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Impresa sociale, gli organi di controllo




L'attività propria dell'impresa sociale è soggetta a verifiche specifiche. L'originario sistema degli organi di controllo di cui all' art.art.11 D.Lgs. 24 marzo 2006, n.155 infatti disponeva che, ove non fosse diversamente stabilito dalla legge (come nell'ipotesi in cui l'impresa sociale sia costituita secondo gli schemi propri di una società di capitali che di per sè preveda l'istituzione di un collegio sindacale), gli atti costitutivi devono prevedere, nel caso del superamento di due dei limiti indicati nel I comma dell'art. 2435 bis cod. civ. ridotti della metà, la nomina di uno o più sindaci. Essi avrebbero dovuto vigilare sull'osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile. La disciplina è stata riscritta dall'art. 10 D.Lgs. 3 luglio 2017 n.112. Ai sensi del I° comma, "fatte salve disposizioni più restrittive relative alla forma giuridica in cui l'impresa sociale è costituita, l'atto costitutivo dell'impresa sociale deve prevedere la nomina di uno o più sindaci aventi i requisiti di cui all'articolo 2397, comma 2, e 2399 del codice civile. I sindaci vigilano sull'osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, anche con riferimento alle disposizioni del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, qualora applicabili, nonché sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento.
I sindaci esercitano, inoltre, compiti di monitoraggio dell'osservanza delle finalità sociali da parte dell'impresa sociale, avuto particolare riguardo alle disposizioni di cui agli articoli 2, 3, 4, 11 e 13, ed attestano che il bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all'articolo 9, comma 2. Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto dai sindaci.
I sindaci possono in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione e di controllo. A tal fine, essi possono chiedere agli amministratori notizie, anche con riferimento ai gruppi di imprese sociali, sull'andamento delle operazioni o su determinati affari.
Fatte salve disposizioni più restrittive relative alla forma giuridica in cui l'impresa sociale è costituita, nel caso in cui l'impresa sociale superi per due esercizi consecutivi due dei limiti indicati nel primo comma dell'articolo 2435-bis del codice civile, la revisione legale dei conti è esercitata da un revisore legale o da una società di revisione legale iscritti nell'apposito registro, o da sindaci iscritti nell'apposito registro dei revisori legali.

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