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Donazione modale

Repertorio N. Raccolta N.
DONAZIONE MODALE
(ART. 793 COD.CIV.)
REPUBBLICA ITALIANA
L'anno duemilaundici
il giorno otto
del mese di ottobre
In Taceno, in un ufficio posto in Via Roma n.4.
Innanzi a me Dottor Daniele Minussi, Notaio residente in Lecco iscritto nel Ruolo del Collegio Notarile dei Distretti Riuniti di Como e Lecco, alla presenza delle testimoni, idonee ai sensi di legge, come mi confermano, signore
P. MA. TE. M. nata a ( ) il giorno , residente in ( ), via , n. ;
A. MA. G. nata a ( ) il giorno , residente in ( ) Via , n. ;
sono personalmente comparsi i signori:
- S. MA., nata a ( ) il giorno , residente in ( ), Via , n. ,
codice fiscale:
- V. AL., nato a ( ) il giorno , nella propria qualità di responsabile dell'Area Tecnica
- B. SI. nato a ( ) il giorno , nella propria qualità di Sindaco pro-tempore
domiciliati per la carica in ( ) presso la sede comunale, per conto ed in rappresentanza del:
"COMUNE DI P. "
con sede in ( ), Via , n. , Codice Fiscale: ;
a questo atto autorizzati il primo in forza del Decreto n.Prot.6612 emesso dal Sindaco del detto Comune in data 23 dicembre 2009, ed entrambi in esecuzione della deliberazione del Consiglio Comunale n.25 in data 27 luglio 2011, esecutiva ai sensi di legge, deliberazione che, in copia conforme rilasciata dal Comune di P. in data 28 settembre 2011 si allega al presente atto sotto la lettera "A";
Detti comparenti, della cui identità personale, qualifica e poteri io Notaio sono certo, convengono e stipulano quanto segue:
ARTICOLO 1
La signora S. MA. dona al COMUNE DI P. che, come sopra rappresentato, accetta ed acquista il diritto di piena proprietà relativamente al seguente bene immobile:
In Comune Amministrativo e Censuario di P.
Nel fabbricato edificato su area distinta in catasto terreni con il mappale 6161 - ente urbano di are 5,40 (giusta Tipo Mappale n.202682/2010) l'unità immobiliare costituita:
  • al piano terreno: da terrazzo con scala di accesso al piano primo sottostrada;
  • al piano primo sottostrada (quota 0,00 m): da quattro ripostigli, due magazzini, servizio igienico, disimpegno, intercapedine ed area di pertinenza;
  • al piano primo sottostrada (quota 2,30 m): da terrazzo.
L'unità immobiliare sopra descritta risulta censita in catasto urbano - in forza di denuncia di variazione presentata all'Agenzia del Territorio di in data 8 luglio 2011 protocollo n.LC0127558 - come segue:
  • Foglio 22 - mappale 6161 subalterno 708 - Via n.13 - piano S1-T - Categoria C/2 - Classe U - mq.144 - Rendita Euro 312,35 con riserva
con diritto alla proporzionale quota di comproprietà sulle parti del fabbricato che sono da intendersi di proprietà condominiale ai sensi dell'art. 1117 e seguenti del Codice Civile ivi compreso il bene comune non censibile di cui al mappale 6161 subalterno 707.
Coerenze del fabbricato di cui fa parte l'unità immobiliare in oggetto, con riferimento alla mappa di catasto terreni: strada comunale, mappali 8489, 8550, 7095, 6162, 7233.
A migliore identificazione della predetta unità immobiliare si allega al presente atto sotto la lettera "B", firmata dalle parti e da me Notaio, fotocopia della relativa planimetria catastale.
La parte alienante dichiara che i dati catastali e la planimetria depositata in catasto corrispondono allo stato di fatto del fabbricato.
Si dà atto che la ditta catastale afferente alla parte alienante corrisponde all'attuale intestazione catastale, conforme anche alle risultanze dei Registri Immobiliari.
