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revocatoria

Risultati 71-105 di 260

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 4642 (12/04/2000)

La revocatoria ordinaria di atti a titolo gratuito non postula che il pregiudizio arrecato alle ragioni del creditore sia conosciuto, oltre che dal debitore, anche dal terzo beneficiario, trattandosi di requisito richiesto solo per la diversa ipotesi degli atti a titolo oneroso.

Cass. civile, sez. III del 2019 numero 22886 (13/09/2019)

In esito al positivo esperimento dell'azione revocatoria ordinaria dell'atto di donazione di un bene già gravato dal vincolo di cui ad un fondo patrimoniale, non si determina la reviviscenza di esso. L’azione, peraltro, può essere esercitata anche se il credito non è ancora definitivamente accertato...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 6248 (21/06/1999)

In tema di azione revocatoria ordinaria, nel caso in cui il debitore disponga del suo patrimonio mediante vendita contestuale di una pluralità di beni, l'esistenza e la consapevolezza sua e dei terzi acquirenti del pregiudizio patrimoniale che tali atti recano alle ragioni del creditore ai fini...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 19314 (12/09/2014)

Nell'ipotesi di revocatoria fallimentare di un atto di compravendita preceduto dalla stipula di un contratto preliminare, la sproporzione tra le prestazioni deve essere valutata con riferimento al momento della conclusione del contratto definitivo, essendo tale negozio a determinare l'effettivo...

Cass. civile, sez. III del 2000 numero 7452 (05/06/2000)

In tema di azione revocatoria ordinaria, allorché l'atto di disposizione sia successivo al sorgere del credito, l'unica condizione per l'esercizio della stessa è che il debitore fosse a conoscenza del pregiudizio per le ragioni del creditore, e, trattandosi di atto a titolo oneroso, che di esso...

Cass. civile, sez. I del 1977 numero 1216 (29/03/1977)

Gli art. 1415 e 1416 cod.civ. sull'inopponibilità della simulazione ai terzi, regolano le sole ipotesi di simulazione assoluta o di simulazione relativa per interposizione fittizia, disponendo che tale simulazione non è opponibile ai soli terzi che abbiano acquistato diritti dal titolare apparente,...

Cass. civile, sez. I del 2011 numero 17995 (01/09/2011)

L’indagine circa la sussistenza dei presupposti per l’azione della revocatoria fallimentare va compiuto con riferimento al momento del contratto definitivo di vendita del bene e non a quello di sottoscrizione del preliminare. Solo con la stipula del contratto di trasferimento, infatti, l’immobile,...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 21494 (18/10/2011)

Sussiste litisconcorzio necessario di entrambi i coniugi nel procedimento radicato con domanda revocatoria in virtù della natura reale del vincolo di destinazione impressa dalla costituzione del fondo patrimoniale per i bisogni della famiglia e la necessità quindi che la sentenza faccia stato nei...

Revocabilità della rinunzia al beneficio di inventario

I creditori dell'erede hanno tutto l'interesse che il proprio debitore mantenga il beneficio dell'inventario, evitando così di essere esposto al rischio di essere aggredito dai creditori ereditari nell'ipotesi di incapienza dei beni dell'asse. Al riguardo ci si domanda se, una volta che l'erede...

Cass. civile, sez. VI-III del 2019 numero 24870 (04/10/2019)

Sono soggetti ad azione revocatoria anche gli atti aventi un profondo valore etico o sociale, posto che la tutela degli interessi familiari - costituiti, nella specie, dalla grave situazione di invalidità della figlia dei ricorrenti, peraltro già sussistente anni prima della costituzione del vincolo...

Cass. civile, sez. I del 1983 numero 7235 (03/12/1983)

La restituzione al venditore delle merci acquistate e non pagate, al fine di estinguere ogni rapporto, effettuata dal compratore poi fallito, va considerata come mezzo anormale di pagamento, assoggettabile a revocatoria fallimentare ai sensi dell'art. 67, comma 1, n. 2, legge fall., con la...

Tribunale di Milano del 1998 (25/06/1998)

Per qualificare, ai fini della revocatoria fallimentare, la prestazione di una fideiussione da parte del fallito dopo il sorgere del credito come atto a titolo gratuito o a titolo oneroso è necessario considerare se l' assunzione dell' obbligo di garanzia abbia apportato un corrispettivo nel...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 9595 (12/05/2015)

In tema di preliminare di vendita per persona da nominare, ove l'acquisto del terzo per electio amici del promissario acquirente sia impugnato in revocatoria, l'elemento soggettivo richiesto dall'art. 2901, comma I, n. 2, c.c. deve essere valutato riguardo al nominato e al momento di accettazione...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 14274 (18/12/1999)

In tema di revocatoria ordinaria, ai fini della configurabilità del "consilium fraudis" per gli atti di disposizione a titolo gratuito compiuti dal debitore successivamente al sorgere del credito, non è necessaria l'intenzione di nuocere ai creditori, ma è sufficiente la consapevolezza, da parte del...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 19019 (10/09/2014)

Deve escludersi che possa trovare ingresso la revocatoria fallimentare sul contratto di compravendita richiesta sul rilievo che al momento del contratto sussistesse un’iscrizione giudiziale dovendosi ritenere che la circostanza sia insufficiente a ritenere raggiunta la prova per presunzioni della...

Cass. civile, sez. III del 2007 numero 966 (17/01/2007)

La costituzione del fondo patrimoniale può essere dichiarata inefficace nei confronti dei creditori, a mezzo di azione revocatoria ordinaria, in quanto rende i beni conferiti aggredibili solo a determinate condizioni, così riducendo la garanzia generale spettante ai creditori sul patrimonio dei...

Codice Civile art. 2902

EFFETTI 1. Il creditore, ottenuta la dichiarazione di inefficacia, può promuovere nei confronti dei terzi acquirenti le azioni esecutive o conservative sui beni che formano oggetto dell' atto impugnato. 2. Il terzo contraente, che abbia verso il debitore ragioni di credito dipendenti dall'...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 13343 (30/06/2015)

In tema di revocatoria ordinaria nei confronti di fondo patrimoniale costituito successivamente all'assunzione del debito, è sufficiente, ai fini della c.d. scientia damni, la semplice consapevolezza del debitore di arrecare pregiudizio agli interessi del creditore, ovvero la previsione di un mero...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 5863 (12/06/1998)

Il promissario acquirente, che ha agito nei confronti del promittente venditore per l' adempimento in forma specifica, può esperire l' azione revocatoria avverso la donazione del medesimo bene avvenuta durante il giudizio per l' acquisto coattivo di esso, per tutelarsi non già a tal fine, bensì per...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 1712 (18/02/1998)

Ai fini dell'accoglimento dell'azione revocatoria non è necessaria la sussistenza di un credito certo, liquido ed esigibile, essendo sufficiente una ragione di credito anche eventuale; tale principio vale anche per i crediti nascenti da fatti illeciti, in quanto essi, ancorché non certi o comunque...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 1700 (16/03/1982)

L'eventus damni, presupposto dell'azione revocatoria ordinaria, ricorre non solo nel caso in cui l'atto di disposizione determini la perdita dalla garanzia patrimoniale del debitore, ma anche quando lo stesso atto comporti una maggiore difficoltà, o incertezza, o dispendio, nell'esazione coattiva...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 4077 (03/05/1996)

In tema di revocatoria ordinaria, ai fini del "consilium fraudis" per gli atti di disposizione compiuti dal debitore successivamente al sorgere del credito, non è necessaria l'intenzione di nuocere ai creditori, ma è sufficiente la consapevolezza, anche nel terzo acquirente, che, mediante l'atto di...

Cass. civile, sez. VI-III del 2018 numero 8345 (04/04/2018)

In tema di revocatoria ordinaria, il momento storico in cui deve essere verificata la sussistenza dell’eventus damni, inteso come pregiudizio alle ragioni del creditore, tale da determinare l’insufficienza dei beni del debitore a offrire la necessaria garanzia patrimoniale, è quello in cui viene...

