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Cass. civile, sez. VI-T del 2017 numero 21909 (20/09/2017)




Il nuovo regime introdotto in materia di agevolazione prima casa, il quale ha sancito il superamento del criterio di individuazione dell'immobile di lusso - non ammesso, in quanto tale, al beneficio fiscale - sulla base dei parametri di cui al D.M. 2 agosto 1969, trova applicazione ai trasferimenti imponibili realizzati successivamente alla modificazione legislativa e, in particolare, successivamente al 1° gennaio 2014.

Per quanto concerne la sanzione dovuta in caso di disconoscimento dell'agevolazione, se questa è già stata irrogata con provvedimento definitivo, il debito residuo si estingue, ma non è ammessa ripetizione di quanto pagato, a fronte di una riformulazione ex novo della fattispecie legale di non spettanza dell'agevolazione, fondata su un parametro (quello catastale) del tutto differente da quello, precedentemente rinvenibile, fatto oggetto di mendacio.

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