Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 9515 (12/04/2017)




In tema di divisione ereditaria, a seguito della riforma della sentenza non definitiva che abbia dichiarato la non comoda divisibilità del bene, il giudice di appello non può rimettere la causa in primo grado ai fini dell’assegnazione del bene e della determinazione del conguaglio, non ricorrendo alcuna delle fattispecie di cui all’art. 354 c.p.c., che elenca le ipotesi tassative di rimessione della causa al primo giudice, né tali incombenti comportando, diversamente dalla vendita, lo svolgimento di attività accertative o materiali.

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Cass. civile, sez. II del 2017 numero 9515 (12/04/2017)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto