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comodato

Risultati 71-105 di 222

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 3497 (20/05/1983)

E' consentito alle parti prevedere, con apposita clausola, la automatica estensibilità della durata del comodato per periodi successivi predeterminati, ove non intervenga un atto o fatto impeditivo; con la conseguenza che, prorogatasi la durata originariamente fissata, il comodatario non è tenuto a...

Il luogo di restituzione delle cose mutuate

Per quanto attiene al luogo della restituzione di quanto oggetto del mutuo valgono in generale le prescrizioni negozialmente raggiunte dalle parti. In difetto di indicazioni nel contratto si ritiene possano applicarsi le regole di cui all'art. cod.civ.. Quando si tratti di restituire una somma di...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 18352 (31/07/2013)

Deve escludersi la sussistenza in capo al comodatario del possesso ad usucapionem sul box auto avuto in comodato, laddove il proprietario-comodante abbia continuato negli anni a pagare relativamente all’immobile gli oneri condominiali oltre che le imposte, mostrando così di considerare ancora il...

Cass. civile del 1976 numero 1018 (20/03/1976)

La consegna, richiesta per il perfezionamento del contratto di comodato, non deve necessariamente rivestire forme solenni od avvenire materialmente, ma può aver luogo in qualunque modo che valga giuridicamente a porre il comodatario in grado di servirsi della cosa - (ad esempio, mediante la...

Cass. civile, sez. III del 2017 numero 13716 (31/05/2017)

Il comodato di un bene immobile, stipulato senza limiti di durata in favore di un nucleo familiare, ha un carattere vincolato alle esigenze abitative familiari, sicché il comodante è tenuto a consentire la continuazione del godimento, anche oltre l'eventuale crisi coniugale, salva l'ipotesi di...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 3305 (05/02/2019)

Nella promessa di vendita, quando viene convenuta la consegna del bene prima della stipula del contratto definitivo, non si verifica un'anticipazione degli effetti traslativi, in quanto la disponibilità conseguita dal promissario acquirente si fonda sull'esistenza di un contratto di comodato...

Negozi consensuali e negozi reali

La distinzione tra negozi consensuali e negozi reali si riferisce alle modalità di perfezionamento: i primi possono dirsi conchiusi in esito alla mera manifestazione della volontà delle parti che viene a integrare il consenso. Il nostro ordinamento è contrassegnato, a questo proposito, da una norma...

Cass. civile del 1981 numero 5934 (09/11/1981)

La concessione di un impianto di distribuzione automatica di carburante per autotrazione, con l'obbligo per il concessionario di acquistare i prodotti soltanto dalla società petrolifera concedente e di osservarne le direttive quanto alle modalità e all' organizzazione della vendita, da effettuare...

Il modo

Il modo, o onere modale, consiste in una clausola diretta a restringere o limitare il contenuto di un'attribuzione effettuata a titolo gratuito, imponendo a colui che ne sia gravato una condotta consistente in un dare, in un fare o in un non fare a favore del disponente, di terzi o dello stesso...

Il tempo della restituzione delle cose mutuate

Nel mutuo il termine non assume il carattere di elemento accidentale: esso risulta infatti connaturato rispetto all'essenza stessa della negoziazione, stante il carattere restitutorio dell'obbligazione principale posta in capo al mutuatario. Pertanto un termine finale è indispensabilmente connesso...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 5211 (16/03/2016)

Nella promessa di vendita, quando è convenuta la consegna del bene prima della stipula del contratto definitivo, non si verifica un’anticipazione degli effetti traslativi, in quanto la disponibilità conseguita dal promissario acquirente si fonda sull’esistenza di un contratto di comodato...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 19321 (21/08/2013)

Ai fini della liquidazione della quota del socio che intenda recedere da una società di fatto, non può tenersi conto, per quantificarne, al netto dei costi, l'incidenza sull'attivo di quest'ultima, del valore derivante dalla detenzione da parte della stessa società, in forza di comodato senza...

Cass. civile del 1986 numero 6146 (18/10/1986)

La figura atipica del precario immobiliare oneroso é caratterizzata dalla concessione in godimento di un bene immobile che, pur remunerata (normalmente in maniera parziale), sia provvisoria, revocabile e finalizzata alla custodia del bene. Essa si distingue sia dal comodato, ancorché‚ precario, per...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 3468 (08/06/1982)

In relazione al diritto di abitazione e per il caso di chiamata congiuntiva, il "bisogno" dei chiamati è quello di disporre direttamente, per abitarvi, di una casa con il limite di non destinare l' immobile a forme di godimento indirette, come, ad es., la locazione a terzi, o il comodato, a...

Appello di L'Aquila del 2013 numero 959 (16/10/2013)

L'effettività della destinazione a casa familiare da parte del comodante non può essere desunta dalla mera natura immobiliare del bene concesso, ma implica un accertamento in fatto, che postula una specifica verifica della comune intenzione delle parti attraverso una valutazione globale dell'intero...

L'obbligazione restitutoria del mutuatario

La posizione contrattuale del mutuatario (inequivocamente tale: cfr., in relazione ai prestiti tra parenti, quanto deciso da Cass. Civ., Sez. III, ) è essenzialmente qualificata dall'obbligazione di restituire le cose già mutuate, nel senso di renderne altrettante della stessa specie e qualità. ...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 25593 (14/11/2013)

Il contratto preliminare di vendita, che contenga altresì l'accordo secondo cui il promissario acquirente continui a godere del bene, ritenendo risolto per mutuo consenso il precedente rapporto di comodato esistente tra le parti, costituisce un autonomo titolo di godimento della cosa promessa, con...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 4917 (28/02/2011)

Nell’ipotesi di concessione in comodato da parte di un terzo di un bene immobile di sua proprietà affinchè venga destinato a casa coniugale, il successivo provvedimento di assegnazione ad uno dei coniugi del medesimo bene immobile, emesso nel corso di un procedimento separazione personale, non è...

Codice Civile art. 1246

CASI IN CUI LA COMPENSAZIONE NON SI VERIFICA 1. La compensazione si verifica qualunque sia il titolo dell' uno o dell' altro debito, eccettuati i casi: 1) di credito per la restituzione di cose di cui il proprietario sia stato ingiustamente spogliato; 2) di credito per la restituzione di cose...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 7183 (10/04/2015)

Il coltivatore diretto che intende esercitare la prelazione agraria, ai sensi dell'art. 8, l. n. 590/1965, nonché dell'art. 7, l. n. 817/1971, su un fabbricato rurale messo in vendita, deve dimostrare che esso sia pertinenza del fondo in quanto funzionalmente adibito al servizio dell'impresa...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 15113 (17/06/2013)

Deve essere rimessa alle Sezioni unite civili della Cassazione la questione dell’impossibilità di restituzione ad nutum al comodatario dell’immobile in comodato precario dopo l’assegnazione dell’immobile al coniuge affidatario dei figli meritando di essere ripensato l’orientamento espresso al...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 2887 (10/05/1982)

Nel contratto di comodato, e per il caso di inadempimento od inesatto adempimento dell'obbligo di restituzione della cosa ricevuta, il comodante che abbia esperito senza successo l'azione di adempimento non può domandare la condanna del comodatario alla prestazione per equivalente, ma soltanto il...

Cass. civile del 1993 numero 6381 (08/06/1993)

La convivenza more uxorio tra persone in stato libero non costituisce causa di illiceitá e, quindi, di nullità di un contratto attributivo di diritti patrimoniali (nella specie, comodato) collegato a detta relazione, in quanto tale convivenza, ancorché‚ non disciplinata dalla legge, non contrasta né...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 16141 (26/06/2013)

In sede di separazione, la possibilità di assoggettare un immobile di un terzo ad assegnazione, in quanto casa coniugale, presuppone l'accertamento che la sua cessione in comodato sia avvenuta per volontà comune di destinarla alle esigenze abitative del nucleo familiare. Tale volontà, che deve...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 6381 (08/06/1993)

La convivenza "more uxorio" tra persone in stato libero non costituisce causa di illiceità e, quindi, di nullità di un contratto attributivo di diritti patrimoniali (nella specie, comodato) collegato a detta relazione, in quanto tale convivenza, ancorché non disciplinata dalla legge, non contrasta...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 16826 (10/11/2003)

Obbligazioni e contratti - Comodato - Furto di mobili antichi - Responsabilità del comodatario - Diligenza del Buon padre di famiglia - Insufficienza all'esclusione della responsabilità. (Cc. artt. 1218, 1804 e 1806) Nel caso di furto di mobili antichi affidati per l'esposizione non basta che il...

La responsabilità del mutuante per i vizi delle cose mutuate

L'art. cod.civ. disciplina la responsabilità del mutuante per i danni eventualmente causati al mutuatario per effetto dei vizi dei quali fossero risultate affette le cose consegnate a quest'ultimo. La norma possiede una scarsa rilevanza pratica: la sfera di operatività è infatti limitata al...

Corte cost. del 2014 numero 50 (14/03/2014)

E’ costituzionalmente illegittimo l’art. 3, commi VIII e IX, del d. lgs. n. 23/2011 (Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale) nella parte in cui suddetti commi prevedono un meccanismo di sostituzione sanzionatoria della durata del contratto di locazione per uso abitativo e di...

Locazione della partecipazione sociale

Discussa è la possibilità che la partecipazione sociale sia oggetto di un diritto personale di godimento. Può la quota di un socio essere da costui concessa in locazione o in comodato? Al quesito una scarna e non recente giurisprudenza ha dato una risposta affermativa, sia pure limitatamente ai...

Codice di Procedura Civile art. 21

FOTO PER LE CAUSE RELATIVE A DIRITTI REALI D AD AZIONI POSSESSORIE 1. Per le cause relative a diritti reali su beni immobili, per le cause in materia di locazione e comodato di immobili e di affitto di aziende, nonché per le cause relative ad apposizione di termini ed osservanza delle distanze...

Le obbligazioni delle parti

L'intervenuto perfezionamento del mutuo (che presuppone la materiale consegna di quanto ne costituisce l'oggetto) genera l'obbligazione in capo al mutuatario di restituire "altrettante cose della stessa specie e qualità" (art. cod.civ.). Stante la natura restitutoria del contratto in esame non...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 5551 (15/03/2005)

La presunzione di possesso utile "ad usucapionem" di cui all'art. 1141 cod. civ. non opera quando la relazione con la cosa consegua non ad un atto volontario di apprensione, ma ad un atto o ad un fatto del proprietario-possessore, poiché l'attività del soggetto che dispone della cosa (configurabile...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 27259 (16/11/2017)

In tema di successione necessaria, la quota spettante al legittimario rinunciante non si accresce a favore degli altri legittimari accettanti, dovendo l'individuazione della quota di riserva spettante alle singole categorie di legittimari ed ai singoli legittimari appartenenti alla medesima...

Determinazione del tasso di interesse per relationem

Nei contratti bancari (mutuo, finanziamento fondiario, apertura di credito in conto corrente, etc.) il tasso degli interessi applicato viene per lo più determinato in relazione alle condizioni generali praticate dagli istituti creditizi sulla piazza. Il problema di una siffatta clausola (ciò che può...