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rappresentanza

Risultati 141-175 di 1040

L'intervento sostitutivo nell'attività giuridica in genere

Qualora l'attività giuridica dovesse essere compiuta esclusivamente e personalmente dal soggetto interessato, sorgerebbero notevoli complicazioni nel traffico giuridico: è per superare queste difficoltà che l'ordinamento prevede istituti quali l'ambasceria, la rappresentanza, la gestione di affari...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1884 (24/02/1995)

Per il disposto dell'art. 2298, codice civile - riguardante le società in nome collettivo, ma applicabile anche alla società in accomandita semplice in forza del richiamo contenuto nell'art. 2315 dello stesso codice - le limitazioni dei poteri di rappresentanza del socio accomandatario risultanti...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 3787 (09/03/2012)

In tema di rappresentanza, possono essere invocati i principi dell'apparenza del diritto e dell'affidamento incolpevole allorché non solo vi sia la buona fede del terzo che ha stipulato con il falso rappresentante, ma anche un comportamento colposo del rappresentato, tale da ingenerare nel terzo la...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 18736 (09/12/2003)

Mentre l'agente è colui che assume stabilmente l'incarico di promuovere per conto dell'altra (preponente o mandante) la conclusione di contratti in una zona determinata, il procacciatore di affari è colui che raccoglie le ordinazioni dei clienti, trasmettendole all'impresa da cui ha ricevuto...

Cass. civile, sez. I del 1979 numero 5770 (09/11/1979)

Le disposizioni dettate dal primo e dal secondo comma dell' art. 12 della legge cambiaria (R.D. 14 dicembre 1933 n. 1669), in forza delle quali, rispettivamente, la facoltà generale di obbligarsi in nome e per conto altrui non fa presumere la facoltà di obbligarsi cambiariamente (salvo prova...

Cass. civile, sez. I del 1985 numero 11 (05/01/1985)

Nel contratto a favore di terzo, secondo la previsione dell' art.. 1411 cod. civ., la validità ed operatività della convenzione medesima postula soltanto la ricorrenza di un interesse dello stipulante (art.. 1411 citato, primo comma), senza che si richieda l' osservanza delle norme sulla...

Tribunale di Modena del 2008 numero 249 (14/02/2008)

I Nella disciplina delle società fiduciarie, la fattispecie va inquadrata nell'ambito della figura tipica del mandato senza rappresentanza. Nell'intestazione fiduciaria, infatti, il fiduciario è comunque un mandatario senza rappresentanza del fiduciante, che agisce in nome proprio per conto del...

Legge del 2000 numero 383 art. 6

RAPPRESENTANZA 1.Le associazioni di promozione sociale anche non riconosciute sono rappresentate in giudizio dai soggetti ai quali, secondo lo statuto, è conferita la rappresentanza legale. 2.Per le obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l'associazione di promozione sociale i terzi...

Codice Civile art. 180

AMMINISTRAZIONE DEI BENI DELLA COMUNIONE 1. L' amministrazione dei beni della comunione e la rappresentanza in giudizio per gli atti ad essa relativi spettano disgiuntamente ad entrambi i coniugi. 2. Il compimento degli atti eccedenti l' ordinaria amministrazione, nonché la stipula dei contratti...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 3655 (29/10/1975)

L' amministratore di un condominio, ai sensi dell' art. 1131 cod. civ., ha la rappresentanza dei partecipanti e può, quindi, agire a tutela di un interesse comune, sia contro i condomini sia contro i terzi, soltanto nei limiti delle attribuzioni stabilite dall' art. 1130 cod. civ.; pertanto, quando...

Cass. civile, sez. Unite del 1982 numero 3111 (20/05/1982)

Con riguardo al credito di una società di fatto, la prestazione del giuramento decisorio da parte del socio munito del potere di rappresentanza, e costituitosi in giudizio in tale veste, spiega gli effetti di cui all'art. 2738 primo comma cod. civ., restando irrilevante che il giuramento stesso sia...

