III del 2016 numero 20417 (11/10/2016)

Nel caso in cui l’oggetto del trasferimento non riguardi l’intera azienda, bensì un ramo di essa, il principio della sorte comune dei beni unitariamente organizzati per l’esercizio dell’impresa non soffre eccezione alcuna, con la conseguenza che i rapporti riferibili a detto ramo – ossia quelli per...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2017 numero 10147 (21/04/2017)

In tema di impresa familiare, è sufficiente, ai fini dell’operatività della prelazione di cui all’art. 230-bis, comma V, c.c., una volta accertata la partecipazione all’attività, che vi sia stato un trasferimento d’azienda affinché il familiare partecipe possa essere messo nelle condizioni di...

Società di fatto e società irregolari

La nozione di società irregolare è correlata alla mancanza di iscrizione nel registro delle imprese. Occorre non confondere le società irregolari con le società di fatto. Con tale ultima espressione ci si riferisce, prima ancora che a società non iscritte nel predetto registro (dunque irregolari), a...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 12325 (05/12/1998)

E' valida l'obbligazione assunta da una società controllata a favore di altra società del gruppo o della stessa controllante - capogruppo, a meno che l'obbligazione non rappresenti per la società obbligata un vantaggio neppure mediato o riflesso.L'assenza di corrispettivo, se è sufficiente a...

Intitolazione

L'intitolazione dell'atto (vale a dire l'indicazione del nomen juris: vendita, permuta, donazione, etc.) riguarda il contenuto dell'atto ed è un elemento di pura consuetudine, che non trova espressa regolamentazione nell'attuale legge notarile. La natura del documento non resta definita in base...

Cass. civile del 1992 numero 12181 (12/11/1992)

L' art. 809 cod. civ., il quale stabilisce quali norme della donazione sono applicabili alle liberalità che risultino da atti diversi, deve essere interpretato restrittivamente, nel senso che alle liberalità anzidette non si applicano tutte le altre norme da esso non richiamate. Ne consegue che l'...

Cass. Pen. sez. I del 2020 numero 7433 (25/02/2020)

Deve essere annullata con rinvio l’ordinanza che ha ritenuto di confermare il provvedimento di confisca sul presupposto che le società semplici sarebbero state costituite per realizzare l'intestazione fittizia del diritto di nuda proprietà sui beni oggetto della misura espropriativa, in realtà...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 2752 (07/05/1984)

La dispensa dalla collazione, contenuta in una donazione, ha natura di clausola contrattuale, e come tale non può essere eliminata ex post per volontà dell' uno o dell' altro contraente; essa, tuttavia, non urta contro il divieto di patti successori, trattandosi di mera modalità dell' attribuzione...

Cass. pen., sez. III del 2009 numero 36838 (04/06/2009)

E' applicabile la confisca, e quindi il sequestro, non trattandosi di confisca per equivalente, al bene immobile la cui donazione fu fittiziamente effettuata all'unico scopo di eluderne l'assoggettamento alle azioni erariali, per cui l'apparente trasferimento dell'immobile servì a commettere il...

Cass. civile, sez. III del 2006 numero 10490 (08/05/2006)

Causa del contratto è la sintesi degli interessi reali che esso, al di là del modello anche tipico utilizzato, è diretto a realizzare. Nel porre la suindicata nozione di causa ( disattendendo la tradizionale configurazione, accolta dal codice civile del 1942, della causa quale funzione...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 234

POTERI E FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI STRAORDINARI 1. I commissari straordinari esercitano le funzioni ed assumono i poteri di amministrazione dell'impresa. Essi provvedono ad accertare la situazione aziendale, a rimuovere le irregolarità e ad amministrare l'impresa nell'interesse degli assicurati e...

Codice Civile art. 195

PRELEVAMENTO DEI BENI MOBILI 1. Nella divisione i coniugi o i loro eredi hanno diritto di prelevare i beni mobili che appartenevano ai coniugi stessi prima della comunione o che sono ad essi pervenuti durante la medesima per successione o donazione. In mancanza di prova contraria si presume che i...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 26746 (06/11/2008)

Ai fini della configurabilità della donazione diretta di immobile, è necessario che il denaro venga corrisposto dal donante al donatario allo specifico scopo dell'acquisto del bene o mediante il versamento diretto dell'importo all'alienante o mediante la previsione della destinazione della somma...

Cousufrutto, usufrutto congiuntivo, usufrutto successivo

Alcune figure di usufrutto si presentano peculiarmente, avendo a che fare sia con l'aspetto della contitolarità, sia con quello della dimensione temporale del diritto. Si tratta delle seguenti fatispecie: cousufrutto; usufrutto congiuntivo; usufrutto successivo. 1. Con il termine cousufrutto ...

Cass. civile del 1974 numero 1545 (29/05/1974)

La convalida del testamento (art. 590, codice civile) o della donazione (art. 799, codice civile) invalido esige la volontá di attribuire efficacia all'atto invalido e la conoscenza della causa di invalidità; la manifestazione di tale volontá e scienza non comporta la adozione di formule...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 11877 (12/05/2017)

La prevalenza della natura intrinseca degli atti registrati e dei loro effetti giuridici sul loro titolo e sulla loro forma apparente vincola l'interprete a privilegiare, nell'individuazione della struttura del rapporto giuridico tributario, la sostanza sulla forma e, quindi, il dato giuridico reale...

Forma della dispensa dall'imputazione ex se

La dispensa dall'imputazione ex se deve essere, ai sensi del III comma dell'art. cod.civ., espressa. Non è dunque consentita una dispensa tacita, desumibile interpretativamente dall'emergenza di fatti concludenti ovvero dichiarazioni di una diversa volontà dalla quale desumere l'intento del...

