Elenco delle notizie - Pagina 22

Capacità di donare del beneficiario di amministrazione di sostegno. Inapplicabilità al beneficiario del I°comma dell'art. 774 cod. civ., norma che concerne l'interdetto e l'inabilitato. (Corte Cost., sent. n. 114 del 10 maggio 2019)

Il beneficiario di amministrazione di sostegno conserva la sua capacità di donare, salvo che il giudice tutelare, anche d'ufficio, ritenga di limitarla –- nel provvedimento di apertura...

Esercizio del diritto di recedere dal contratto. Susseguente patto inteso a far venir meno gli effetti del recesso. Forma ad substantiam di quest'ultimo. (Cass. Civ., Sez. I, sent. n. 1454 del 18 gennaio 2019)

L'atto con il quale il contraente esercita il recesso attribuito convenzionalmente (art. 1373 cod. civ.) o scaturente dalla legge (art. 1385 cod. civ.), costituente esplicazione di un diritto di...

Servitù prediale e servitù di uso pubblico: possibile la coesistenza sullo stesso fondo? Inapplicabilità dell'istituto dell' "immemorabile" alla servitù di uso pubblico. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 587 del 14 gennaio 2019)

È ammissibile sullo stesso fondo la coesistenza di servitù di passaggio a uso pubblico e privato. Risulta possibile che Il Comune abbia acquisito il diritto anche in presenza di affermazioni contrarie...

La semplice dichiarazione unilaterale di voler donare non è suscettibile di conferma ai sensi dell'art.799 cod.civ.. L'obbligazione collatizia scatta automaticamente una volta proposta l'azione di divisione. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 2700 del 30 gennaio 2019)

L'esecuzione delle donazioni nulle, disciplinata dall'art. 799 c.c., analogamente a quanto è richiesto, in via generale, dall'art. 1444 c.c. per la convalida dei contratti annullabili, in tanto...

Versamento in conto futuro aumento capitale o versamento in conto capitale? Criteri ermeneutici e conseguenze della mancata assunzione della delibera di aumento nel tempo stabilito. (Cass. Civ., Sez. I, sent. n. 31186 del 3 dicembre 2018)

In tema di società di capitali, le erogazioni in conto di futuro aumento di capitale effettuate da un socio in favore della società, condizionate all'adozione della relativa delibera di aumento...

Le menzioni urbanistiche che la legge prevede a pena di nullità non si applicano alle negoziazioni aventi carattere preliminare, neppure se aventi ad oggetto immobili abusivi. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 6685 del 7 marzo 2019)

La sanzione della nullità, prevista dalla Legge n. 47 del 1985 art. 40 con riferimento a vicende negoziali relative ad immobili privi della necessaria concessione edificatoria, trova applicazione nei...

L'indegno a succedere può opporre questa sua condizione di esclusione dalla successione al creditore ereditario che abbia ad escuterlo, ancorchè costui non abbia preso parte nel giudizio volto a far dichiarare l'indegnità. (Cass. Civ., Sez. I, sent. n. 5411 del 25 febbraio 2019)

L'indegnità a succedere prevista dall'art. 463 c.c., pur essendo operativa "ipso iure", non è rilevabile d'ufficio, dovendo essere dichiarata su domanda dell'interessato, dal momento che essa non è...

Modo o condizione? Interpretazione della clausola apposta alla donazione in forza della quale gli effetti della stessa erano stati subordinati alla non soprelevazione di un immobile del donante. (Cass. Civ., Sez. III, sent. n. 6304 del 5 marzo 2019)

La clausola che subordina la donazione alla volontà del donante di non sopraelevare è una condizione risolutiva e non un modus. Il meccanismo descritto in detta clausola corrisponde all’effetto...