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agraria prelazione

Risultati 316-350 di 752

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 3455 (11/02/2011)

In tema di disciplina dei rapporti agrari, il diritto di prelazione non spetta a chi sia proprietario di una casa di civile abitazione con annessi aia, stalla e piccolo orto confinante col fondo oggetto di compravendita, trattandosi di immobile inidoneo a configurare un "terreno coltivato",...

Tar Calabria del 2008 numero 846 (14/02/2008)

L'art. 42 D. lgs. n. 267/2000, dopo avere premesso che il Consiglio Comunale è l'organo di indirizzo e di controllo politico amministrativo dell'ente, ne elenca in modo tassativo le competenze tra cui, al punto l), figurano gli "acquisti e alienazioni immobiliari, relative permute, appalti e...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 177

MAGGIORANZA PER L'APPROVAZIONE DEL CONCORDATO Il concordato è approvato dai creditori che rappresentano la maggioranza dei crediti ammessi al voto. Ove siano previste diverse classi di creditori, il concordato è approvato se tale maggioranza si verifica inoltre nel maggior numero di classi....

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 25052 (07/11/2013)

Il diritto di prelazione in favore del coerede, disciplinato dall'art. 732 c.c., prevale alla stregua di quanto sancito dall'art. 8, ultimo comma, della legge n. 590/1965, sull'analogo diritto del coltivatore diretto del fondo (sia questi mezzadro, colono o compartecipante), quando anche il coerede...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 1331 (13/02/1997)

La dichiarazione dell' affittuario di fondo agrario di voler esercitare la prelazione in caso di vendita ai sensi dell' art. 8 legge del 26 maggio 1965 n. 590, integra un atto unilaterale recettizio, di talché produce effetto solo nel momento in cui giunga a conoscenza del destinatario o in cui deve...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 1375 (14/02/1997)

La dichiarazione di illegittimità costituzionale dell' art. 1 della legge 14 giugno 1974 n. 270, nella parte in cui non prevede che i valori di riferimento da essi prescelti per la determinazione dei canoni enfiteutici siano periodicamente aggiornati mediante l' applicazione di coefficienti di...

Servitù coattiva di somministrazione di acqua

La servitù di somministrazione coattiva di acqua può essere costituita sia a vantaggio di una casa quanto a vantaggio di un fondo rustico. Se infatti a una casa o alle sue dipendenze manca l'acqua necessaria per l'alimentazione degli uomini o degli animali e per gli altri usi domestici e non è...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 275

ESECUZIONE DEL PROGRAMMA DI LIQUIDAZIONE 1. Il programma di liquidazione è eseguito dal liquidatore, che ogni sei mesi ne riferisce al giudice delegato. Il mancato deposito delle relazioni semestrali costituisce causa di revoca dell'incarico ed è valutato ai fini della liquidazione del compenso. ...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 2325 (05/03/1987)

Il patto di prelazione concernente una vendita immobiliare, in quanto (sia pur obbligatoriamente) vincola la libera disponibilità del bene, richiede la forma scritta ad substantiam, senza che essa sia surrogabile da successivi comportamenti delle parti che non si traducano in una manifestazione di...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 100

INTEGRAZIONI AL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. Dopo l'articolo 111 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, sono inseriti i seguenti: «Art. 111-bis (Disciplina dei crediti prededucibili). I crediti prededucibili devono essere accertati con le modalità di cui al capo V, con esclusione di...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 39

OBBLIGHI DEL DEBITORE CHE CHIEDE L'ACCESSO A UNA PROCEDURA REGOLATRICE DELLA CRISI O DELL'INSOLVENZA 1. Il debitore che chiede l'accesso a una delle procedure di regolazione della crisi o dell'insolvenza deposita presso il tribunale le scritture contabili e fiscali obbligatorie, le dichiarazioni...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 19747 (27/09/2011)

Il diritto di prelazione e riscatto del coltivatore diretto, proprietario del terreno confinante, previsto dall'art. 7 della l. n. 817/1971, spetta, in generale, nel solo caso di fondi confinanti in senso giuridicamente proprio, cioè allorquando essi siano caratterizzati da contiguità fisica e...