Cass. civile, sez. III del 1991 numero 7969 (18/07/1991)

La vendita di un fondo eseguita a prezzo di favore, ove consegua al previsto e voluto risultato di arricchire il compratore della differenza tra il valore del bene ed il prezzo stabilito, configura un "negotium mixtum cum donatione", che costituisce donazione indiretta con riferimento alla quale non...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 21111 (04/11/2004)

In tema di simulazione relativa, qualora il contratto simulato sia stato redatto in forma scritta, e tale forma sia necessaria a pena di invalidità, la prova dell'accordo simulatorio, traducendosi nella dimostrazione del negozio dissimulato, deve essere fornita con la produzione in giudizio della...

Cass. civile del 1994 numero 5983 (22/06/1994)

In caso di donazione gravata da un onere modale consistente nel compimento di un' opera di cui sia destinatario lo stesso donatario, per stabilire se l' adempimento dell' onere si risolva, ai sensi dell' art. 793 comma secondo cod. civ., in un pregiudizio economico per il donatario a causa della sua...

Negozi ad effetti reali e negozi ad effetti obbligatori

La distinzione tra negozi ad efficacia reale e negozi ad effetti obbligatori, nell'ambito di quelli aventi carattere patrimoniale, è relativa alle conseguenze che si producono in esito al perfezionamento dei medesimi. Se, una volta concluso l'atto negoziale, l'effetto che ne scaturisce è...

Elementi essenziali (compravendita)

Come per tutti i contratti, anche per la compravendita è possibile, concretando la prescrizione generale di cui all' cod.civ., riferire partitamente della formazione dell'accordo negoziale, delle ipotesi in cui esso debba indispensabilmente rivestire uno speciale formalismo ad substantiam,...

Cass. civile, sez. VI-II del 2018 numero 536 (11/01/2018)

In considerazione dell'autonomia e della diversità dell'azione di divisione ereditaria rispetto a quella di riduzione, il giudicato sullo scioglimento della comunione ereditaria in seguito all'apertura della successione legittima non comporta un giudicato implicito sulla insussistenza della lesione...

Appello di Roma del 2012 numero 5716 (15/11/2012)

L'ingiuria grave richiesta, ex art. 801 c.c., quale presupposto necessario per la revocabilità di una donazione per ingratitudine, deve essere caratterizzata dalla manifestazione, nel comportamento del donatario, di un durevole sentimento di disistima delle qualità morali e di irrispettosità della...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 10991 (09/05/2013)

La cointestazione di buoni postali fruttiferi, nella specie operata da un genitore per ripartire fra i figli anticipatamente le proprie sostanze, può configurare, ove sia accertata l'esistenza dell' animus donandi, una donazione indiretta, in quanto, attraverso il negozio direttamente concluso con...

Legge del 1967 numero 458 art. 7

E' punito con la reclusione da tre mesi ad un anno e con multa da lire 300.000 a lire 6.000.000 (La multa è stata così elevata dall'art. 113, terzo comma, l. 24 novembre 1981, n. 689. La sanzione è esclusa dalla depenalizzazione in virtù dell'art. 32, secondo comma, della citata l. 689/1981)...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 26983 (12/11/2008)

La possibilità che costituisca donazione indiretta l'atto di cointestazione, con firma e disponibilità disgiunte, di una somma di denaro depositata presso un istituto di credito - qualora la predetta somma, all'atto della cointestazione, risulti essere appartenuta ad uno solo dei cointestatari - è...

Cass. civile, sez. III del 2016 numero 3263 (19/02/2016)

Nell'assicurazione sulla vita l'indicazione di un terzo come beneficiario di persona non legata al designante da un vincolo di mantenimento o di dipendenza economica, deve presumersi, fino a prova contraria, compiuta a spirito di liberalità, e costituisce una donazione indiretta. Ne consegue che ad...

Cass. civile, sez. I del 1977 numero 2963 (06/07/1977)

Il capoverso dell' art. 785 cod. civ., secondo cui l' annullamento del matrimonio importa la nullità della donazione obnuziale, non si applica in caso di divorzio, infatti, mentre l' annullamento del matrimonio fa cadere la liberalità poiché elide la sua condizione sospensiva, altrettanto non può...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 6486 (22/03/2011)

Contro gli atti pubblici di donazione e costituzione di un fondo patrimoniale compiuti da un soggetto a ridosso della sentenza che dichiara l’esistenza del suo debito nei confronti di un altro, risulta fondatamente esperibile l’azione revocatoria del creditore di fronte all’evidente tentativo di non...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 15121 (28/11/2001)

Nel caso di donazione a persone giuridiche o a enti ecclesistici, a norma dell'articolo 782, IV° comma, del cod.civ. la dichiarazione del donante resta ferma per un anno, ma se entro l'anno muore il donante, la sua dichiarazione cade con il fatto stesso della morte e a nulla giova un'autorizzazione...

Cass. civile, sez. II del 1969 numero 1988 (06/06/1969)

Il fondamento dell'istituto della collazione sta nella presunzione che il de cuius,nell'ipotesi in cui abbia fatto in vita donazione ad alcuni dei propri discendenti, o eventualmente a tutti, non abbia con ciò inteso alterare (salva espressa dispensa) il trattamento loro spettante a seguito...

Codice Civile art. 792

EFFETTI DELLA RIVERSIBILITA' 1. Il patto di riversibilità produce l' effetto di risolvere tutte le alienazioni dei beni donati e di farli ritornare al donante liberi da ogni peso o ipoteca, ad eccezione dell' ipoteca iscritta a garanzia della dote o di altre convenzioni matrimoniali, quando gli...