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Cass. civile, sez. VI-T del 2017 numero 28845 (01/12/2017)




In tema di agevolazioni tributarie il contribuente che intenda fruire dei benefici per la piccola proprietà contadina e che all'atto della registrazione si sia limitato a produrre l'attestazione di cui all' art. 4, comma I della L. n. 604/1954, in luogo del certificato previsto dall'art. 3, è tenuto, ai sensi dell'art. 4, comma II, a presentare il certificato dell'ispettorato agrario attestante il possesso dei requisiti prescritti a pena di decadenza, di tre anni dalla registrazione dell'atto. Non perde peraltro il diritto ai benefici ove provi di aver diligentemente agito per conseguire la certificazione in tempo utile senza riuscire nello scopo per colpa degli uffici competenti, e detta diligenza, che deve essere adeguata alle circostanze concrete, richiede al contribuente non solo di formulare tempestivamente l’istanza ma anche di seguirne l’iter, fornendo la documentazione mancante eventualmente richiesta dall’ufficio.

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