Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Misure urgenti per la crescita del Paese. (DL 22 giugno 2012, n. 83)

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è entrato il vigore lo stesso giorno, 26 giugno, il DL 22 giugno 2012, n. 83 recante "Misure urgenti per la crescita del Paese"
Leggi il testo completo

Commento

(di Daniele Minussi)
Dopo il "Crescitalia", il "Crescipaese": il Governo tenta ancora di riavviare la congiuntura economica...
Tra le disposizioni da rammentare:
1) l'art.9 che viene ad innovare il già tormentato testo dell'art.10 primo comma numeri 8 bis) ed 8 ter) del DpR 26 ottobre 1972, n. 633 in materia di IVA sugli immobili. Più in particolare viene ripristinato l'assoggettamento ad IVA (e non ad imposta di registro) per gli atti di cessione nonché per le locazioni di costruzioni poste in essere decorsi cinque anni dall’ultimazione dei lavori. La finalità evidente è quella di dare respiro alle imprese di costruzione che oltre ad affrontare l'elevata giacenza di immobili invenduti, non possono incassare IVA da compensare con quella già sborsata per gli acquisti.
2) l'art. 11 viene a variare la detraibilità delle spese documentate, sostenute fino al 30 giugno 2013, relative agli interventi intesi ad incrementare l'efficienza energetica dei fabbricati. Il tutto fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare;
3) l'art.13 che prevede alcune semplificazioni in tema di autorizzazioni e pareri per l'esercizio dell'attività edilizia, tra i quali si annoverano ipotesi di autocertificazioni sostitutive. Vengono estese le modalità di semplificazione amministrativa, oltre che per i pareri, anche per tutti gli atti preliminari di altri enti o organismi previsti sia legislativamente, sia anche dal punto di vista regolamentare. In tema di DIA viene modificato analogamente l’art. 23 del Testo Unico dell’Edilizia 2001/380.
4) l'art.19 che istituisce l'Agenzia per l'Italia digitale con funzioni di supporto allo sviluppo dell'innovazione della pubblica amministrazione,
a) contribuisce alla diffusione dell'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, allo scopo di favorire l'innovazione e la crescita economica, anche mediante l'accelerazione della diffusione delle Reti di nuova generazione (NGN);
b) elabora indirizzi, regole tecniche e linee guida in materia di omogeneità dei linguaggi, delle procedure e degli standard, anche di tipo aperto, per la piena interoperabilità e cooperazione applicativa tra i sistemi informatici della pubblica amministrazione e tra questi e i sistemi dell'Unione Europea;
c) assicura l'uniformità tecnica dei sistemi informativi pubblici destinati ad erogare servizi ai cittadini ed alle imprese, garantendo livelli omogenei di qualità e fruibilità sul territorio nazionale, nonché la piena integrazione a livello europeo;
d) supporta e diffonde le iniziative in materia di digitalizzazione dei flussi documentali delle amministrazioni, ivi compresa la fase della conservazione sostitutiva, accelerando i processi di informatizzazione dei documenti amministrativi e promuovendo la rimozione degli ostacoli tecnici che si frappongono alla realizzazione dell'amministrazione digitale e alla piena ed effettiva attuazione del diritto all'uso delle tecnologie di cui all'articolo 3 del Codice dell'amministrazione digitale;
e) vigila sulla qualità dei servizi e sulla razionalizzazione della spesa in materia informatica, in collaborazione con CONSIP Spa, anche mediante la collaborazione inter-istituzionale nella fase progettuale e di gestione delle procedure di acquisizione dei beni e servizi, al fine di realizzare l'accelerazione dei processi di informatizzazione e risparmi di spesa;
f) promuove e diffonde le iniziative di alfabetizzazione informatica rivolte ai cittadini, nonché di formazione e addestramento professionale destinate ai pubblici dipendenti, anche mediante intese con la Scuola Superiore della pubblica amministrazione e il Formez, e il ricorso a tecnologie didattiche innovative;
g) effettua il monitoraggio dell'attuazione dei piani di Information and Communication Technology (ICT) delle pubbliche amministrazioni, redatti in osservanza delle prescrizioni di cui alla lettera b), sotto il profilo dell'efficacia ed economicità.
5) L'art.33 che introduce notevoli innovazioni (aggiungendo una cospicua parte all'art. 67 l.f.) sul fronte delle procedure concorsuali, prevedendo una sorta di anticipazione del concordato preventivo in analogia con il chapter 11 previsto dal Bankruptcy Act statunitense.
6) L'art.44 che contempla la possibilità di dar vita, anche per coloro che abbiano compiuto il trentacinquesimo anno d'età, ad una società a responsabilità limitata a capitale ridotto (da 1 a 10.000 euro).
7) L'art.45 che viene a dettare disposizioni innovative in tema di contratto di rete impresa, in forza del quale è possibile il perfezionamento del contratto non soltanto per atto pubblico o per scrittura privata autenticata, ma anche con sottoscrizione digitale.

Aggiungi un commento