Elenco Ultimi Contributi

Elenco degli ultimi documenti che sono stati inseriti o aggiornati.
L'elenco esclude Leggi e Sentenze.

Risultati 36-70 di 150

Presupposti della gestione di affari altrui

Il riscontro dei requisiti della gestione di affari altrui ( negotiorum gestio: art. cod. civ. ) e la conseguente insorgenza delle obbligazioni distintamente sorgenti in capo al gestore ed al dominus sono subordinate alla sussistenza di determinati presupposti. Anzitutto si pone un elemento per...

Accollo

L'assunzione di un debito altrui, dunque la modificazione del soggetto passivo dell'obbligazione, puó essere realizzata per il tramite di una convenzione, denominata accollo, tra il debitore ed il terzo con la quale detto terzo assume su di sé il debito del primo nei confronti del creditore (art. ...

Conferma dell'atto nullo per difetto di menzioni urbanistiche

Il III comma dell'art. L. 47/85 prevede un'ipotesi di conferma di un atto nullo. Si tratta di una eccezionale sanatoria consistente nella conferma dell'atto di vendita immobiliare relativamente al quale non siano state effettuate nell'atto le menzioni urbanistiche previste, a pena di nullità, ai...

Fallimento e prova della simulazione

Di particolare importanza è l'esame della posizione del curatore fallimentare in relazione alla prova della simulazione. La figura giuridica del curatore da un lato è riconducibile alla funzione di rappresentanza del fallito, dall'altro di tutela del ceto creditorio. In questo senso egli vanta la...

Nullità della deliberazione assembleare (condominio)

La dottrina e la giurisprudenza distinguono nell'ambito delle deliberazioni dell'assemblea condominiale (similmente rispetto a quanto è dato di rilevare in tema di deliberazioni assunte dai contitolari nell'ambito della comunione ordinaria: cfr. art. cod.civ.) tra vizi che importano l'annullabilità...

Estinzione dell'enfiteusi

L'estinzione del diritto di enfiteusi ha luogo in relazione ai casi che seguono: per decorrenza del termine stabilito nell'atto di costituzione (enfiteusi temporanea); quale conseguenza del perimento totale del fondo (art. cod.civ. ), come meglio in seguito si dirà; per effetto di...

Disdetta e mancata disdetta (silenzio)

La disdetta viene qualificata come atto negoziale unilaterale recettizio (Cass. Civ. Sez. III, ) in forza del quale viene impedita la prosecuzione di un rapporto afferente ad un contratto di durata . Il codice civile prevede all'art. cod.civ. che "la locazione si ha per rinnovata se, scaduto il...

L'amministratore del condominio

L'amministratore del condominio è l'organo esecutivo al quale è demandata l'amministrazione ordinaria del condominio. A differenza di quanto è riscontrabile nella comunione ordinaria la sua nomina è necessaria quando i condomini siano più di otto (I comma art. cod.civ., come novellato dalla Legge 11...

Donazioni (oggetto della collazione)

Sono soggetti a collazione gli atti di liberalità donativa. Deve al riguardo trattarsi di vera e propria donazione, contrassegnata cioè dal depauperamento del donante e dal correlativo arricchimento del donatario . Non è sufficiente il perfezionamento di un negozio a titolo gratuito (mutuo gratuito,...

Nozione di coerede (collazione)

A proposito della nozione di coerede cui profitta la collazione, il modo di disporre dell' cod.civ., che specifica soltanto le categorie di successibili tenute alla collazione, riferendo invece semplicemente di chi trae vantaggio da essa in chiave di "coerede", legittima l'opinione secondo la quale...

Collazione e divisione

Stretti sono i legami tra la collazione e la divisione ereditaria . Infatti la collazione postula l'esistenza di una comunione ereditaria incidentale da dividere ed è preordinata, sia che il coerede donatario proceda a darvi corso conferendo il bene in natura, sia che opti per l'imputazione, ad...

Efficacia della cessione riguardo al debitore ceduto

Ai fini del perfezionamento della cessione del credito non è necessario il consenso del debitore. Risulta tuttavia logicamente indispensabile che il debitore conosca che la persona del creditore è cambiata. Diversamente egli potrebbe in buona fede effettuare l'adempimento nelle mani di colui che...

