Testo cercato:

donazione

Risultati 176-210 di 783

Dispensa dalla collazione: nozione e causa

L'art. cod. civ. prevede al II comma la possibilità che il disponente dispensi taluno dei coeredi dalla collazione, vale a dire dall'operazione consistente nel conferimento di quanto ricevuto a titolo di liberalità donativa in un'unica massa ai fini della distribuzione dell'attivo tra i coeredi...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 4021 (21/02/2007)

L'obbligo della collazione riguarda le donazioni sia dirette sia indirette ma non i beni oggetto di trasferimento a titolo oneroso (anche se a favore del coerede), poiché, in tal caso, l'obbligo di collazione sorge solo dopo che sia stata dichiarata la simulazione dell'atto, in accoglimento di...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 278 (13/01/1984)

Con riguardo alla donazione che il "de cuius" abbia fatto in vita in favore di uno dei propri eredi, la dispensa dalla collazione, che si traduce, con svantaggio degli altri eredi, nell' esonero del donatario dal conferimento del "donatum" in sede di formazione della massa ereditaria da dividere,...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 23260 (18/09/2019)

Il debito del figlio pagato dal padre defunto che non abbia successivamente agito in via di regresso surrogandosi nei diritti del creditore soddisfatto configura una donazione indiretta, come tale soggetta a collazione. Ciò che rileva, infatti, è il fine perseguito e non il mezzo giuridico impiegato...

Cass. civile, sez. II del 1969 numero 2633 (16/07/1969)

Il donatario dispensato dalla collazione, qualora esperisca l'azione di riduzione, ha l'onere di imputare la donazione nella propria quota di legittima, a meno che non sia stato espressamente dispensato anche dall'imputazione stessa (imputaione ex se). L'interpretazione del giudice di merito,...

La confermabilità

Una delle più notevoli applicazioni del generale principio di conservazione (utile per inutile non vitiatur) e ad un tempo di deroga, rispetto alla regola dell'impossibilità di convalida nel negozio nullo di cui all' cod.civ. , è introdotta nel nostro ordinamento dall'istituto della conferma....

Intestazione di un bene a nome altrui

Con il termine "intestazione di bene a nome altrui" ci si riferisce descrittivamente ad una serie di situazioni del tutto eterogenea. Si può trattare di ipotesi riconducibili all'interposizione fittizia (vale a dire alla simulazione), ovvero a quella reale (c.d. intestazione fiduciaria). Non è...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 20868 (28/10/2004)

Il successore a titolo universale mortis causa subentra nella posizione giuridica del de cuius ed è soggetto, pertanto, in tema di simulazione del negozio posto in essere dal suo dante causa, alle limitazioni della prova per testi e per presunzioni alle quali era soggetto quest'ultimo come parte...

Cass. civile del 1997 numero 7470 (11/08/1997)

In tema di simulazione, il primo comma dell'art. 1415 cod. civ., nel sancire l'impossibilità per le parti contraenti, e per gli aventi causa o creditori del simulato alienante, di opporre la simulazione ai terzi, si riferisce, a differenza del secondo comma, non ai terzi in qualche modo pregiudicati...

Contenuto del modo

L'obbligazione modale costituisce un'obbligazione in senso proprio. Ne segue, quanto al contenuto oggettivo, la stessa varietà propria di ogni prestazione, la quale può consistere in un dare, in un fare, in un non fare . La natura obbligatoria della disposizione comporta l'applicazione dell'art....

Codice Civile art. 563

AZIONE CONTRO GLI AVENTI CAUSA DAI DONATARI SOGGETTI A RIDUZIONE 1. Se i donatari contro i quali è stata pronunziata la riduzione hanno alienato a terzi gli immobili donati e non sono trascorsi venti anni dalla donazione, il legittimario, premessa l'escussione dei beni del donatario, può...

Collazione del denaro

Se il de cuius aveva donato danaro, la collazione si fa prendendo una minore quantità di denaro che si trova nell'eredità, secondo il valore legale della specie donata o di quella ad essa legalmente sostituita all'epoca dell'aperta successione (art. cod.civ. ). La norma viene per lo più...

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 171 (05/01/1986)

Qualora un preliminare di vendita immobiliare, nel quale la qualità di promissario acquirente e di possessore in via anticipata del bene da trasferire venga assunta da persona diversa da quella che provvede al versamento del corrispettivo, sia ricollegabile ad un accordo trilaterale, rivolto a...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 1931 (23/02/1991)

Nel negotium mixtum cum donatione, che deve rivestire la forma non della donazione, ma dello schema negoziale effettivamente adottato dalle parti, la causa del contratto è onerosa, ma il negozio commutativo adottato viene dai contraenti posto in essere per raggiungere in via indiretta, attraverso la...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 27781 (22/11/2017)

La disposizione di cui all'art. 37, comma III, d.P.R. n. 600/1973, ai fini dell'accertamento dei redditi attribuiti giuridicamente ad un terzo ed invece riferibili ad un soggetto che ne ha la effettiva disponibilità, prevede che l'imputazione al contribuente di redditi formalmente intestati ad un...

