Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Il potere di rappresentanza e gli interessi degli amministratori (società per azioni)




Occorre sottolineare come un possibile conflitto tra la disciplina degli interessi degli amministratori, prevista dall'art. 2391 cod.civ., e quella della rappresentanza sociale (art. 2384 cod.civ. ), sia concepibile unicamente nel caso in cui vi sia un consiglio di amministrazione.

Nell'ipotesi infatti in cui l'organo amministrativo sia costituito da un amministratore unico non potranno non trovare applicazione gli artt. 1394 e 1395 cod.civ., destinati a regolare il conflitto di interessi in ambito contrattuale. Premessa tale precisazione, l'eventuale vizio derivante dalla violazione dell'art. 2391 cod.civ. , sarà opponibile ai terzi unicamente nel caso in cui questi siano in mala fede.

Vedi anche

Chiedi consulenza ai nostri esperti su:

Il potere di rappresentanza e gli interessi degli amministratori (società per azioni)
richiedi un preventivo gratuito

Trovi ulteriori informazioni sulle Consulenze di Wikijus qui

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Il potere di rappresentanza e gli interessi degli amministratori (società per azioni)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto