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Finanziamento in contanti effettuato dai soci senza preventiva deliberazione assembleare. Assimilabilità ad un ricavo "in nero". (Cass. Civ., Sez. V, sent. n. 16797 del 5 luglio 2013)

Il finanziamento in contanti dei soci senza delibera dell’assemblea può essere considerato dal fisco come ricavo in nero, quando è sproporzionato rispetto al volume d’affari, sul quale può essere emesso un atto impositivo per il recupero delle maggiori imposte anche in considerazione dell’omesso adeguamento agli studi di settore.

Commento

(di Daniele Minussi)
Il versamento di somme in contanti da parte dei soci in difetto di una deliberazione assembleare che ne abbia preventivamente specificato la causale può far scattare un accertamento analitico induttivo in base al quale ipotizzare la mancata dichiarazioe di ricavi da imputare al reddito della società.

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