Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Attuazione della direttiva 2016/2258/UE del Consiglio, del 6 dicembre 2016, recante modifica della direttiva 2011/16/UE del Consiglio, del 15 febbraio 2011, per quanto riguarda l'accesso da parte delle autorità fiscali alle informazioni in materia di antiriciclaggio. (D.Lgs. 18 maggio 2018, n. 60)

È stato emanato in recepimento di norme europee il D.Lgs. 18 maggio 2018, n. 60, recante "Attuazione della direttiva 2016/2258/UE del Consiglio, del 6 dicembre 2016, recante modifica della direttiva 2011/16/UE del Consiglio, del 15 febbraio 2011, per quanto riguarda l'accesso da parte delle autorità fiscali alle informazioni in materia di antiriciclaggio".
Leggi il testo completo

Commento

(di Daniele Minussi)
Al fine di assicurare una efficiente cooperazione amministrativa tra gli Stati membri, il provvedimento permetterà ai servizi di collegamento di utilizzare dati e notizie contenuti nell’anagrafe tributaria o acquisiti dall’Agenzia delle Entrate nel corso dei propri accertamenti nonché la possibilità di accedere ai dati e alle informazioni sulla titolarità effettiva di trust e di persone giuridiche, contenuti nella sezione del registro delle imprese da istituire appositamente (cfr. l’art. 21 del D.Lgs. n. 231/2007, come modificato dal D.Lgs. n. 90/2017). ’Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza, allo scopo di dar corso alle indagini amministrative finalizzate allo scambio di informazioni, avranno accesso ai documenti, ai dati ed alle informazioni acquisite nell’adempimento degli obblighi di adeguata verifica della clientela, conservate dai destinatari della normativa antiriciclaggio.

Aggiungi un commento