Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

azienda donazione

Risultati 526-560 di 1116

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 9192 (10/04/2017)

L'azione di divisione ereditaria e quella di riduzione sono fra loro sostanzialmente diverse, perché la prima presuppone l'esistenza di una comunione tra gli aventi diritto all'eredità che, invece, non sussiste nella seconda, ove il de cuius ha esaurito il suo patrimonio in favore di alcuni di tali...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 4694 (21/02/2020)

L'azione di riduzione che vede quale convenuto un soggetto che è legittimario al pari dell'attore implica che il primo abbia ricevuto una donazione o debba beneficiare di una disposizione testamentaria, onde venga ad ottenere, oltre la rispettiva legittima, che è anche a suo favore intangibile,...

Elemento formale ed elemento causale della remissione

Si è riferito della remissione (art. cod.civ. ) anche come di un atto a struttura variabile: alcune volte unilaterale, altre volte bilaterale . La remissione non sarebbe inoltre soggetta a particolari formalismi (Cass. Civ. Sez. II, ), potendo intervenire anche tacitamente . Prescindendo dalla...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 3852 (06/06/1983)

In tema di successioni, ai sensi dell' art. 564, secondo comma, cod. civ., la dispensa dall' imputazione ex se deve essere espressa e, quindi, occorre che la volontà di dispensare dall' imputazione sia deducibile con certezza dal contesto della disposizione, senza possibilità di equivoci sul...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 965 (16/01/2019)

Il mediatore immobiliare, sia nell'ipotesi tipica in cui abbia agito in via autonoma, sia quando si sia attivato su incarico delle parti, è tenuto, ai sensi dell'art. 1759 c.c., a riferire ai contraenti ogni circostanza rilevante, conosciuta o conoscibile con l'uso della diligenza da lui esigibile....

Cass. civile, sez. Unite del 2019 numero 18831 (12/07/2019)

Il "trust inter vivos", i cui effetti si producono "post mortem", deve essere qualificato come donazione indiretta, rientrante, in quanto tale, nella categoria delle liberalità non donative ai sensi dell'art. 809 c.c., poiché l'attribuzione ai beneficiari del patrimonio che ne costituisce la...

Nozione di terzo ai fini della prova della simulazione

Di notevole importanza, dato il modo di disporre dell'art. cod.civ. dettato in tema di limiti di prova (rectius: del superamento di dette limitazioni nel caso di illiceità) stabilire chi sia parte e chi terzo ai fini del fenomeno simulatorio . A questo proposito, si è discusso in relazione alla...

Oggetto della collazione

L'art. cod.civ. individua, quale oggetto del conferimento a titolo di collazione, tutto ciò che è stato ricevuto "dal defunto per donazione direttamente o indirettamente". Vengono dunque in considerazione le liberalità donative, sia pure nei limiti di cui all' cod.civ. con riferimento alle...

Cass. civile del 1986 numero 2432 (08/04/1986)

Nella controversia promossa, a norma dell' art. 793 ultimo comma cod. civ., per conseguire una pronuncia di risoluzione della donazione per inadempimento dell' onere da parte del donatario, deve escludersi che il giudice, qualificando il contratto come a prestazioni corrispettive, possa rilevarne lo...

Codice Civile art. 438

MISURA DEGLI ALIMENTI 1. Gli alimenti possono essere chiesti solo da chi versa in istato di bisogno e non è in grado di provvedere al proprio mantenimento. 2. Essi devono essere assegnati in proporzione del bisogno di chi li domanda e delle condizioni economiche di chi deve somministrarli. Non...

Codice Civile art. 556

DETERMINAZIONE DELLA PORZIONE DISPONIBILE 1. Per determinare l' ammontare della quota di cui il defunto poteva disporre si forma una massa di tutti i beni che appartenevano al defunto al tempo della morte, detraendone i debiti. Si riuniscono quindi fittiziamente i beni di cui sia stato disposto...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 2960 (12/05/1982)

La conversione in società di persone di una comunione incidentale ereditaria di azienda (e di ogni altra analoga comunione, qualunque ne sia l' origine) configura un negozio giuridico plurilaterale integrante un contratto (sola possibile fonte della società), soggetto come tale, ai sensi dell' art....

Cass. civile, sez. Lavoro del 1992 numero 2569 (03/03/1992)

Nel caso di licenziamento di un lavoratore, seguito, senza soluzione di continuità, dalla sua immediata riassunzione alle dipendenze dello stesso datore di lavoro, è insita una presunzione (semplice) di sostanziale, ininterrotta unicità del rapporto, connessa con il principio d' infrazionabilità...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 32

MODIFICA ALL'ARTICOLO 2112 COMMA QUINTO, DEL CODICE CIVILE 1. Fermi restando i diritti dei prestatori di lavoro in caso di trasferimento d'azienda di cui alla normativa di recepimento delle direttive europee in materia, il comma quinto dell'articolo 2112 del codice civile è sostituito dal...

Legge del 2017 numero 161 art. 5

CAPO II Misure di prevenzione patrimoniali (PROCEDIMENTO DI APPLICAZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE PATRIMONIALI) 1. All'articolo 17 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 1 è sostituito dal seguente: «1. Nei confronti delle...

Decreto Legge del 2015 numero 83 art. 2

CAPO II Apertura alla concorrenza nel concordato preventivo (OFFERTE CONCORRENTI) 1. Dopo l'articolo 163 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, è aggiunto il seguente: “Art. 163-bis (Offerte concorrenti). - Quando il piano di concordato di cui all’articolo 161, secondo comma, lettera e),...