ARTICOLO 2
Il presente bene è pervenuto alla parte donante in forza di atto a rogito del dottor XXX, Notaio in , in data , repertorio n. / , registrato a Lecco in data al n. , Serie , trascritto a Lecco in data 9 luglio 2009 ai nn. / .
A tale atto le parti fanno espresso riferimento dichiarando di ben conoscere ed accettare tutti i patti e le clausole in esso contenuti e/o richiamati.
ARTICOLO 3
Ai fini fiscali le parti dichiarano:
a) che il valore della presente donazione è pari a Euro 50.000,00 (cinquantamila virgola zero zero);
b) che le parti sono estranee;
c) che la presente è la prima donazione intercorsa fra esse parti.
ARTICOLO 4
Alla presente donazione devono intendersi apposte le seguenti limitazioni modali, ai sensi e per gli effetti dell’art.793 cod.civ.:
  • l'unità immobiliare oggetto di donazione dovrà essere esclusivamente utilizzata a scopi e fini associativi, culturali, sociali, formativi per la Comunità Premanese e senza fine di lucro, con esclusione di attività commerciali e sedi di partiti o associazioni politiche;
  • la parte centrale dell'unità immobiliare, o quella porzione che l'Amministrazione comunale destinerà a sala riunioni o convegni, dovrà essere dedicata alla persona del coniuge defunto della donante "Prof.Carlo Borromeo";
  • la porzione di area urbana posta a sud/ovest, parte integrante del sub 708, dovrà essere gravata da vincolo di inedificabilità permanente, con esclusione di una porzione in lunghezza pari al fronte del fabbricato e in profondità per un massimo di metri 3,50 e altezza non superiore all'intradosso del piano sottostrada (tale possibile edificazione serve ad ottenere una migliore destinazione d'uso dei locali e un accesso coperto agli stessi, salvo ogni diritto di terzi);
  • la manutenzione ordinaria e straordinaria del bene comune non censibile a tutti i subalterni identificato al sub 707 (tutto il marciapiede strada Via Roma che copre la sottostante intercapedine che fa parte del sub 708) dovrà essere eseguita dal Comune di P. , in particolare per quanto riguarda la rimozione della neve.
Dette prescrizioni debbono intendersi a pena di risoluzione della presente donazione, ai sensi e per gli effetti di cui al IV comma dell’art.793 cod.civ..
ARTICOLO 5
La presente donazione è fatta a corpo e non a misura nello stato di fatto e di diritto in cui gli immobili attualmente si trovano, con ogni accessione, diritto, azione, ragione, servitù attiva e passiva inerente, ivi comprese le seguenti servitù:
  • servitù attiva e passiva di passaggio di canalizzazioni per servizi tecnologici, nonchè di eventuale installazione di serbatoi interrati di combustibile per riscaldamento, lungo il confine tra il mappale 6160 ed il mappale 6161 senza obbligo di rispetto delle distanze previste dal Codice Civile costituita con l'atto a rogito del dottor YYY, già Notaio in Introbio, in data , repertorio n. / , registrato a Lecco in data al n. Serie , trascritto a Lecco in data 16 febbraio 2004 ai nn. / ed ai nn. / ;
  • servitù attiva di aperture a veduta e prospetto in deroga rispetto alla distanza di metri lineari 1,50 (uno virgola cinquanta) prevista dal Codice Civile e servitù passiva di costruzione di un terrazzo coperto lungo il confine con diritto a realizzare lungo il confine un parapetto con venduta e prospetto: il tutto in deroga rispetto alle distanze di metri lineari 1,50 (uno virgola cinquanta) previste dal Codice Civile e dai regolamenti comunali costituite con atto a mio rogito in data 30 luglio 2011 repertorio n.145.015/26.953, registrato a Lecco in data 4 agosto 2011 al n.8284 Serie 1T, trascritto a Lecco in data 5 agosto 2011 ai nn.12220/8247.
ARTICOLO 6
Garantisce la parte donante la libertà di quanto alienato da oneri, pesi, vincoli, iscrizioni e trascrizioni pregiudizievoli e privilegi fiscali.
