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Titoli di credito astratti. Trasferimento "causa donandi" e formalismo ad substantiam. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 23127 del 19 agosto 2021)

Il trasferimento "donationis causa" di titoli di credito astratti non dà luogo ad una donazione indiretta, intesa come mezzo per conseguire, attraverso l'utilizzazione di un negozio con causa tipica, un risultato pratico da questo divergente, essendo detti titoli suscettibili di realizzare in modo diretto qualsiasi scopo voluto dalle parti, sicché integra una donazione diretta, soggetta in quanto tale al requisito di forma nel rapporto base tra il "tradens" e l'"accipiens".

Commento

(di Daniele Minussi)
I titoli di credito astratti sono connotati dal fatto che il rapporto sottostante risulta del tutto stralciato dalla "cartula". Dunque il diritto di credito che vi si trova incorporato può circolare secondo le leggi proprie della tipologia del titolo stesso indipendentemente dalla sorte del rapporto fondamentale, realizzando una dissociazione causale piena che si sostanzia nella inopponibilità ai prenditori susseguenti del titolo delle eccezioni che l'emittente avrebbe potuto opporre al primo prenditore. Ciò premesso, il titolo di credito può ben essere ceduto a titolo oneroso, gratuito, liberale: dunque può essere oggetto di donazione. Se giro una cambiale "donandi causa" ad un soggetto, costui diventa titolare del diritto di credito che vi risulta incorporato. Come qualificare siffatta cessione? La S.C. mette in luce come non si tratti di una donazione indiretta, bensì di una donazione diretta, in quanto avente ad oggetto un diritto che viene trasferito da un soggetto ad un altro determinando in via diretta il depauperamento del primo e l'arricchimento del secondo. Le conseguenze sono rilevanti a livello di forma: servirà infatti l'atto pubblico alla presenza dei testimoni. Ovviamente tale spetto formale non potrà essere incorporato nel titolo, al quale potrà essere puramente apposta la firma di girata (vale a dire la modalità di circolazione tipica), mentre dovrà essere predisposto apposito atto volto a dar conto della causa liberale del trasferimento.

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