Tribunale di Milano del 2013 numero 7400 (03/05/2013)

Deve essere accolta la domanda di revocatoria e dichiarata l’inefficacia nei confronti del creditore l’atto di conferimento degli immobili nel trust che deve ritenersi abusivo non potendosi riconoscere legittimità né ingresso nell’ordinamento italiano a un trust direttamente, se non dichiaratamente,...

Cass. civile del 1992 numero 10570 (16/09/1992)

In tema di revocatoria fallimentare dei pagamenti, promossa ai sensi dell'art. 67, secondo comma, della legge fallimentare, la prova della scientia decoctionis, che deve consistere nella prova della conoscenza effettiva e non meramente potenziale, può essere desunta non solo sulla base di elementi...

Cass. civile, sez. I del 2019 numero 10104 (10/04/2019)

In tema di azione revocatoria fallimentare, ai fini del computo a ritroso del cd. periodo sospetto il "dies a quo" decorre sempre dalla pubblicazione della sentenza dichiarativa di fallimento e non già dalla sua iscrizione nel registro delle imprese, ai sensi dell'art. 17, comma 2, l.fall., non...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 2530 (10/02/2015)

L'atto di costituzione del fondo patrimoniale, anche se compiuto da entrambi i coniugi, è un atto a titolo gratuito, soggetto ad azione revocatoria ai sensi dell'art. 2901, primo comma, n. 1), c.c. se sussiste la conoscenza del pregiudizio arrecato ai creditori, il cui credito anteriore non può...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 24655 (19/11/2014)

Chi abbia acquistato un bene, oggetto di azione revocatoria, dal sub acquirente del medesimo bene, non è legittimato a proporre ricorso per cassazione avverso la sentenza che abbia accolto la domanda, atteso che egli non assume la condizione di successore a titolo particolare ai sensi dell’art. 111...

Cass. civile, sez. III del 2006 numero 11763 (19/05/2006)

In riferimento alle condizioni per l'esercizio della azione revocatoria ordinaria, nel caso in cui l'atto di disposizione sia successivo al sorgere del credito, è necessario e sufficiente la consapevolezza di arrecare pregiudizio agli interessi del creditore, essendo l'elemento soggettivo integrato...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 23666 (19/11/2015)

Il credito scaturente da legato del quale sia controversa la validità, quale credito litigioso, legittima il legatario all'azione revocatoria contro l'atto dispositivo del debitore, a tal fine dovendosi ritenere il credito sorto nel momento di apertura della successione e non nel momento in cui è...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 4792 (26/03/2012)

La frode alla legge, di cui all’art. 1344 c.c. consiste nel realizzare in maniera indiretta un risultato che la legge vieta. Il risultato di garantire crediti pregressi con la costituzione di un’ ipoteca non è vietato dalla legge, ancorché - ove ne ricorrano i presupposti - sia sanzionabile con la...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 791 (25/01/2000)

L'azione revocatoria ordinaria ha la funzione di ricostituire la garanzia generica assicurata al creditore dal patrimonio del suo debitore, che si prospetti compromessa dall'atto di disposizione posto in essere dal debitore medesimo; essa quindi, in caso di suo vittorioso esercizio, ha l'effetto...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 8703 (02/09/1998)

In tema di revocatoria fallimentare, l' estinzione di una precedente passività come scopo ulteriore rispetto alla causa tipica dei singoli negozi a tal fine utilizzati (secondo lo schema del cosiddetta "collegamento funzionale") conferisce all' operazione complessivamente realizzata un carattere...

Tribunale di Bologna del 2005 numero 347 (01/02/2005)

Il vincolo di destinazione del fondo patrimoniale viene meno solamente nelle ipotesi previste tassativamente dall'art. 171 c.c. di annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio ed in presenza di figli minori il fondo dura sino al compimento della maggiore età dell'ultimo figlio....

Cass. civile, sez. I del 1977 numero 5178 (29/11/1977)

In presenza di una successione, in breve arco di tempo, di una pluralità di atti dispositivi del debitore, tali da provocare, nel loro complesso, se non l'assoluta insolvenza, quantomeno un'oggettiva difficoltà ed incertezza di soddisfacimento delle ragioni del creditore, a quest'ultimo deve...