Cass. civile, sez. Unite del 2007 numero 13886 (14/06/2007)

In tema di locazione di immobili ad uso non abitativo, nell'ipotesi in cui il proprietario - locatore intenda alienare ad un terzo ovvero al comproprietario dell'immobile locato solo una quota dell'immobile, non spetta al conduttore il diritto di prelazione ed il conseguente diritto di riscatto e...

Tribunale di Verona del 2010 (04/10/2010)

A seguito della riforma del diritto societario di cui al d.lgs. n. 6/2003 deve essere ribadita la generale liceità della clausola statutaria di c.d. prelazione impropria, soprattutto laddove la rimessione della determinazione del prezzo della cessione ad un collegio di arbitratori sia funzionale al...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 12504 (21/05/2018)

Il diritto di prelazione sui beni oggetto di comunione ereditaria comporta una manifesta deroga alla libera disponibilità del diritto di proprietà. Per questi motivi è esclusa l’applicabilità del riscatto successorio quando vi è solo la comunione ordinaria che si può creare tra gli interessati dopo...

Tribunale di Alessandria del 2010 (27/01/2010)

Il Conservatore del Registro delle imprese, su richiesta dell'attore che abbia chiesto al Giudice l'accertamento del suo acquisto di una quota del capitale di una società a r.l. per effetto dell'esercizio della prelazione statutariamente prevista, è tenuto ad iscrivere nel registro delle imprese...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 15032 (17/07/2015)

L'art. 732 c.c., che prevede il diritto di prelazione e di riscatto dei coeredi, non è applicabile quando il testatore abbia effettuato direttamente la divisione, ancorché assegnando ad un gruppo di discendenti un bene in comunione, in quanto tale comunione è diversa da quella ereditaria, traendo la...

Decreto Legislativo del 1996 numero 104 art. 6

PIANI DI ALIENAZIONE E CRITERI PER LA VENDITA 1. Nei piani di alienazione sono da inserire prioritariamente edifici con forte propensione all'acquisto da parte degli assegnatari e edifici parzialmente alienati. 2. Il prezzo di vendita è determinato dall'ente proprietario sulla base dei seguenti...

Cass. civile del 1985 numero 6073 (04/12/1985)

In tema di pegno di beni mobili, la forma scritta é richiesta perché‚ abbia luogo la prelazione (art. 2787, Codice civile), per rendere cioè opponibile la garanzia ai creditori del terzo datore od agli altri creditori del debitore costituente il pegno medesimo, mentre, nel rapporto fra le parti, il...

Tribunale di Napoli del 1971 (10/02/1971)

Il contratto ha efficacia nei confronti dei terzi solo quando (ex art. 1321 e 1372 c.c.) la legge prescrive che gli effetti debbano estendersi a persone diverse dai contraenti. Nelle ipotesi di prelazione volontaria il patto ha natura meramente obbligatoria e non reale rimanendo valido tra le parti...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 151

CONCORSO DEI CREDITORI 1. La liquidazione giudiziale apre il concorso dei creditori sul patrimonio del debitore. 2. Ogni credito, anche se munito di diritto di prelazione o prededucibile, nonché ogni diritto reale o personale, mobiliare o immobiliare, deve essere accertato secondo le norme...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 122

CONCORSO DEI VECCHI E NUOVI CREDITORI 1. I creditori concorrono alle nuove ripartizioni per le somme loro dovute al momento della riapertura, dedotto quanto hanno percepito nelle precedenti ripartizioni, salve in ogni caso le cause legittime di prelazione. 2. Restano ferme le precedenti...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 237

