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Usi civici. Presunzione di demanialità. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 23323 del 18 settembre 2019)

In tema di usi civici, ove sia dimostrato che una terra fa parte di un demanio universale, la demanialità della stessa si presume, a meno che non sussista un preciso titolo da cui risulti, per quella determinata terra, la trasformazione del demanio in allodio, con onere della prova a carico del privato che eccepisce la natura allodiale.

Commento

(di Daniele Minussi)
Negli stessi termini si veda Cass. Civ., Sez. II, 4753/2014. La pronunzia pone il tema attinente alla distribuzione dell'onere probatorio relativo alla titolarità del terreno oggetto di occupazione riconducibile all'uso civico. Va da se che, nell'ipotesi di appartenenza del bene al civico demanio la procedura di affrancazione debba prevedere anche la sdemanializzazione del fondo.

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