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Cass. civile, sez. Lavoro del 1987 numero 6991 (21/08/1987)

La norma dell' art. 1199 cod. civ., sull' obbligo del creditore che riceve il pagamento di rilasciare quietanza al debitore che ne faccia richiesta, è derogabile, sicché il debitore, come può astenersi dal chiedere quietanza di un pagamento effettuato, così può impegnarsi a non chiederne in...

Codice Penale art. 595

DIFFAMAZIONE 1. Chiunque, fuori dai casi indicati nell'articolo precedente, comunicando con più persone, offende l'altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a lire due milioni. 2. Se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato, la pena è...

Tribunale di Milano del 2006 (02/02/2006)

La clausola compromissoria, contenuta nello statuto di una societa' semplice, sebbene comprenda le controversie fra soci, non é applicabile a quella fra un socio e chi, contro la sua contestazione, rivendica per sé la qualita' di socio. Per l'integrita' del contraddittorio nel giudizio, promosso da...

Decreto Presidente Repubblica del 1977 numero 616 art. 83

INTERVENTI PER LA PROTEZIONE DELLA NATURA 1. Sono trasferite alle regioni le funzioni amministrative concernenti gli interventi per la protezione della natura, le riserve ed i parchi naturali. 2. Per quanto riguarda i parchi nazionali e le riserve naturali dello Stato esistenti, la disciplina...

Legge del 1913 numero 89 art. 110

1. Il conservatore dell'archivio rappresenta l'archivio, nel cui interesse può compiere, giusta le norme da stabilirsi con regolamento, tutti gli atti conservatori e, previa autorizzazione del Ministero, costituirsi in giudizio sia come attore che come convenuto. 2. Occorrendo, la difesa degli...

Legge del 1966 numero 607 art. 2

La domanda giudiziale di affrancazione, qualunque ne sia il valore, si propone con ricorso al pretore competente per territorio ai sensi dell'articolo 21 del codice di procedura civile. Il ricorso deve contenere con ogni altro elemento utile: 1) il nome e cognome, la residenza o il domicilio o la...

Cass. civile, sez. III del 1986 numero 6998 (27/11/1986)

Quando sia mancata la spendita del nome del mandante al momento della contrattazione, gli effetti del negozio - anche se l'altro contraente abbia avuto aliunde la conoscenza del mandato e dell'interesse del mandante nell'affare - si consolidano direttamente in capo al mandatario, realizzandosi così...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 23199 (13/12/2004)

In ipotesi di rappresentanza apparente, chi invoca la propria incolpevole aspettativa deve fornire esclusivamente la prova di aver confidato senza colpa nella situazione apparente; non occorre, invece, l’ulteriore elemento costituito dal comportamento colposo del soggetto nei cui confronti è...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 5832 (12/11/1979)

I poteri di amministrazione e di disposizione riconosciuti all'erede beneficiario, quale titolare dell'ufficio di liquidazione, rispetto all'eredità in generale, spettano anche al curatore della eredità rilasciata a norma dell'art. 507 cod. civ., in quanto allo stesso va riconosciuta la qualità di...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 155

Della esportazione delle cose soggette a certificato di nulla osta Lo speditore di cose soggette a semplice nulla osta, nel presentarle esibirà in triplice copia, scritta sui moduli a ciò destinati e gratuitamente forniti dall'ufficio, la relativa denuncia, indicando: a) nome, cognome e domicilio...

Il sistema di amministrazione classico (società per azioni)

L'art. bis cod.civ. recita: "la gestione dell'impresa spetta esclusivamente agli amministratori, i quali compiono le operazioni necessarie per l'attuazione dell'oggetto sociale. L'amministrazione della società può essere affidata anche a non soci. Quando l'amministrazione è affidata a più persone,...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 22666 (05/11/2015)

In caso di sopravvenuta mancanza di tutti i soci accomandatari, l'art. 2323 c.c., nel prevedere la sostituzione dei soci venuti meno e la nomina in via provvisoria di un amministratore per il compimento degli atti di ordinaria amministrazione, esclude implicitamente la possibilità di riconoscere al...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1983 numero 7326 (12/12/1983)

L'ambito dell'attività dell'agente di assicurazione non è necessariamente limitato al promovimento della conclusione dei contratti per conto della società preponente ed alla modifica o risoluzione di essi ai sensi dell'art. 1903 cod. civ., in quanto, secondo la disciplina dettata dagli artt. 1744 e...

Decreto Legislativo del 1998 numero 58 art. 136

SEZIONE III Deleghe di voto (DEFINIZIONI) (Rubrica così sostituita dall'art. 3, comma 12, D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 27, con i limiti di applicabilità indicati nell'art. 7 dello stesso decreto) 1. Ai fini della presente sezione, si intendono per: a) «delega di voto», il conferimento della...

Codice Civile art. 2475-ter

CONFLITTO DI INTERESSI 1. I contratti conclusi dagli amministratori che hanno la rappresentanza della societa' in conflitto di interessi, per conto proprio o di terzi, con la medesima possono essere annullati su domanda della societa', se il conflitto era conosciuto o riconoscibile dal terzo. 2....

H.C.8 - Consiglio di amministrazione e voto per corrispondenza

Massima1° pubbl. 9/05 Non è ammissibile il voto per corrispondenza nel Consiglio di Amministrazione di società per azioni. Infatti il voto per corrispondenza costituisce una deroga “eccezionale” al metodo collegiale, che può essere ammesso solo in presenza di espressa disposizione normativa. Ma...

Decreto Legislativo del 2001 numero 231 art. 39

RAPPRESENTANZA DELL'ENTE 1. L'ente partecipa al procedimento penale con il proprio rappresentante legale, salvo che questi sia imputato del reato da cui dipende l'illecito amministrativo. 2. L'ente che intende partecipare al procedimento si costituisce depositando nella cancelleria dell'autorità...

Decreto Legislativo del 2003 numero 196 art. 69

abrogato ONORIFICENZE, RICOMPENSE E RICONOSCIMENTI [1. Si considerano di rilevante interesse pubblico, ai sensi degli articoli 20 e 21, le finalità di applicazione della disciplina in materia di conferimento di onorificenze e ricompense, di riconoscimento della personalità giuridica di...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 5520 (28/02/2020)

L'esecutore testamentario, mentre è titolare "iure proprio" delle azioni, relative all'esercizio del suo ufficio, che trovano il loro fondamento e il loro presupposto sostanziale nel suo incarico di custode e di detentore dei beni ereditari ovvero nella gestione, con o senza amministrazione, della...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 3011 (12/03/1992)

Poiché la società in nome collettivo, pur non essendo munita di personalità giuridica, costituisce un autonomo soggetto di diritto che può essere centro di imputazione di situazioni negoziali e processuali distinte rispetto alla posizione dei soci, i soci hanno una duplice veste: "uti socii" quando,...

Cass. civile, sez. III del 1979 numero 3448 (21/06/1979)

L' associazione non riconosciuta, anche se sfornita di personalità giuridica, è tuttavia considerata dall' ordinamento come centro di imputazione di interessi, di situazioni e di rapporti giuridici e, quindi, come soggetto di diritti distinto dagli associati, essendo dotata di una propria...

Cass. civile, sez. III del 1991 numero 12168 (14/11/1991)

Il terzo non può far valere le limitazioni dei poteri dell' organo rappresentativo (nella specie, amministratore delegato di una società per azioni) nella società di capitali, risultanti dallo statuto o dall' atto costitutivo o stabilite dal consiglio di amministrazione, perché attesa la natura del...

Appello di Roma del 1996 (22/02/1996)

Gli art. 2298 e 2384 c.c., nel disciplinare i poteri dell'amministratore rappresentante stabiliscono che questi può compiere tutti e solo gli atti che rientrano nell'oggetto sociale, indipendentemente dalla sua qualificazione, per cui la società non può non imputare a se medesima l'attività svolta...

Legge del 1999 numero 394 art. 56

Organismo nazionale di coordinamento L'Organismo nazionale di coordinamento di cui all'articolo 42, comma 3, del testo unico opera in stretto collegamento con la Consulta per l'immigrazione di cui al comma 4 dello stesso articolo, con i Consigli territoriali per l'immigrazione, con i centri di...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 5233 (29/05/1999)

La sentenza pronunciata nei confronti di una società in nome collettivo - la quale, ancorché priva di personalità giuridica, costituisce, in ragione della propria autonomia patrimoniale, un centro di imputazione di rapporti distinto da quello riferibile a ciascun socio, ed è fornita di una propria...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 7204 (02/12/1983)

In caso di sopravvenuta mancanza di tutti i soci accomandatari, nella società in accomandita semplice, l'art. 2323 cod. civ., nel prevedere la sostituzione dei soci venuti meno e la nomina in via provvisoria di un amministratore per gli atti di ordinaria amministrazione, esclude implicitamente la...

Appello di Roma del 1950 (21/01/1950)

Ai sensi dell’art. 742 cod. proc. civ. è inopponibile ai terzi di buona fede non solo la revoca o la modifica del provvedimento di volontaria giurisdizione, ma anche la nullità dovuta a violazione di requisiti prescritti dalla legge (incompetenza territoriale del Giudice tutelare, difetto di...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 145

COMITATO NAZIONALE ANTI CONTRAFFAZIONE 1. Presso il Ministero delle attività produttive è costituito il Comitato Nazionale Anticontraffazione con funzioni di monitoraggio dei fenomeni in materia di violazione dei diritti di proprietà industriale, nonché di proprietà intellettuale limitatamente ai...

Soggetti legittimati alla rinunzia all'eredità

L'eredità può essere validamente rinunziata da tutti coloro che, dotati di capacità di agire, rivestano la qualità di chiamati . Occorre anche l'attualità della delazione? Si è infatti posto l'interrogativo circa la possibilità di porre in essere un atto abdicativo anche da parte di coloro che non...

Nozione e causa del contratto di commissione

Il contratto di commissione è un mandato senza rappresentanza avente un oggetto peculiare: l'acquisto o la vendita di beni (mobili o immobili) per conto del committente e in nome del commissionario ( cod.civ. ). Colui che conferisce l'incarico viene appellato committente, chi invece lo esegue...

Legge del 1941 numero 633 art. 180

TITOLO V Enti di diritto pubblico per la protezione e l'esercizio dei diritti di autore L'attività di intermediario, comunque attuata, sotto ogni forma diretta o indiretta di intervento, mediazione, mandato, rappresentanza ed anche di cessione per l'esercizio dei diritti di rappresentazione, di...

Legge del 1939 numero 1966 art. 3

La società di cui alla presente legge non potranno costituirsi sotto forma di società anonima se non con un capitale minimo di lire duecentomila e con un capitale di almeno lire un milione, qualora abbiano per oggetto l'amministrazione e la rappresentanza di azionisti o di obbligazionisti. Il...

Codice Civile art. 2612

SEZIONE II Dei consorzi con attività esterna (ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE) 1. Se il contratto prevede l' istituzione di un ufficio destinato a svolgere un' attività con i terzi, un estratto del contratto deve, a cura degli amministratori, entro trenta giorni dalla stipulazione, essere...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 83

DEPOSITO DEL REGOLAMENTO INTERNO DELLE COOPERATIVE 1. La procedura di certificazione di cui al capo I è estesa all'atto di deposito del regolamento interno delle cooperative riguardante la tipologia dei rapporti di lavoro attuati o che si intendono attuare, in forma alternativa, con i soci...