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usucapione

Risultati 141-175 di 231

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 5899 (20/04/2001)

Nell'azione di regolamento di confini, diversamente dall'azione di rivendicazione, non vi è controversia sui titoli di proprietà e la contestazione attiene all'estensione dei rispettivi fondi confinanti (conflitto tra fondi) a causa dell'incertezza della linea di confine tra l'uno e l'altro.Nè la...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 6942 (05/07/1999)

Gli atti interruttivi dell' usucapione eseguiti nei confronti di uno dei compossessori non hanno effetto interruttivo nei confronti degli altri, in quanto il principio di cui all' art. 1310 cod. civ., secondo cui gli atti interruttivi contro uno dei debitori in solido interrompono la prescrizione...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 5071 (29/04/1993)

Con riguardo all' usucapione decennale, che presuppone l' acquisto in buona fede di un immobile a non domino e postula l' identità tra zona alienata e zona posseduta, nonché la trascrizione del titolo, il quale deve specificamente riguardare l' immobile che si è inteso con esso trasferire e del...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 6890 (23/07/1994)

L' accettazione dell' eredità devoluta per legge costituisce una manifestazione unilaterale di volontà del successibile, non del suo dante causa, che produce l' effetto dell' acquisto dell' eredità ex lege a norma dell' art. 459 cod. civ. e non in forza di disposizioni del de cuius. Essa, pertanto,...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 10238 (02/05/2013)

L'atto ricognitivo unilaterale di servitù previsto con efficacia costitutiva dall'art. 634 c. c. abrogato non è contemplato dal codice vigente, e non vale a determinare quella presunzione di esistenza del diritto ricollegata alla ricognizione di debito dall'art. 1988 c.c., essendo questa norma...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 15183 (04/06/2019)

La parte che rivendica la costituzione per usucapione di una servitù di passaggio sul fondo del prossimo congiunto, a differenza di quanto accade nei rapporti tra estranei, non può limitarsi ad accreditare il verificarsi del passaggio per il periodo ultraventennale, per soddisfare l'onere probatorio...

Cass. civile, sez. Unite del 2006 numero 13523 (12/06/2006)

Le domande dirette a denunziare la violazione della distanza legale da parte del proprietario del fondo vicino e ad ottenere l'arretramento della sua costruzione tendono a salvaguardare il diritto di proprietà dell'attore dalla costituzione di una servitú di contenuto contrario al limite violato e...

Codice Civile art. 73

ESTINZIONE DEI DIRITTI SPETTANTI ALLA PERSONA DI CUI E' STATA DICHIARATA LA MORTE PRESUNTA 1. Se la persona di cui è stata dichiarata la morte presunta ritorna o ne è provata l' esistenza al momento dell' apertura della successione, essa o i suoi eredi o aventi causa possono esercitare la...

Tribunale di Napoli del 1995 (28/10/1995)

Il condominio è facultato ad eseguire sui muri maestri le opere necessarie per la eliminazione dello stato di pericolo che si sia manifestato, anche se queste opere dovessero comportare la chiusura, con muratura, di parte del muro maestro interessato e, quindi, la sottrazione di questa parte - di...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 71 (04/01/2002)

Il possesso di luci irregolari, sprovvisto di titolo e fondato sulla mera tolleranza del vicino, non può condurre all'acquisto per usucapione della relativa servitù, in quanto la servitù di aria e di luce - che è negativa, risolvendosi nell'obbligo del proprietario del fondo contiguo di non operarne...

Legge del 1976 numero 346 art. 1

Dopo l'articolo 1159 del codice civile, approvato con regio decreto 16 marzo 1942, n. 262, e aggiunto l'articolo seguente: «Art. 1159-bis. - Usucapione speciale per la piccola proprietà rurale. - La proprietà dei fondi rustici con annessi fabbricati situati in comuni classificati montani dalla...

Uso illegittimo delle cose sociali

Ai sensi dell'art. cod. civ. nessuno tra i soci, senza il consenso degli altri, può servirsi delle cose appartenenti al patrimonio sociale per fini estranei a quelli della società. Si tratta di un divieto (o meglio di un'obbligazione negativa) volto a tutelare l'autonomia del patrimonio...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 11343 (17/06/2004)

Il possesso di luci irregolari, sprovvisto di titolo e fondato sulla mera tolleranza del vicino, non può condurre all'acquisto per usucapione o per destinazione del padre di famiglia della relativa servitù, in quanto la servitù di aria e luce, che è negativa, risolvendosi nell'obbligo del...

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 26610 (06/11/2008)

Non determina l'acquisto per usucapione il compimento di atti di esercizio del diritto di proprietà da parte di chi ha la detenzione e non il possesso dell’immobile. Se alcuno ha cominciato ad avere la detenzione non può acquistare il possesso finché il titolo non venga ad essere mutato per causa...

Cass. civile, sez. II del 1962 numero 2904 (10/10/1962)

La ratio dell'art. 969 cod. civ. trova giustificazione nell'esigenza di dare al concedente la possibilità di ottenere il riconoscimento del proprio diritto da parte di chi si trova nel possesso del fondo enfiteutico, per modo da impedire che l'ex enfiteuta, con il decorso del tempo, possa acquistare...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 252

Quando per l' esercizio di un diritto ovvero per la prescrizione o per l' usucapione il codice stabilisce un termine più breve di quello stabilito dalle leggi anteriori, il nuovo termine si applica anche all' esercizio dei diritti sorti anteriormente e alle prescrizioni e usucapioni in corso, ma il...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 7846 (24/09/1994)

L' art. 1164 cod. civ. regolando la sola ipotesi che taluno abbia inizialmente esercitato un possesso corrispondente ad un diritto reale su cosa altrui non è applicabile al caso in cui sin dall' origine il possesso si sia estrinsecato in un' attività corrispondente ad un diritto di proprietà o di...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 8527 (27/09/1996)

Colui che agisce in "confessoria servitutis" ( art. 1079 cod. civ.) ha l' onere di fornire la prova dell' esistenza di tale diritto, presumendosi il fondo preteso servente libero da pesi e limitazioni, mediante uno dei modi di costituzione o di acquisto ( art. 1058 cod. civ. e segg.) non essendo...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 12898 (04/09/2003)

Anche l'usucapione decennale della servitù apparente presuppone la sussistenza di un atto a titolo particolare che sia astrattamente idoneo ad attuare il trasferimento del diritto che si assume usucapito e tale atto , per la servitù, deve consistere in un titolo con il quale il soggetto non...