Intervento nella divisione e opposizione

E' possibile da un lato che tra i contitolari del bene in comunione vi sia qualcuno gravato da debiti, dall'altro che sia stata fatta alienazione del diritto, sia pure pro quota. L'art. cod.civ. si occupa appunto del problema della tutela dei creditori dei singoli contitolari e degli aventi causa...

Differenza tra universalità, pertinenza e cosa composta

Nella cosa composta si riscontra una pluralità di cose che si compongono, per effetto di connessione fisica, in una nuova individualità, perdendo dunque la propria individualità; nella relazione pertinenziale il legame tra cosa principale e cosa accessoria non tanto si basa sulla connessione...

Supercondominio

Il supercondominio consiste nella considerazione unitaria di una pluralità di edifici, ciascuno dei quali, a propria volta, forma un condominio. L'unificazione tra più fabbricati condominiali dipende dal fatto che siano posti al servizio di essi talune pertinenze ed accessori (cfr. tuttavia Cass....

Promessa dell'obbligazione o del fatto del terzo

La promessa del fatto del terzo consiste nell'assunzione dell'impegno da parte del promittente nei confronti del promissario in ordine al compimento da parte di un altro soggetto (il terzo) di una determinata condotta. Questa può consistere nell'assunzione di un'obbligazione ovvero nel porre in...

Figure affini alla rendita vitalizia

Cosa riferire dell'ipotesi in cui il contratto vitalizio oneroso o gratuito preveda a carico del vitaliziante prestazioni diverse rispetto a quelle tipiche, consistenti nella erogazione periodica di una somma di denaro o altre cose fungibili? Viene a tal proposito in considerazione il c.d....

Esistenza della causa

Il primo profilo di valutazione dell'elemento causale è quello dell' esistenza. Sotto questo aspetto si distingue un'eventuale difettosità originaria della causa, la quale può cioè mancare fin dalla stipulazione dell'atto negoziale, dal momento genetico dello stesso (mancanza genetica della...

Il negozio fiduciario

La fiducia costituisce una delle applicazioni più importanti del negozio indiretto. Mediante il negozio fiduciario un soggetto (fiduciante) investe un altro soggetto (fiduciario) della proprietà di un bene, di altro diritto reale ovvero di una ulteriore situazione giuridica soggettiva di vantaggio....

Sussidiarietà dell'azione di ingiustificato arricchimento

Una delle caratteristiche salienti dell'azione di ingiustificato arricchimento è la sussidiarietà, intesa come proponibilità del rimedio soltanto a condizione della mancanza di azioni specifiche approntate dall'ordinamento a tutela di un determinato interesse. L'art. cod. civ. a questo proposito...

Attribuzioni effettuate al convivente more uxorio

Si discute sul titolo giustificativo delle attribuzioni effettuate al convivente more uxorio che si pongano al di fuori delle eventuali liberalità donative. Il problema consiste nel fatto che, frequentemente, queste elargizioni si pongono a fronte di una collaborazione che è stata in fatto...

Disciplina transitoria (opposizione alla donazione)

Con la legge 2 dicembre 2025 n. 182 è stata riformata la disciplina dell'azione recuperatoria nei confronti dei terzi, rendendo le regole in materia di azione di riduzione meno incisive sul regime di circolazione dei beni. Non risulta, conseguentemente, più utile l'istituto dell'opposizione alla...

Negozi a titolo oneroso, a titolo gratuito, di liberalità

I negozi patrimoniali possono essere distinti in negozi a titolo gratuito e negozi a titolo oneroso. Questi ultimi corrispondono al caso ordinario, in cui cioè la diminuzione patrimoniale di una parte è correlata all'assunzione di un corrispondente vantaggio (es.: nella compravendita chi vende si...

Le azioni di riduzione

La legge tutela alcuni soggetti legati al de cuius da un rapporto particolarmente intenso (discendenti, ascendenti, coniuge). Si vuole che, in ogni caso, a costoro vada una quota dei beni lasciati dal defunto. Neppure la volontà di quest'ultimo (quand'anche sotto le spoglie di dichiarazioni di aver...

L'atto di opposizione alla donazione

Il IV comma dell'art. cod. civ., siccome novellato dalla Legge 14 maggio 2005, n. ed ulteriormente modificato dalla l. 28 dicembre 2005 n.263, prevedeva che il coniuge o i parenti in linea retta del donante potessero, entro venti anni dalla trascrizione della donazione (vale a dire entro il...