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Cass. Civ., Sez. Unite, n. 23726/2007. Le plurime richieste giudiziali di adempimento si pongono in contrasto con i principi di buona fede e correttezza.

E' contraria alla regola generale di correttezza e buona fede, in relazione al dovere inderogabile di solidarietà di cui all'art. 2 della Costituzione, e si risolve in abuso del processo (ostativo all'esame della domanda), il frazionamento giudiziale (contestuale o sequenziale) di un credito unitario.

Commento

(di Daniele Minussi) Non può reputarsi consentito, in quanto sostanzialmente abusivo, il comportamento del creditore che abbia a plurimamente compulsare il debitore in riferimento ad un unico diritto di credito.

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