Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

I limiti al potere di rappresentanza contenuti nell'atto di nomina (società per azioni)




Nell'ipotesi in cui i limiti al potere di rappresentanza siano contenuti nell'atto di nomina, potrà trovare applicazione il II comma dell'art. 2384 cod.civ. . La norma espressamente include tra le limitazioni non opponibili ai terzi anche quelle derivanti da una decisione degli organi competenti. In questo caso quindi gli atti compiuti dagli amministratori in violazione delle limitazioni previste della nomina non possono essere impugnati, salva in ogni caso l'applicazione dell' exceptio doli nei confronti dei terzi che si provi aver agito intenzionalmente a danno della società.

Vedi anche

Chiedi consulenza ai nostri esperti su:

I limiti al potere di rappresentanza contenuti nell'atto di nomina (società per azioni)
richiedi un preventivo gratuito

Trovi ulteriori informazioni sulle Consulenze di Wikijus qui

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "I limiti al potere di rappresentanza contenuti nell'atto di nomina (società per azioni)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto