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Contratto preliminare di vendita per persona da nominare. Forma dell'atto di accettazione della nomina dell'amicus, implicita nell'atto di citazione. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 13686 del 21 maggio 2019)

Nel contratto preliminare di compravendita con riserva di nomina del terzo da parte del promissario acquirente, la comunicazione all'altro contraente della dichiarazione di nomina può essere fatta anche dal terzo nominato e, in ogni caso, può essere contenuta o, comunque, desunta dall'atto di citazione che il terzo stesso abbia notificato all'altro contraente per l'esecuzione del contratto. Nello stesso modo, l'accettazione del terzo nominato può essere contenuta in qualsiasi atto che ne manifesti chiaramente la volontà e, quindi, anche nell'atto introduttivo del giudizio promosso dal terzo nei confronti dell'altro contraente per ottenere l'esecuzione del contratto a norma dell'art. 2932 cod.civ.

Commento

Nel caso specifico, una volta stipulato il contratto preliminare contenente la riserva di nomina, era intervenuta regolarmente la c.d. electio amici da parte dell'originario promissario acquirente, che aveva così palesato l'identità del soggetto che effettivamente avrebbe rivestito la qualità di parte. Quest'ultimo aveva introdotto nei confronti del promittente alienante direttamente il giudizio finalizzato ad ottenere la pronunzia costitutiva ex art. 2932 cod.civ. in forza della quale il diritto gli sarebbe stato trasferito. La corte di merito aveva tuttavia negato la legittimazione attiva del terzo nominato, rigettandone pertanto la domanda. Sentenza cassata: la S.C. ha infatti ritenuto che il giudice di merito non avesse considerato, al fine di riconoscere all'attore la legittimazione ad agire in giudizio, che, alla luce dei fatti accertati in giudizio, la scelta di accettare la nomina da parte dell'attore era contenuta nell'atto di citazione, che ad essa faceva riferimento. La relativa notifica ai promittenti alienanti non poteva non costituire rituale comunicazione agli stessi nel termine stabilito dal preliminare. In senso analogo si veda Cass. civile, sez. II 2014/18490.

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