Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cass. Pen. sez. V del 2019 numero 3273 (23/01/2019)



Non è configurabile il reato di falsità materiale previsto dagli artt. 476 e 482 cod. pen. nell'ipotesi in cui oggetto di alterazione sia una mera riproduzione fotostatica, presentata come tale e priva di attestazione di autenticità, in quanto per sua natura sprovvista di funzione probatoria.

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Cass. Pen. sez. V del 2019 numero 3273 (23/01/2019)"

Iscriviti alla Newsletter di WikiJus!

Iscriviti