Codice di Procedura Civile art. 78

CURATORE SPECIALE 1. Se manca la persona a cui spetta la rappresentanza o l' assistenza, e vi sono ragioni di urgenza, può essere nominato all' incapace, alla persona giuridica o all' associazione non riconosciuta un curatore speciale che lo rappresenti o assista finché subentri colui al quale...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 9289 (09/07/2001)

Il mandato senza rappresentanza avente ad oggetto il trasferimento di beni immobili richiede la forma scritta ad substantiam, la cui assenza rende nullo il negozio, impedendo che si costituisca il rapporto giuridico e che, conseguentemente, sorgano legittimamente obbligazioni tra le parti.In tema di...

I.C.21 - Conflitto di interessi degli amministratori

Massima1° pubbl. 9/04 Il conflitto di interessi di cui all’art. cod. civ., attiene all’esercizio del potere di amministrazione e non a quello eventuale di rappresentanza, pertanto un amministratore che ha la rappresentanza della società può validamente rappresentare la medesima nell’attuazione...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 7860 (19/07/1995)

Poiché il pagamento eseguito al rappresentante apparente del creditore libera il debitore in buona fede, ai sensi dell' art. 1189 cod. civ., (al pari del pagamento fatto al creditore apparente) solo se l' apparenza sia giustificata da circostanze univoche e concordanti imputabili al comportamento...

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 24333 (30/09/2008)

Per stabilire se un contratto abbia natura di mandato o di mediazione non è sufficiente fare riferimento all'esistenza o meno di un potere di rappresentanza in capo alla persona incaricata del compimento dell'affare (in quanto anche il mediatore può assumere la rappresentanza dell'intermediato), né...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 20051 (02/09/2013)

Il rimedio ex art. 2932 c. c., consistente nell'esecuzione in forma specifica dell'obbligo di trasferire al mandante l'immobile acquistato dal mandatario, è esperibile anche quando il contratto di mandato sia senza rappresentanza e privo di forma scritta. In ossequio al principio di libertà...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 6353 (28/11/1981)

In tema di esecuzione del mandato, mentre l'eccesso o il difetto di rappresentanza - che si concretano in un travalicamento dei limiti della procura - comportano la mancata produzione di effetti nella sfera giuridica del mandante dell'atto compiuto dal rappresentante, l'abuso di rappresentanza - e...

Codice Civile art. 2372

RAPPRESENTANZA NELL'ASSEMBLEA 1. Coloro ai quali spetta il diritto di voto possono farsi rappresentare nell'assemblea salvo che, nelle società che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio e nelle società cooperative, lo statuto disponga diversamente. La rappresentanza deve essere...

Codice Civile art. 1131

RAPPRESENTANZA 1. Nei limiti delle attribuzioni stabilite dall'articolo 1130 o dei maggiori poteri conferitigli dal regolamento di condominio o dall'assemblea, l'amministratore ha la rappresentanza dei partecipanti e può agire in giudizio sia contro i condomini sia contro i terzi. (Comma così...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 4033 (28/04/1994)

Poiché per il disposto dell' art. 2384 cod.civ., nel testo modificato dall' art. 5, D.P.R. 29 dicembre 1969, n. 1127, le limitazioni dei poteri di rappresentanza degli amministratori di società di capitali risultanti dall' atto costitutivo o dallo statuto non sono opponibili ai terzi anche se...

Decreto Legislativo del 2017 numero 117 art. 26

ORGANO DI AMMINISTRAZIONE 1. Nelle associazioni, riconosciute o non riconosciute, del Terzo settore deve essere nominato un organo di amministrazione. Salvo quanto previsto dall'articolo 25, comma 2, la nomina degli amministratori spetta all'assemblea, fatta eccezione per i primi amministratori...