Rinunzia gratuita all'eredità

La rinunzia all'eredità è, nella sua accezione più pura, atto caratterizzato da una causa meramente dismissiva in relazione al quale sarebbe ultronea qualsiasi considerazione circa la gratuità o l'onerosità, concetti che male si attagliano ad un intento contrassegnato da una volontà intesa...

Rapporto tra stipulante e terzo, imposta sulle donazioni

Il legislatore fiscale ha definitivamente reintrodotto l’imposta di donazione (e successione) sui trasferimenti di beni e diritti per donazione o a titolo gratuito e sulla costituzione di vincoli di destinazione (art. 2, comma 47-54, D.L. n. 262/2006, convertito in legge n. 286/2006, modificato ex...

Codice Civile art. 560

RIDUZIONE DEL LEGATO E DELLA DONAZIONE D'IMMOBILI 1. Quando oggetto del legato o della donazione da ridurre è un immobile, la riduzione si fa separando dall' immobile medesimo la parte occorrente per integrare la quota riservata, se ciò può avvenire comodamente. 2. Se la separazione non può...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 27259 (16/11/2017)

In tema di successione necessaria, la quota spettante al legittimario rinunciante non si accresce a favore degli altri legittimari accettanti, dovendo l'individuazione della quota di riserva spettante alle singole categorie di legittimari ed ai singoli legittimari appartenenti alla medesima...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 4381 (04/08/1982)

Poiché l'istituto della collazione mira ad assicurare la "par condicio" degli eredi, la valutazione dei beni conferiti in natura o per imputazione alla massa ereditaria va fatta con riferimento al valore dei beni stessi alla apertura della successione, mentre, una volta procedutosi a tali operazioni...

Cass. civile, sez. VI-II del 2017 numero 15546 (22/06/2017)

L'azione di simulazione relativa proposta dall'erede in ordine ad un atto di disposizione patrimoniale del de cuius stipulato con un terzo, che si assume lesivo della quota di legittima ed abbia tutti i requisiti di validità del negozio dissimulato (nella specie una donazione in favore di un altro...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 1596 (05/02/2001)

La donazione di beni altrui non può essere ricompresa nella donazione di beni futuri, nulla ex articolo 771 del codice civile, ma è semplicemente inefficace e, tuttavia,idonea ai fini dell'usucapione abbreviata ex articolo 1159 del codice civile, in quanto il requisito, richiesto dalla predetta...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 6489 (03/07/1998)

I negozi traslativi della proprietà o di altro diritto reale limitato non possono avere ad oggetto il trasferimento del solo possesso, attraverso un (non consentito) procedimento di adattamento funzionale della relativa "causa negotii", con la conseguenza che l'acquirente di un immobile,...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 6761 (04/05/2012)

La revocazione della donazione per sopravvenienza di figli risponde all'esigenza di consentire al donante di riconsiderare l'opportunità dell'attribuzione liberale a fronte della sopravvenuta nascita di un figlio, o della sopravvenuta conoscenza della sua esistenza, in funzione degli obblighi di...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 14197 (05/06/2013)

Per la validità delle donazioni indirette, cioè di quelle liberalità realizzate ponendo in essere un negozio tipico diverso da quello previsto dall'art. 782 c.c., non è richiesta la forma dell'atto pubblico, essendo sufficiente l'osservanza delle forme prescritte per il negozio tipico utilizzato per...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 7170 (29/11/1983)

L'attribuzione patrimoniale, per speciale apprezzamento di servizi in precedenza ricevuti, che venga effettuata in base ad una spontanea determinazione del disponente, nella consapevolezza di non esservi tenuto né per legge, né per obbligo naturale o costume sociale, esula dall'atto di pagamento...

Confermabilità della sostituzione fedecommissaria

E' o meno possibile sanare la disposizione testamentaria che deduce una sostituzione fedecommissaria per il tramite della conferma di cui all'art. cod.civ. ? In giurisprudenza questo esito interpretativo è stato negato, per cui la nullità della doppia istituzione non sarebbe confermabile (cfr....

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 17188 (24/06/2008)

L'ingiuria grave richiesta, ex art. 801 c. c., quale presupposto necessario per la revocabilità di una donazione per ingratitudine, pur mutuando dal diritto penale la sua natura di offesa all'onore e al decoro della persona, deve essere caratterizzata dalla manifestazione, nel comportamento del...

Cass. civile, sez. V del 2016 numero 6096 (30/03/2016)

In tema di imposta di registro, il trasferimento di ricchezza a titolo gratuito è tassato soltanto con l'imposta sulle donazioni, fatto salvo, in ogni caso, l'obbligo di registrazione dell'atto "in parte gratuito", e quindi il pagamento della relativa imposta di registro, così come previsto dal...

Codice Civile art. 806

INAMMISSIBILITA' DELLA RINUNZIA PREVENTIVA 1. Non è valida la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per ingratitudine o per sopravvenienza di figli.