Cass. civile, sez. II del 1976 numero 2453 (28/06/1976)

La collazione ereditaria, quale che ne sia il fondamento, rappresenta, in entrambe le forme in cui è prevista dalla legge (in natura o per imputazione), un mezzo giuridico preordinato alla formazione della massa ereditaria da dividere, in guisa che, nei reciproci rapporti tra determinati coeredi,...

Revocabilità dell'atto di dispensa dalla collazione

Disputata è la possibilità di revocare la dispensa dalla collazione ( cod.civ.). Nel senso della impossibilità di una eliminazione unilaterale dell'atto (sia con riferimento ad una revoca da parte del disponente, sia in relazione ad un'eventuale rinunzia del donatario che ne fosse beneficiato) si è...

Cass. civile, sez. I del 1983 numero 3015 (02/05/1983)

La promessa di matrimonio, contemplata dagli artt. 79-81 cod. civ., si identifica, alla stregua del costume sociale, nel cosiddetto fidanzamento ufficiale, e sussiste, cioè, quando ricorra una dichiarazione espressa o tacita, normalmente resa pubblica nell' ambito della parentela, delle amicizie e...

Codice Civile art. 324

USUFRUTTO LEGALE I genitori esercenti la responsabilità genitoriale hanno in comune l'usufrutto dei beni del figlio, fino alla maggiore età o all'emancipazione. (Comma così modificato dall’art. 48, comma 1, lett. a) e b), D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014 ai sensi...

Cass. Pen. sez. V del 2014 numero 32774 (23/07/2014)

In tema di sequestro propedeutico alla confisca prevista dall'art. 12-sexies del D.L. n. 306/1992, conv. in l. n. 356/1992, quando il bene è acquistato a titolo gratuito, come nel caso di donazione, in assenza di elementi che consentano di ritenere la simulazione del negozio o di attribuire la...

Cass. civile del 1984 numero 6581 (15/12/1984)

Allorquando il promissario acquirente in un preliminare di compravendita di un immobile abbia sostituito a sè altro soggetto ( nella fattispecie: il proprio figlio ) nel contratto definitivo e fornito allo stesso i denaro per il pagamento del prezzo, si realizza una fattispecie nella quale va...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 12181 (12/11/1992)

L' art. 809 cod. civ., il quale stabilisce quali norme della donazione sono applicabili alle liberalità che risultino da atti diversi, deve essere interpretato restrittivamente, nel senso che alle liberalità anzidette non si applicano tutte le altre norme da esso non richiamate. Ne consegue che l'...

Cass. civile, sez. Unite del 2012 numero 5702 (11/04/2012)

Mentre nella donazione modale l’onere imposto al donatario costituisce una vera e propria obbligazione, con la conseguente rilevanza dell’indagine volta ad accertare se la sua mancata esecuzione dipenda da inadempimento imputabile al donatario, l’avveramento dell’evento futuro ed incerto previsto...

Cass. civile del 1985 numero 3735 (21/06/1985)

Le limitazioni alla disponibilità del bene oggetto di donazione, eredità o legato, che vengano imposte dal donante o dal testatore, non incidono sulla natura sostanziale dell'atto di liberalità, e configurano mero onere o modus con esso compatibile, qualora, pur traducendosi in una riduzione o...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 18211 (02/09/2020)

In tema di donazione di immobile con riserva di usufrutto, qualora il donante abbia donato la nuda proprietà, riservandosi l'usufrutto per sé e per il coniuge, vita natural durante e con reciproco diritto di accrescimento (cd. usufrutto congiuntivo), se il coniuge muore prima dell'apertura della...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 21895 (19/11/2004)

Ai sensi dell'articolo 737 del Cc l'obbligo della collazione sorge automaticamente a seguito dell'apertura della successione, salva l'espressa dispensa da parte del de cuius e sempre nei limiti della sua validità; pertanto, i beni donati devono essere conferiti indipendentemente da una specifica...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 25473 (16/12/2010)

La collazione per imputazione dell'immobile donato in nuda proprietà con riserva di usufrutto va effettuata con riferimento al valore corrispondente alla piena proprietà come acquisita dal donatario all'epoca di apertura della successione, sia perché solo in tale momento si può stabilire il valore...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 23545 (10/11/2011)

L’ingiuria grave di cui all’art. 801 c.c. non può essere desunta da singoli accadimenti che, pur risultando di per sé censurabili, per il contesto in cui si sono verificati e per una situazione oggettiva di aspri contrasti esistenti tra le parti, non possono essere ricondotti ad espressione di...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 4400 (23/02/2011)

L'azione di simulazione relativa proposta dall'erede in ordine ad un atto di disposizione patrimoniale del "de cuius" stipulato con un terzo, che si assume lesivo della quota di legittima ed abbia tutti i requisiti di validità del negozio dissimulato (nella specie una donazione in favore di un altro...

Decreto Legislativo del 1998 numero 286 art. 26-bis

INGRESSO E SOGGIORNO PER INVESTITORI 1. L'ingresso e il soggiorno per periodi superiori a tre mesi sono consentiti, al di fuori delle quote di cui all'articolo 3, comma 4, agli stranieri che intendono effettuare: a) un investimento di almeno euro 2.000.000 in titoli emessi dal Governo italiano e...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 14473 (30/06/2011)

L’erede non può provare per testi la violazione della legittima attuata dal de cuius con la simulazione di una vendita immobiliare che è in realtà una donazione. Infatti, il legittimario che propone azione di riduzione ha l'onere di indicare entro quali limiti è stata lesa la legittima, determinando...

Soggetti tenuti alla collazione

Ai sensi del I comma dell' cod.civ. , nel testo che risulta per effetto dell'entrata in vigore della legge di riforma del diritto di famiglia e, da ultimo, di quella di riforma della filiazione (d. lgs. 154/2013) obbligati alla collazione sono i figli, i loro discendenti, infine il coniuge. Quando...