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Cass. Civ.; sez.III, n. 18648/2003. Ipotesi di esclusione del diritto di prelazione del conduttore di immobile urbano adibito ad uso non abitativo

In tema di locazioni di immobili urbani a uso non abitati­vo, in caso di vendita a terzi della quota di proprietà comprendente l'immobile locato non spetta al condutto­re il diritto di prelazione e di riscatto di cui agli articoli 38 e 39 della legge 392/1978 mancando l'imprescindibi­le presupposto dell'identità dell'immobile locato con quello venduto.

Commento

La c.d. "vendita in blocco" non è l'unica ipotesi in cui, difettando l'identità tra il bene locato e quello oggetto della alienazione, non può dirsi sussistente il diritto di prelazione. La pronunzia in esame infatti pone in luce come la detta situazione si produca anche nel caso in cui venga in considerazione la mera quota di proprietà che comprenda, tra gli altri, anche il bene locato.

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