Cass. civile, sez. I del 1977 numero 920 (07/03/1977)

Nei confronti del chiamato all'eredità, che non abbia accettato e che non sia in possesso di beni ereditari, il creditore del de cuius non può agire per il riconoscimento ed il soddisfacimento delle proprie pretese, ancorché evochi il chiamato medesimo in qualità non di erede, ma di rappresentante...

Decreto Legislativo del 2001 numero 96 art. 36

SEDE SECONDARIA DI SOCIETA' 1. Le società costituite in uno degli altri Stati membri, anche secondo tipi diversi da quello indicato nell'articolo 16, possono svolgere in Italia l'attività professionale di rappresentanza, assistenza e difesa in giudizio tramite propri soci, nell'àmbito di una sede...

Cass. civile del 1985 numero 3360 (06/06/1985)

A norma dell'art. 2384 c. c. l'attribuzione statutaria (o mediante atto di delega del consiglio di amministrazione previsto dallo statuto) all'amministratore di un qualsivoglia potere di rappresentanza sia pur circoscritto (nella specie: agli atti di ordinaria amministrazione, essendo stabilita la...

Codice Civile art. 2197

SEDI SECONDARIE 1. L' imprenditore che istituisce nel territorio dello Stato sedi secondarie con una rappresentanza stabile deve, entro trenta giorni, chiederne l' iscrizione all' ufficio del registro delle imprese del luogo dove è la sede principale dell' impresa. 2. Nello stesso termine la...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 10388 (21/06/2012)

Requisiti per la valida assunzione di un’obbligazione cambiaria in nome altrui sono, ai sensi dell'art. 11 del r.d. n. 1669/1933, non solo l'esistenza di una procura o di un potere ex lege, ma anche l'apposizione della sottoscrizione con l'indicazione della qualità, ancorché senza l'uso di formule...

Cass. civile del 1992 numero 11115 (02/10/1992)

Nella società per azioni il dipendente (o anche il funzionario) va distinto dagli organi della stessa deputati all' azione esterna (forniti cioè di ciò che la legge qualifica come potere di rappresentanza: art. 2384 c.c.), che sono gli amministratori; ne consegue che solo con riferimento a tali...

Codice Civile art. 2383

NOMINA E REVOCA DEGLI AMMINISTRATORI 1. La nomina degli amministratori spetta all'assemblea, fatta eccezione per i primi amministratori, che sono nominati nell'atto costitutivo, e salvo il disposto degli articoli 2351, 2449 e 2450. 2. Gli amministratori non possono essere nominati per un periodo...

Cass. civile, sez. I del 1988 numero 4709 (20/07/1988)

Con riguardo alle società per azioni, in ordine alla rappresentanza del socio nell' assemblea l' art. 8 della legge 7 giugno 1974, n. 216 il quale, modificando l' art. 2372 cod. civ., ha inteso imporre all' azionista una maggiore oculatezza nell' esercizio del diritto di farsi rappresentare nell'...

Cass. civile, sez. I del 1975 numero 691 (24/02/1975)

Anche nel campo della rappresentanza sociale è necessaria la contemplatio domini, per cui se il rappresentante della società non ne spende il nome o, quando si tratti di società di fatto, non spende il nome dell'altro o degli altri soci, il negozio concluso spiega effetto solo nei confronti del...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 201

CAPO VI - Ordinamento professionale - (RAPPRESENTANZA) 1. Nessuno è tenuto a farsi rappresentare da un mandatario abilitato nelle procedure di fronte all'Ufficio italiano brevetti e marchi; le persone fisiche e giuridiche possono agire per mezzo di un loro dipendente anche se non abilitato o per...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 1451 (27/01/2014)

Il principio dell'apparenza del diritto nella sua declinazione di apparenza colpevole, operante in materia di rappresentanza negoziale nei confronti del rappresentato apparente nel concorso, necessario, dell'esistenza di una situazione di fatto difforme da quella di diritto, della sussistenza della...