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Cass. Civ., Sez. II, n. 4240 del 22 febbraio 2010. Ammissibilità dell'acquisto per usucapione di una servitù avente ad oggetto il mantenimento di una costruzione a distanza inferiore rispetto a quella legale.

In materia di violazione delle distanze legali tra proprietà confinanti, deve ritenersi ammissibile l’acquisto per usucapione di una servitù avente a oggetto il mantenimento di una costruzione posta a distanza inferiore a quella fissata dalle norme del codice civile o da quelle dei regolamenti e degli strumenti urbanistici locali.

Commento

(di Daniele Minussi)
La natura apparente e permanente della servitù in argomento è consonante con la ammissibilità dell'acquisto della stessa per usucapione.

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