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Testamento olografo: l'allegazione di planimetrie redatte da un terzo non determina il venir meno del requisito dell'olografia. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 4492 del 25 febbraio 2014)

Il testamento olografo non perde il requisito dell'autografia seppure il testatore vi alleghi planimetrie redatte da terzi (nella specie, da un geometra) per meglio descrivere gli immobili ereditari, già compiutamente indicati nella scheda testamentaria.

Commento

(di Daniele Minussi)
La pronunzia affronta un tema invero non usuale: quale rilevanza possiede un elemento costituente parte di un testamento olografo non oggetto di scritturazione di pugno da parte del testatore? Nella fattispecie, l'elaborazione da parte di un terzo di planimetrie destinate a meglio rappresentare graficamente (ai fini di una migliore identificazione) quanto già compiutamente specificato dal disponente, non è stata ritenuta tale da far venir meno il requisito dell'olografia.

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