Nullità della deliberazione dell'assemblea condominiale avente ad oggetto l'allacciamento di una unità immobiliare a nuove utenze. Legittimazione attiva.(Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 29917 del 12 novembre 2025)
La domanda diretta a far accertare la non conformità alla legge o al regolamento del contenuto della decisione approvata in un’assemblea di condominio, avente ad oggetto l’autorizzazione, e le eventuali limitazioni, dell’allaccio di nuove utenze domestiche di un’unità immobiliare ad una rete di servizi, integra gli estremi di un’azione di accertamento della nullità e può, pertanto, essere proposta dal condomino che, pur avendo partecipato all’assemblea ed espresso voto conforme, abbia un interesse concreto e attuale all’eliminazione della situazione di obiettiva incertezza ingenerata dalla delibera; non rileva, in senso contrario, che tale autorizzazione assembleare sia stata richiesta e, appunto, votata anche dal condomino attore, in quanto, da un lato, il principio di cui all’art. 1421 cod.civ. non è derogato dalle norme in tema di condominio, e, dall’altro, la regola per la quale chi ha dato causa ad una nullità non può farla valere è estranea alla materia sostanziale.