Se il pegno è stato costituito anteriormente all' entrata in vigore del codice, le condizioni per l' efficacia della prelazione sono determinate dalle leggi anteriori. Si osservano invece le disposizioni del codice per ciò che concerne i poteri e gli obblighi del creditore pignoratizio. Continua...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 6290 (18/04/2003)

In tema di vendita di fondi rustici sussiste il diritto di prelazione del coltivatore diretto, proprietario di un fondo confinante con quello in vendita, qualora l' insediamento, sul fondo in vendita abbia - prima della stipulazione del rogito - perduto stabilità, per effetto di un accordo,...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 49

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 52 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. All'articolo 52 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, il secondo comma è sostituito dal seguente: «Ogni credito, anche se munito di diritto di prelazione o trattato ai sensi dell'articolo 111, primo comma, n. 1), nonché ogni...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 109

MAGGIORANZA PER L'APPROVAZIONE DEL CONCORDATO 1. Il concordato è approvato dai creditori che rappresentano la maggioranza dei crediti ammessi al voto. Nel caso in cui un unico creditore sia titolare di crediti in misura superiore alla maggioranza dei crediti ammessi al voto, il concordato è...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 8094 (25/07/1995)

In tema di locazione di immobili adibiti ad uso non abitativo, il diritto di prelazione e riscatto, di cui agli art. 38 e 39 della legge 7-7-1978, n. 392, non spetta al conduttore qualora l'immobile oggetto della locazione sia venduto a terzi da parte del locatore nell'ambito di un complesso...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 112

PARTECIPAZIONE DEI CREDITORI AMMESSI TARDIVAMENTE 1. I creditori ammessi a norma dell'articolo 101 concorrono soltanto alle ripartizioni posteriori alla loro ammissione in proporzione del rispettivo credito, salvo il diritto di prelevare le quote che sarebbero loro spettate nelle precedenti...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 11290 (15/10/1992)

L' art. 732 cod. civ., che prevede il diritto di prelazione e di riscatto dei coeredi, non è applicabile quando il testatore abbia effettuato direttamente la divisione, ancorché assegnando ad un gruppo di discendenti un bene in comunione, in quanto tale comunione è diversa da quella ereditaria,...

Tribunale di Milano del 2011 (28/06/2011)

Anche nel vigore del nuovo testo dell’art. 2470 c.c., la cessione di partecipazione avvenuta in violazione dei limiti statutari al suo libero trasferimento non legittima l’esercizio dei diritti sociali da parte del cessionario, ancorché depositata nel Registro delle imprese. La società in quanto...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 85

PRESUPPOSTI PER L'ACCESSO ALLA PROCEDURA 1. Per proporre il concordato l'imprenditore, soggetto a liquidazione giudiziale ai sensi dell'articolo 121, deve trovarsi in stato di crisi o di insolvenza. E' in ogni caso fatto salvo il disposto dell'articolo 296. 2. La proposta deve fondarsi su un...

Tribunale di Milano del 1996 (02/09/1996)

Nei giudizi instaurati da (o contro) società di persone è sufficiente, ai fini della rituale instaurazione del contraddittorio, la presenza in giudizio di tutti i soci, non essendo configurabile un interesse della società (come autonomo soggetto giuridico) che non si identifichi con la somma degli...

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 20699 (02/10/2007)

Agli effetti dell'art. 2787, comma III, c.c., in tema di prelazione del creditore pignoratizio,la sufficiente indicazione del credito garantito può essere desunta in via indiretta, in base ad elementi che comunque portino all' identificazione del credito in questione, che siano presenti all'interno...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 16314 (04/08/2016)

In tema di successioni, il coerede può rinunciare al diritto di prelazione riconosciutogli ex art. 732 c.c. non solo con riferimento a una specifica proposta, in concreto notificatagli, che contenga tutti gli estremi dell'alienazione della quota (o parte di essa) e in particolare del prezzo, ma...