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Risoluzione per mutuo consenso di contratto di cessione di ramo di azienda munito di clausola di riserva della proprietà: imposta fissa di registro o imposta proporzionale? (CTP Novara, Sez. II, sent. n. 77 del 30 marzo 2016)

In tema di registro, deve scontare l’imposta in misura fissa l’atto che risolve un precedente contratto di cessione di ramo d’azienda nel quale il passaggio di proprietà è stato condizionato al pagamento integrale del corrispettivo pattuito.

Commento

(di Daniele Minussi)
La risoluzione del contratto per mutuo consenso sconta l'imposta in misura fissa. Questa conclusione, ancor prima che giustificata sotto il profilo della dinamica effettuale della fattispecie (in riferimento cioè al mancato intervenuto pagamento del prezzo della vendita, dell'efficacia sospensiva di tale circostanza in relazione al trasferimento della proprietà ed all'effetto risolutorio susseguente), si fonda su quanto esplicitato dalla Risoluzione dell'AE 20/E del 2014, in base alla quale il negozio risolutorio convenzionale finalizzato a far venir meno il contratto precedentemente concluso tra le parti retroattivamente e senza alcun corrispettivo va assoggettato a registrazione in termine fisso e sconta l'imposta in misura fissa.

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