Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cass. civile, sez. V del 2020 numero 22738 (20/10/2020)




Deve ritenersi implicitamente abrogato il D.Lgs. n. 346 del 1990, art.8, comma 4, norma che prevedeva il cumulo del donatum con il relictum al solo fine di determinare l'aliquota progressiva da applicare, data la pratica incompatibilità di esso con il regime impositivo caratterizzato dall'aliquota fissa sul valore non già dell'intero asse, ma solo della quota di eredità o del legato
In materia di imposte sulle successioni, l’applicazione dell’aliquota fissa sulla quota di eredità esclude di computare le donazioni anteriori ai fini del calcolo della franchigia. Una diversa soluzione, infatti, finirebbe per attribuire agli atti di liberalità una rilevanza fiscale postuma di erosione della franchigia stessa.

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Cass. civile, sez. V del 2020 numero 22738 (20/10/2020)"

Iscriviti alla Newsletter di WikiJus!

Iscriviti