A tal fine si precisa che le ispezioni ipotecarie effettuate presso l'Agenzia del Territorio di Lecco, sono aggiornate alla data del 7 ottobre 2011.
ARTICOLO 7
Gli effetti tutti del presente atto si producono da oggi con ogni diritto inerente e con ogni obbligo conseguente.
ARTICOLO 8
REGOLARITA' URBANISTICA
La parte alienante, consapevole delle sanzioni penali di cui all'articolo 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, per i casi di false attestazioni e dichiarazioni nello stesso indicate, ai sensi dell'articolo 47 del citato provvedimento normativo, sotto la propria responsabilità,
DICHIARA
di essere a conoscenza che, ai sensi della vigente normativa in materia urbanistica, l'immobile oggetto del presente atto è stato edificato prima del giorno primo settembre 1967;
- che, da tale data non sono state eseguite opere che richiedessero concessione o autorizzazione e che lo stesso immobile non ha subito aumenti di cubatura o di superficie utile, ad eccezione delle opere di cui alla Autorizzazione Edilizia in data 23 gennaio 1984; di cui alla Concessione Edilizia n.7/84 in data 16 maggio 1984 rilasciate dal Comune di P. ; di cui alla D.I.A. trasmessa al Comune di P. in data 5 giugno 2009 Prot.n.3077 e di cui alla S.C.I.A. in variante trasmessa al Comune di P. in data 26 gennaio 2011 prot.n.351.
Dichiara infine la parte alienante che, relativamente all'immobile oggetto del presente atto, non è stato emesso alcun provvedimento sanzionatorio di cui alla vigente normativa urbanistica nonchè di quella pregressa.
ARTICOLO 9
Ai sensi dell'art.30 del T.U. in materia di edilizia 2001 n.380, la parte alienante
DICHIARA
che le aree circostanti il fabbricato in oggetto hanno natura urbana, strettamente pertinenziale rispetto al medesimo e superficie inferiore a mq. 5.000 (cinquemila), omettendosi pertanto l'allegazione del certificato di destinazione urbanistica relativo alle stesse.
ARTICOLO 10
Ai sensi di quanto disposto dalla L.R. 24/2006 (come modificato dalla L.R. 10/2009) e dalla Deliberazione della Giunta Regionale n.8/5018 del 26 giugno 2007 - Regione Lombardia, come modificata dalle successive Deliberazioni n.8/5773 del 31 ottobre 2007, n.8/8745 del 22 dicembre 2008 e n.IX/1811 del 31 maggio 2011, non sussiste l'obbligo di dotare gli immobili in oggetto dell'Attestato di Certificazione Energetica, trattandosi di atto di trasferimento di immobili a titolo liberale.
Le parti dichiarano altresì di essere a conoscenza del contenuto e degli obblighi portati dall'art. 6 comma 1 bis) del D.Lgs. 19 agosto 2005 n. 192 e successive modifiche, dando atto di aver ricevuto le informazioni in ordine alla certificazione energetica degli edifici.
ARTICOLO 11
Ai sensi della legge 19 maggio 1975 n.151, la signora S. MA. dichiara di essere vedova.
ARTICOLO 12
Le spese e tasse relative e conseguenti al presente atto vengono assunte dalla parte donataria COMUNE DI P. che invoca le vigenti disposizioni fiscali.
Richiesto io Notaio ho ricevuto il presente atto, di cui alla presenza delle testimoni, ho dato lettura, essendone stato in precedenza dispensato per quanto attiene ai ben conosciuti allegati ai comparenti, i quali dichiarano di approvarlo, in quanto conforme alla volontà espressami, sottoscrivendolo con le testimoni e con me Notaio alle ore otto e minuti trentadue
Lo stesso consta di sei fogli scritti da mia fiduciaria sotto la mia direzione mediante mezzo elettronico e per poca parte manoscritto da me Notaio per numero cinque pagine intere e fin qui della sesta
F.TO: MA. S. - SI. B. - AL. VI. - MA. TE. MA. P. teste - MA. GA. A. teste - DANIELE MINUSSI, NOTAIO

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