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Fondo patrimoniale: l'oggetto


Ai sensi dell'art.167 cod.civ . possono far parte del fondo patrimoniale beni, immobili o mobili iscritti in pubblici registri, da ultimo titoli di credito, richiedendo altresì che detti beni siano determinati. Viene esclusa la possibilità che altri beni possano far parte del fondo, come anche cespiti che, pur ricadenti nella predetta elencazione, non risultino essere sufficientemente "determinati".
Non occorre che si tratti di beni fruttiferi: infatti l'utilità di un cespite si può manifestare anche semplicemente in base alla possibilità di fruizione diretta, di alienazione, all'attitudine a formare oggetto di garanzia.
Quanto ai titoli di credito, merita attenzione la prescrizione di cui all'ultimo comma della norma in esame, ai sensi del quale "...devono essere vincolati rendendoli nominativi con annotazione del vincolo o in altro modo idoneo".
Quid juris per I titoli dematerializzati (titoli di stato, azioni, obbligazioni, quote di fondi comuni di investimento) a gestione accentrata presso Monte titoli (di cui all'art. 28 del D.Lgs. 24 giugno 1998 n. 213)? Occorre ritenere che anche per essi sia possibile l'istituzione del vincolo nell'apposito conto tenuto dall'intermediario ai sensi dell'art. 34 del citato D. lgs., senza che risulti ostativa la disciplina dell'amministrazione del fondo portata dagli artt. 168 e 169 cod.civ..
Analoga soluzione positiva può riferirsi per le azioni di società: la pubblicità del vincolo dovrà risultare sia sul titolo (a meno che sia dematerializzato), sia sul registro dell'emittente.
Assai problematica risulta invece la sottoposizione al fondo per le quote di società a responsabilità limitata. Esse non sono infatti assimilabili a diritti di credito, dal momento che rappresentano una posizione contrattuale complessa che taluno ha assimilato ad un diritto immateriale, la cui componente personalistica assume uno speciale rilievo. L'assenza di cartolarità unitamente alle riferite caratteristiche deporrebbero in senso negativo, conseguenza che tuttavia viene negata da chi ne fa valere la qualità di bene registrato. La conoscibilità del vincolo sarebbe assicurata dalla pubblicità presso il registro delle imprese.

Bibliografia

  • AULETTA, Il fondo patrimoniale, Milano, 1992
  • CARRESI, voce Fondo patrimoniale, Enc.Giur.Treccani
  • DE PAOLA , Il diritto patrimoniale della famiglia nel sistema del diritto privato: nozioni introduttive, convenzioni matrimoniali, comunione legale dei beni, comunione convenzionale, Milano, Il regime patrimoniale delle famiglie, t.3 , 1995
  • GABRIELLI, voce Patrimonio familiare e fondo patrimoniale, Enc.dir.

Guida operativa pratica


Prassi collegate

  • Quesito n. 32-2015/A, Francia – regime patrimoniale: fondo patrimoniale su immobile sito in Francia
  • Quesito n. 192-2012/I, Conferimento in trust di beni del fondo patrimoniale da parte di coniugi falliti
  • Quesito n. 388-2012/C, Conferibilità in fondo patrimoniale di buoni fruttiferi postali
  • Quesito n. 64-2012/I, Fondo patrimoniale e strumenti finanziari
  • Quesito n. 530-2010/C, Atto costitutivo di un fondo patrimoniale avente ad oggetto un terreno
  • Quesito n. 730-2008/C, Conferimento in fondo patrimoniale di titoli azionari
  • Costituzione di partecipazione di s.r.l. in fondo patrimoniale
  • Studio n. 5848/C, Gli incrementi del fondo patrimoniale e l'autonomia convenzionale dei coniugi

Percorsi argomentali

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