Cass. civile del 2002 numero 12260 (20/08/2002)

Il comproprietario può usucapire la quota degli altri comproprietari estendendo la propria signoria di fatto sulla res communis in termini di esclusività, ma a tal fine non è sufficiente che gli altri partecipanti si siano limitati ad astenersi dall'uso della cosa, occorrendo, per converso, che il...

Cass. civile, sez. II del 1974 numero 1292 (07/05/1974)

L' art 2652, n 6, cod civ, nel disciplinare (tra l' altro) gli effetti della trascrizione della domanda di accertamento della nullità degli atti soggetti a trascrizione, fa salvi i diritti che i terzi hanno acquistato dal titolare apparente con atto trascritto anteriormente alla trascrizione della...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 5130 (16/09/1981)

Già sotto il vigore del codice civile del 1865 era configurabile, in base al combinato disposto degli artt. 440 e 448, una divisione del diritto di proprietà relativa ad un immobile in autonome e distinte forme incidenti separatamente sul suolo, sul sottosuolo e sul soprasuolo, mentre il codice...

Inalienabilità in via autonoma del possesso

Data la definizione di possesso come di quel potere di fatto che si estrinseca in un'attività corrispondente all'esercizio della proprietà o di altro diritto reale (I comma art. cod.civ.), appare chiaro come esso non possa essere suscettibile di alienazione in quanto tale, vale a dire in via...

Cass. civile, sez. Unite del 1996 numero 10285 (21/11/1996)

Il possesso di luci irregolari, sprovvisto di titolo e fondato sulla mera tolleranza del vicino, non può condurre all' acquisto per usucapione della relativa servitù, in quanto la servitù di aria e di luce - che è negativa, risolvendosi nell' obbligo del proprietario del fondo contiguo di non...

Tribunale di Milano del 1993 (25/10/1993)

Il partecipante alla comunione può usucapire l' altrui quota indivisa del bene comune senza necessità di una interversione del possesso, ma attraverso l' estensione del possesso medesimo in termini di esclusività.A tale fine si richiede, tuttavia, che tale mutamento del titolo (art. 1102, comma 2,...

Cass. civile, sez. II del 1974 numero 6 (07/05/1974)

Nel disciplinare (tra l' altro) gli effetti della trascrizione della domanda di accertamento della nullita` degli atti soggetti a trascrizione, fa salvi i diritti che i terzi hanno acquistato dal titolare apparente con atto trascritto anteriormente alla trascrizione della domanda suddetta, purche`...

Prescrizione per non uso ventennale

Gli articoli e cod.civ. fanno menzione di prescrizione per non uso dell'usufrutto e della servitù. Altrettanto è dato di poter osservare a proposito degli artt. e cod.civ. in tema di diritto di superficie e di enfiteusi, mentre l'art n.2 in relazione all'art. cod.civ., fa menzione, in...

Cass. civile, sez. II del 1953 numero 3690 (12/12/1953)

I beni comunali soggetti ad usi civici, costituenti il cosiddetto demanio universale, pur non potendo essere classificati fra quelli demaniali in senso tecnico, non sono soggetti neppure al regime giuridico dei beni patrimoniali degli enti pubblici previsto dal codice civile e dalle leggi di diritto...

Cass. civile, sez. Unite del 2008 numero 7930 (27/03/2008)

Il promissario acquirente di un bene immobile il quale, in virtù di un preliminare di compravendita, da un lato, anticipi in tutto o in parte il pagamento del prezzo e, dall'altro, ottenga l'immediata immissione nel godimento del bene per effetto dell'esecuzione anticipata della consegna della res...

Cass. civile, sez. I del 1983 numero 4051 (13/06/1983)

L' istituto dell' immemorabile, non più applicabile ai rapporti privatistici in quanto abrogato dal codice civile del 1865 e non richiamato in vigore dall' attuale codice civile, è tuttavia operante, invece, nei rapporti di diritto pubblico ed in particolare in quelli che hanno ad oggetto beni...

Estinzione del diritto di superficie per consolidazione

Il diritto di superficie può estinguersi per consolidazione alla nuda proprietà tutte le volte in cui venga posto in essere un atto o un fatto implicante il trasferimento del diritto di superficie al proprietario del suolo (per contratto, in forza di testamento, usucapione della superficie). Può...

Compossesso, contitolarità delle azioni

Al contitolare spetta anzitutto il possesso corrispondente al diritto reale che cade in comunione. Il compossesso deve essere pensato non già come possesso di parte del bene, ma come possesso riferito ad un diritto reale concepibile come spettante pro quota ai singoli partecipi alla comunione. A...

Azione di rivendicazione: onere della prova

L'attore nel giudizio di rivendicazione ha l'onere di dimostrare il fondamento del proprio diritto. Si tratta di fare regolare applicazione del principio generale in tema di onere della prova (art. cod.civ.). Il modo di acquisto del diritto può essere a titolo originario o derivativo. Nel primo...